Super Bowl 2014 e salsa per tacos

3 febbraio 2014
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Super Bowl

Dovete sapere che mio marito è un ex giocatore di football americano e quindi in casa nostra si aspetta il Super Bowl come le ferie estive! E’ un appuntamento annuale da condividere con gli amici (tutti ex giocatori di football americano) e non so se avete presente come sono, comunque fidatevi, sono grandi e affamati! Il Super Bowl si tiene negli USA e quest’anno a New York giocheranno i Seahawks di Seattle contro i Broncos di Denver, naturalmente per vedersi la diretta si deve stare svegli tutta notte, e secondo voi questi bravi ragazzi seduti sul mio divano non mangeranno niente durante questo evento annuale? Immaginatevi di tutto e di più e avrete fatto centro! Ognuno ha portato un qualcosa e in questo ben preciso momento fiumi di birra, come da tradizione, stanno scorrendo allegramente, in più patatine di tutti i tipi, salame e salse varie, ecco a proposito di salse… io ho fatto la mia salsa per i tacos! Come sempre va a ruba e quindi perché non farvi vedere come l’ho fatta? Dai preparatevi ad una super fantastica salsa per tacos sono sicurissima che la potrete riutilizzare per qualsiasi evento!

salsa tacos

La lavorazione è un po’ lunga, ma viene ripagata con il gusto! Tagliate a dadini le cipolle e in rondelle le zucchine e fatele saltare con un po’ di olio, aggiungete i dadini di melanzane che avrete prima salato, strizzato e asciugato e fate rosolare tutto insieme a fuoco basso. Aggiungete del mais, olive nere e verdi tagliate a pezzettini e dadini di peperoni rossi. Se serve aggiungete un po’ di acqua per stemperare il tutto. Quando tutte le verdure si saranno ammorbidite condite con una bella mangiata di peperoncino e passata di pomodoro e fate arrivare a bollore. Sistemate con sale e pepe e fate raffreddare. Una volta freddo usate il mixer per far diventare il tutto una crema. Perché è buona? Quando lo chiedo mi rispondono sempre una cosa nuova!

salsa tacos

Per esempio perché il sapore va d’accordissimo con i tacos, perché la crema non è troppo fluida, anzi, è bella corposa e si “attacca” così bene, perché il giusto mix di queste verdure con il peperoncino sembrano nate tutte sulla stessa pianta, perché in confronto a quella che comprate per i tacos dopo aver assaggiato questa incomincerete a comprare i tacos per mangiare la salsa… insomma tutti mi fanno sempre i complimenti sulla bontà di questa salsa e a vedere le ciotole vuote credo proprio che sia vero! Buon Super Bowl 2014!



INGREDIENTI: (Ricetta per 10 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

150 gr Olive nere
2 Zucchine
750 gr passata di pomodoro
250 gr mais
2 peperoni rossi
1 cipolla
1 melanzana
80 gr olive verdi
1 peperoncino


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Scrigno di Natale, una ricetta regalo

24 dicembre 2013
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ricetta regalo Natale

Scrigno di Natale, ovvero una ricetta regalo per tutti voi. Infatti questa ricetta me la sono studiata appositamente per il giorno di Natale! In genere si pensa sempre a fare una pasta ripiena oppure una pasta al forno, che sia con la carne o senza, insomma su tutte le tavole ho sempre visto della pasta, questa volta invece sarà la sorpresa e la novità ad essere portata in tavola! Quindi ho pensato che volevo fare un qualcosa di diverso, un qualcosa di simile ad un regalo di Natale, da “scartare” ed esclamare “ohhh” sia per i colori sia per la bontà! Credo di esserci riuscita e alla grande! Eccovi il mio Scrigno di Natale, una ricetta regalo! Ho trovato queste pagnotte ai cereali che sembrano fatte appositamente per questa ricetta. E’ un po’ lunga quindi procediamo passo per passo. Mettete su della buona musica e tenetevi vicini un bel bicchiere di vino… è pur sempre Natale no? Quindi che i festeggiamenti inizino in cucina! Tagliate a dadini i peperoni, le zucchine, le melanzane e le cipolle, fate stufare a fuoco lento, devono ammorbidirsi senza bruciare, quindi prendetevela calma e mescolate di tanto in tanto. Nel frattempo tagliate sempre a dadini la mozzarella, il leerdammer e i pomodori secchi e mescolateli insieme. Preparate il cous cous (come ci sarà scritto sulla confezione che avete preso, infatti varia moltissimo sia dalla marca sia dalla misura dello stesso cous cous) facendolo ammorbidire in acqua calda con delle foglie di basilico e poi sgranatelo bene con la forchetta aggiungendo dell’olio.

