Il passato artistico

18 settembre 2014
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Il passato artistico

Il passato artistico. questa ricetta è praticamente un ricordo della mia infanzia, infatti da bambina non gradivo gli omogeneizzati, si vede che ero già per i preparati home made e poco orientata ai prodotti industriali, cosí la mia mamma mi preparava dei fantastici passati di verdure. Certo non erano così colorati e nemmeno disegnati, ma erano buonissimi!

crema di verdura

Crescendo non ho mai smesso di mangiarli e man mano ho iniziato a renderli sempre piú artistici e personalizzati. Nelle foto che vedete ho fatto un passato di carote arancioni, carote nere ed erbette.

passato di erbette e carote

Usando questo modo di fare i passati di verdura ho tenuto tantissimi corsi di cucina per i bimbi e con grande soddisfazione direi (soprattutto dei genitori) infatti i bimbi li adorano perché li possono “disegnare” a loro piacimento per poi mangiarli!

Il passato di verdura artistico

Tanto sono piaciuti anche ai grandi che mi hanno chiesto di partecipare all’iniziativa di #donnamoderna per #unaricettaperlavita e a #igersmilano #consylincucina

disegnare con la verdura

Ma passiamo alla ricetta, vedrete il procedimento è semplicissimo, basta far cuocere a vapore le verdure e poi frullarle con un poco di olio, aggiungete a piacimento sale e pepe…e basta! La scelta di utilizzare la cottura a vapore deriva anche dal fatto che usando verdure tutte diverse anche nei colori, durante una lessatura i colori si sarebbero mescolati tra di loro, ma non solo, infatti la cottura a vapore vi da modo di non disperdere nell’acqua molte sostanze nutrienti delle verdure. Io ho scelto questi tre tipi, ma naturalmente potrete sbizzarrirvi con tutte le verdure che volete.

passato di verdura

Usate anche i legumi e create colori e disegni personalizzati, i bimbi che non amano molto le verdure si divertiranno a “disegnare” il loro piatto…e fidatevi pochi di loro rinunciano a mangiarlo! Ma come vedete dalle foto, potete anche creare un piatto molto ricercato e particolare… sicuramente stupirete i vostri ospiti! Potrete anche decorarli con cereali e semenze, oppure come ho fatto ultimamente io creando dei crostini colorati sempre con le verdure, renderanno il vostro piatto più strutturato e ovviamente con una marcia in più. Mi raccomando utilizzate sempre verdure di stagione, questa è la vera differenza tra un piatto solo bello e un piatto buono, sano e bello.

 

 


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Cusa l’è cusa l’è la mia versione del cous cous

4 ottobre 2013
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Cusa l’è cusa l’è

Cusa l’è cusa l’è. Ecco un piatto provato in mille modi, in mille posti e in mille colori! Personalmente ho avuto il piacere di provarlo direttamente nella piazza di  Jāmiʿ el-Fnā a Marrakech in Marocco, buono, anzi buonissimo, sia con la carne sia con le verdure. L’ho provato anche in Tunisia, in Egitto, in Turchia e in Kenya! E’ uno di quegli ingredienti così versatili e così semplici che si prestano a tantissime ricette, quindi non è possibile dire come sia la “vera” ricetta del cous cous, bensì bisogna andare a proprio gusto e io l’ho fatto usando semplici verdure e altri abbinamenti. Mi piace chiamarlo Cusa l’è cusa l’è, perché un po’ il nome richiama il cous cous e poi perché in quel mix di colori non si riesce mai a capire cosa ci sia dentro… e quindi? Dai che ve lo spiego!

cous cous

Il mio cous cous è fatto di pochissimi ingredienti, però, cucinati tutti a parte e solo dopo uniti. Questo metodo fa in modo che ogni ingrediente abbia la sua giusta cottura e che il sapore non sia coperto durante la preparazione.  Tagliate le carote a piccoli dadini e fatele saltare in padella con l’olio, la cottura dovrete farla in due tempi, nella prima parte le farete saltare a fuoco alto in modo che lo zucchero che contengono si caramellizzi e poi terminate di cuocerle a fuoco basso così non bruceranno. Passate poi a preparare le zucchine di cui userete solo la buccia, lavandola