scrigno di pane

Ora dovrete mescolare tutti i vostri ingredienti, quindi le verdure, il formaggio e il cous cous, lasciandoli riposare coperti, nel frattempo tagliate la parte sopra della pagnotta e svuotate il contenuto, mettete la pagnotta così vuota in forno e dopo 10 minuti tiratela fuori, e mentre è ancora calda riempitela con la farcitura di cous cous e verdure, pigiate in modo da non lasciare degli eventuali spazi all’interno. Ricoprite poi la pagnotta con il suo “coperchio” e rimettete in forno per altri 10 minuti. Vi consiglio di servire una pagnotta a testa in modo che ogni ospite possa decidere come mangiarla. Il suggerimento è usare il coperchio come scarpetta aiutandosi anche con la forchetta e poi procedere tranquillamente solo con forchetta e coltello. L’interno sarà molto filante grazie al formaggio e allo stesso tempo sia sugoso che compatto. Il pane si sarà abbrustolito abbastanza da diventare un ottimo contenitore e naturalmente servito chiuso sarà un bellissimo regalo da servire in tavola! Vi auguro uno splendido Natale!!!!

 

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

Olio extravergine di oliva
60 gr leerdammer
60 gr mozzarella
75 gr cipolle
150 gr peperoni gialli
4 pagnotte ai cereali
150 gr peperoni rossi
100 gr melanzane
15 gr pomodori secchi
200 gr cous cous
100 gr Zucchine
basilico in foglie a piacere


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Rotoli di Natale, una ricetta dai sapori genuini

9 dicembre 2013
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ricetta di Natale

Per me il periodo del Natale rappresenta l’abbondanza in tavola e poi i sapori genuini dei piatti fatti in casa, quindi potevano mai mancare questi rotoli? Impossibile! Dai andiamo a infarinarci, sì perché la pasta va fatta a mano! Intanto fate sciogliere poco burro, della dose indicata negli ingredienti, e aggiungete l’aglio tritato finemente e la cipolla anche lei bella tritata sottile. Attenzione il tutto a fuoco basso! Quando si saranno imbionditi aggiungete i peperoni rossi, il timo e le zucchine, anche loro tagliati a dadini piccoli. Fate ammorbidire pian piano il tutto sempre a fuoco lento. Lasciate riposare e dedichiamoci alla pasta! Sciogliete il lievito nell’acqua meglio se a  temperatura ambiente e poi sciogliete il burro rimanente con il sale, nel frattempo setacciate la farina sul tavolo, io uso il vecchio metodo usando fare una montagnetta e poi creando un buco all’interno. In questa fessura inserite il lievito e il burro e incominciate a lavorare la pasta finché non otterrete una palla liscia e omogenea, mettetela in un recipiente con bordi alti e fatela lievitare per minimo un’ora e mezza. Attenzione il burro non deve essere caldissimo, anzi deve essersi raffreddato mantenendo la caratteristica della morbidezza. Quando sarà pronta infarinate il tavolo oppure una spianatoia e tirate la pasta in modo da ottenere un rettangolo più sottile possibile e iniziate a farcirla con il composto ottenuto con i peperoni e le zucchine. Cospargete con abbondante formaggio, io ho optato per del provolone piccante e una caciotta, ma qualsiasi formaggio andrà bene, ovvio non quelli troppo acquosi. Avvolgete la pasta su se stessa in modo a ottenere un rotolo, poi tagliate delle fette spesse un dito. Otterrete dei rotolini, sistemateli sulla carta da forno leggermente oliata, fateli riposare vicini vicini ancora per 30 minuti e copriteli. Poi cuoceteli in forno a 200° per 30 minuti. Lo so il procedimento per farli è un po’ lungo, ma verrete ricompensati da un gusto buonissimo! Fidatevi ne varrà la pena!



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo due ore

200 ml acqua
150 peperoni rossi
100 gr cipolle tritate
spicchio aglio tritato
1 lievito di birra fresco cubetto
150 gr provolone
100 gr Zucchine
1 cucchiaio di Sale
500 gr farina
150 gr burro
100 gr caciotta


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Macedonia di frutta e verdura, una ricetta piena di energia

22 ottobre 2013
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ricetta sana

Ci sono giorni in cui sono più stanca di altri, come se l’energia non riuscisse a caricarsi e nonostante le giuste ore di sonno e una vita equilibrata faccio proprio fatica a carburare! Però ho la ricetta giusta e quindi già da stasera mi sentirò in gran forma!  La mia super coppa di “buono” inteso veramente come buono e non solo perché è salutare, ma perché questi sapori e colori si sposano perfettamente e vi daranno la giusta carica come hanno fatto con me! Decidete voi cosa inserire, l’importante è che sia tutto crudo, io ci ho messo peperoni verdi e rossi, la parte verde delle zucchine, cuori di palma, gambi di sedano, rapanelli, mele, carote, melograno, uva, papaya…

Ho condito con del succo di arancia, olio extravergine e pepe rosa…. e ora chi mi ferma più?


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Cusa l’è cusa l’è la mia versione del cous cous

4 ottobre 2013
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Cusa l’è cusa l’è

Cusa l’è cusa l’è. Ecco un piatto provato in mille modi, in mille posti e in mille colori! Personalmente ho avuto il piacere di provarlo direttamente nella piazza di  Jāmiʿ el-Fnā a Marrakech in Marocco, buono, anzi buonissimo, sia con la carne sia con le verdure. L’ho provato anche in Tunisia, in Egitto, in Turchia e in Kenya! E’ uno di quegli ingredienti così versatili e così semplici che si prestano a tantissime ricette, quindi non è possibile dire come sia la “vera” ricetta del cous cous, bensì bisogna andare a proprio gusto e io l’ho fatto usando semplici verdure e altri abbinamenti. Mi piace chiamarlo Cusa l’è cusa l’è, perché un po’ il nome richiama il cous cous e poi perché in quel mix di colori non si riesce mai a capire cosa ci sia dentro… e quindi? Dai che ve lo spiego!

cous cous

Il mio cous cous è fatto di pochissimi ingredienti, però, cucinati tutti a parte e solo dopo uniti. Questo metodo fa in modo che ogni ingrediente abbia la sua giusta cottura e che il sapore non sia coperto durante la preparazione.  Tagliate le carote a piccoli dadini e fatele saltare in padella con l’olio, la cottura dovrete farla in due tempi, nella prima parte le farete saltare a fuoco alto in modo che lo zucchero che contengono si caramellizzi e poi terminate di cuocerle a fuoco basso così non bruceranno. Passate poi a preparare le zucchine di cui userete solo la buccia, lavandola molto bene prima dell’uso, anche e soprattutto se è un prodotto è biologico, mi raccomando! Tagliatela spessa almeno di un cm. e poi a dadini come avete fatto per le zucchine. Saltatele con l’olio a fuoco alto continuando a spadellarle, non devono cuocere tanto, giusto il tempo che si ammorbidiscano e prendano un bel colore.

cous cous Il terzo ingrediente, fondamentale, per il mio cous cous sono i pomodori secchi, assolutamente indispensabili secondo il mio gusto personale, infatti, conferiscono al piatto una marcia in più e mi danno la possibilità di non usare il sale… tagliateli a dadini più piccoli rispetto alle carote e alle zucchine, proprio perché salati è meglio che siano più amalgamabili. Questi non dovrete cuocerli bensì andranno direttamente così nel cous cous. Le nocciole sono un ingrediente un po’ particolare, è vero, ma quando assaggerete questa ricetta, capirete che è quell’ingrediente in più che prende per mano tutti gli altri. L’ho provato anche senza, ma sembrava che gli mancasse un qualcosa, quindi ho aggiunto vari tipi di ingredienti, ma nessuno sembrava fosse quello giusto… poi l’incontro con le nocciole ha completamente cambiato il piatto conferendogli l’intonatura giusta! Non tritatele, bensì a coltello cercate di tagliarle finemente, in modo che siano un po’ più grandi del cous cous.

cous cous

Infine il cous cous, ne troverete di tantissimi tipi, dal piccolo al grande, da quelli già precotti a quelli da cuocere. Sotto questo punto di vista decidete voi quale usare in base al vostro gusto personale e alle vostre tempistiche. Io per curiosità li ho voluti provare tutti, perché volevo capire la loro peculiarità e quale mi fosse più consono come gusto e preparazione.  Ognuno ha una cottura diversa, sulle confezioni troverete le spiegazioni. Quello più semplice è aggiungere dell’acqua calda al cous cous e coprirlo, però l’acqua deve essere misurata giusta per la dose di cous cous sennò s’impregnerà troppo e non sarà bello sgranato, viceversa con poca acqua sarà troppo duro.

cous cous

Dopo che avrete preparato il cous cous versateci un cucchiaio di olio e sgranatelo con una forchetta, infatti, queste perline non dovranno attaccarsi l’una all’altra. Versate le zucchine con il loro relativo sughetto, le zucchine e i pomodori, infine le nocciole. Spesso faccio tante verdure saltate e poi creo delle mini porzioni da congelare, in modo da avere sempre a portata di mano la possibilità di fare un cous cous dell’ultimo momento. Questa è il Cusa l’è cusa l’è, la mia ricetta del cous cous, ma voi provate a farne di tutti i tipi e con i più svariati abbinamenti, come dico sempre spazio alla vostra fantasia e creatività in cucina!



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Olio extravergine di oliva a piacere
2 Zucchine
280 gr cous cous
4 carote
50 gr pomodori secchi
80 gr nocciole


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Gnocco fritto e tigelle a volontà!

1 ottobre 2013
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gnocco fritto e tigelle

Se vivete a Milano, avrete notato che sono spuntati come funghi i locali con la formula AYCE ovvero All You Can It, la maggior parte propongono cucina asiatica con ricchi buffet da cui servirsi da soli, altri hanno optato per la consumazione alla carta. Quello di cui vi parlerò oggi è il Tigella’s e come avrete capito dal nome, il punto forte sono le tigelle (crescentine) ma non solo, infatti, servono anche il famosissimo gnocco fritto e lo fanno a volontà! Ecco, mi soffermo sulla parola “a volontà” … qui non troverete la scritta che vi comunica la quantità, bensì finché riuscirete a mangiarne, loro vi porteranno il buonissimo gnocco fritto e le tigelle come se non ci fosse un domani!

gnocco fritto e tigelle

Ci sono vari menù, per esempio io ho preso quello marinaro che consiste in tigelle e gnocco fritto accompagnati a salsa tonnata, maionese con aglio, salsa piccante, carpaccio di salmone, pesce spada e tonno affumicati, gamberetti marinati su un letto di insalata, salsa cocktail, burro salato e dresssing con olio, limone, miele e zenzero… il tutto davvero buonissimo!

gnocco fritto e tigelle

C’è anche il menù classico con battuta di lardo speziato, salsa tonnata, maionese con aglio, stracchino, gorgonzola dolce al cucchiaio, parmigiano reggiano grattugiato, prosciutto crudo, salame, pancetta, coppa e una fantastica salsa piccante!

gnocco fritto e tigelle

Hanno anche un menù per vegetariani con tigelle di farro o kamut accompagnate da peperoni, zucchine, melanzane, pomodori secchi sott’olio, maionese agliata, salsa piccante… davvero ottimo!

gnocco fritto e tigellegnocco fritto e tigelle

E’ un locale dove andare in compagnia, infatti, noi eravamo con un gruppo di nostri amici e al tavolo di fianco c’era una squadra di calcio femminile, quindi il locale si presta alle grandi tavolate!

gnocco fritto e tigelle

Hanno degli ottimi fornitori di prodotti e se andate sul loro sito potrete capire che ci tengono ad avere un’ottima materia prima, questo per farvi capire che anche con la formula AYCE si può ottenere prodotti di qualità.

Noi ci siamo trovati bene anche con il vino, sia bianco che rosso e gli amici che hanno optato per la birra sono rimasti soddisfatti anche loro!

Ve lo consiglio? Sì!

 


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Frittata delle cinque … farine!

27 settembre 2013
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frittata

Quanti tipi di farina conoscete? Solo quella bianca di grano? Sappiate che ne esistono davvero di tantissimi tipi, ve ne elenco qualcuna “nostrana” come la farina di segale, la farina di grano saraceno (per intenderci serve per fare i pizzoccheri e la polenta taragna), la farina di farro, la farina di mais che trovate soprattutto nelle tortillas e che quando sono stata in Messico ne volevo assolutamente comprare a quintali dai produttori locali!  Non posso esimermi dall’elencare la buonissima farina di miglio, la versatile farina di riso (c’è anche quella di riso glutinoso!), e poi passiamo a quelle il cui nome non vi dice niente come la farina atta, fidatevi l’avrete provata mille volte se vi piace la cucina indiana, infatti, serve per fare il famoso pane indiano chapati! E la farina tang? Vi suona familiare? No? Beh serve per fare gli gnocchi cinesi!  La stessa farina può essere versatile in molti modi, per esempio la farina di ceci è usata sia in India sia in Italia per ottenere due piatti completamente diversi. Poi ci sono le fecole, che nei paesi latini come il nostro usiamo tantissimo, per esempio la fecola di patate, la farina di castagne, la farina di manioca (tapioca)… insomma come vedete, ce ne sono tantissimi tipi e non li ho elencati nemmeno tutti!

frittata

Viaggiare in giro per il mondo e assaggiare di tutto e di più mi ha fatto conoscere tantissimi tipi di farine e di modi di cucinare. Per questo oggi vi passo la ricetta delle 5, ovvero una ricetta con 5 tipi diversi di farina. Le farine in questione sono di saraceno, di patate, di mais, di riso e di ceci. Il mix è piuttosto azzardato penserete, invece una volta che avrete provato questa frittata, vi ricrederete! Ho voluto aggiungere le zucchine, penso che il loro gusto si abbini perfettamente a questi tipi di farine, danno la giusta consistenza e umidità, per esempio ho provato a farla con i broccoli, ma si creava una specie di copertura dei sapori, invece io volevo che si sentissero tutte e 5 le farine, ognuna con la propria caratteristica!

Per questa ricetta vi servirà una pentola che può andare anche in forno. Tagliate a rondelle le zucchine e fatele saltare con dell’olio, una volta cotte lasciatele riposare nella pentola. In una ciotola sbattete le uova con il sale e il pepe e in un’altra ciotola amalgamate i 5 tipi di farine aggiungendo il bicarbonato. Unite la farina alle uova e amalgamate bene il tutto. Accendete nuovamente il fuoco sotto le zucchine e versateci il composto, non mescolate e lasciate che si crei il bordo. Quando vedrete che il bordo riesce a staccarsi mettete la pentola in forno a 200° per 20 minuti circa. Non servitela calda, bensì lasciatela riposare almeno per 10 minuti, io l’ho guarnita con la valeriana (songino) perché la sua croccantezza accompagna bene questa ricetta, ma vi consiglio anche i rapanelli se vi piacciono!

frittata



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Pepe a piacere
1 cucchiaio fecola di patate
1 cucchiaio farina di ceci
1 cucchiaio farina di riso
1 cucchiaio farina di mais
1 cucchiaio farina di grano saraceno
valeriana a piacere
songino a piacere
2 Zucchine
Sale a piacere
4 uova
1 Cucchiaio Olio extravergine di oliva


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Piccoli rollè di manzo

26 settembre 2013
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involtini

Ricetta veloce veloce e buona buona! E’ un’ottima idea per riciclare gli avanzi della dispensa, sì tutti quei rimasugli che rimangono nei sacchettini, scatole e buste varie. Per intenderci, funghi secchi, pan grattato, cous cous, capperi e così via. L’ho provata anche con le fettine di salmone ma secondo me le fettine di manzo la rendono più gustosa. Mettete in ammollo i funghi secchi e quando si saranno ammorbiditi, filtrate l’acqua attraverso un panno e tenetela da parte.  Inserite nel mixer il pangrattato, il formaggio, il timo, la salvia, l’olio, i capperi e i funghi, amalgamate bene il tutto e lasciate riposare mentre preparate il resto.

rollè

In una ciotola inserite l’acqua dei funghi e il cous cous, coprite e lasciate riposare alcuni istanti. Amalgamate le due preparazioni, la consistenza dovrà essere quella della sabbia bagnata con queste perline di cous cous che s’intravedono. Sbollentate le fette di zucchine, bastano pochi istanti, infatti, non si devono cuocere bensì diventare solo più elastiche per poterle arrotolare meglio. Asciugatele con della carta scottex in modo da eliminare residui di acqua. Stendete una fettina di carne di manzo, sistemate il ripieno e poi le zucchine. Avvolgete questi piccoli rollè e cuoceteli per pochissimo tempo da tutti i lati, fatelo in una pentola antiaderente e a fuoco alto.

rollè

La carne è molto sottile e non ha bisogno di una cottura prolungata e al ripieno serve poco calore per amalgamarsi per bene. Il bello di questi piccoli rollè è che sono molto ben farciti, sicuramente la densità del cous cous aiuta a tenerli in forma e a far sì che il ripieno non diventi troppo ”gommoso” rispetto alla carne. Le zucchine devono rimanere leggermente “croccanti”, come dicono i grandi chef la parte croccante ci vuole! Uso questa sequenza di riempimento perché le zucchine a contatto con la carne scivolerebbero e la stessa cosa succederebbe con il ripieno sopra le zucchine (fidatevi le ho provate in tutte le maniere per capire quale fosse la situazione ideale). Questo è un ottimo piatto per i bimbi perché sono piccoli scrigni di carne e si mangiano in un boccone… se poi volete farvi aiutare sarà un divertimento per i piccoli cuochi! Per i grandi invece, do un consiglio, accompagnate questi piccoli rollè con un buon bicchiere di vino rosso, esalterete il sapore dei funghi!

rollè



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

1 cucchiaio di Timo fresco
3 cucchiai olio extravergine di oliva
3 foglie salvia fresca
50 gr parmigiano reggiano
40 gr pangrattato
60 gr funghi secchi
400 gr fettine di manzo
1 cucchiaino di capperi
3 Zucchine
40 gr cous cous


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Risotto al branzino

19 settembre 2013
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risotto branzino

Questa ricetta è una di quelle che nascono dal frigorifero vuoto…. ovvero un unico branzino, due zucchine e un po’ di riso per due persone affamate! Ovviamente ci ho fatto il risotto e posso dirvi che a volte la semplicità rimane la carta vincente, il gusto è buonissimo, i sapori si sposano molto bene, insomma devo farvi avere la ricetta! risotto

Sfilettate il branzino e usate gli scarti per farci un brodo, sarà con quello che allungherete il risotto. Tagliate le zucchine a dadini e fatele rosolare con l’olio aggiungendo uno spicchio d’aglio e i filetti di branzino. Non devono cuocere troppo giusto una scottata da una parte e poi dall’altra, infatti, finiranno la loro cottura durante la mantecatura. Levate l’aglio e i filetti, una volta raffreddati fateli a pezzettoni. Nella pentola lasciate le zucchine e a questo punto inserite il riso per tostarlo. Usate il brodo ottenuto dai resti del branzino filtrandolo attraverso un colino perché qualche lisca è possibile che si stacchi durante la cottura e fidatevi non sarebbe simpatico averla in un risotto. risotto

Per fare questo risotto io ho usato il riso Carnaroli quindi la cottura è durata circa 20 minuti. Quando sarà cotto levate la pentola dal fuoco e aggiungete i pezzi di branzino, il calore del risotto finirà di cuocerli, salate e pepate a piacimento e servite in tavola. Come dicevo all’inizio della ricetta, i sapori si sposano davvero bene e sicuramente usare un brodo fatto con lo stesso pesce, conferisce al risotto una marcia in più!

risotto



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

Pepe a piacere
2 cucchiaini di Olio extravergine di oliva
Sale a piacere
1 Spicchio di aglio
160 gr Riso Carnaroli
1 Branzino
2 Zucchine


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Smørrebrød il sandwich aperto

9 luglio 2013
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sandwich salmone

Smørrebrød il sandwich aperto. Vi chiederete come mi sia venuta in mente l’idea di un sandwich aperto, ebbene non ho inventato nulla di nuovo, come da tutti i miei viaggi mi sono semplicemente portata dietro un ricordo. E’ anche vero che sono sempre stata golosa di salmone, crudo, cotto, affumicato, a tranci, intero… insomma è uno di quegli alimenti di cui non mi stancherei mai! Ovviamente quando abbiamo deciso di andare a Stoccolma non vedevo l’ora di mangiarlo in tutte le salse e in tutte le varianti e vi assicuro che ne sono stata deliziata! Naturalmente ci sono mille varianti e mille posti dove mangiare salmone, ma io volevo provare qualcosa di street food e sono stata ampiamente soddisfatta quando mi hanno indicato questi sandwich aperti che chiamano Smørrebrød con sopra ogni bontà possibile, eccovi quindi la mia versione veloce di sandwich aperto al salmone.

salmone

Ho usato del pane ai cereali e sopra ci ho adagiato delle fette di salmone, scegliete voi se usare quello affumicato oppure quello con le erbe. Sopra il salmone ho grattugiato la parte verde delle zucchine, sì crude, perché la parte verde delle zucchine è buonissima anche cruda (provatela anche nelle insalate e poi mi saprete dire). Per un tocco un po’ nordico, ma anche per una mia golosità personale, ho voluto usare l’aceto balsamico di lamponi, lega benissimo con il gusto del salmone e delle zucchine. Infine qualche grano di pepe rosa completerà il favoloso sapore dello Smørrebrød!  Naturalmente non poteva mancare anche la versione veg, per cui ho usato i gambi delle bietoline tagliati a striscioline finissime, li ho lasciati marinare con dell’olio e della curcuma, vedrete prenderanno un colore bellissimo, usateli al posto del salmone e poi grattugiate sempre la parte verde delle zucchine, vi delizieranno! Sono ottimi per un pranzo veloce, ma anche per un antipasto sfizioso e fuori dall’ordinario, come sempre spazio alla vostra fantasia!

 sandwich salmone

INGREDIENTI

Fette sottili di salmone

Pane ai cereali

Parte verde delle zucchine grattugiate

Aceto balsamico di lamponi

Pepe rosa


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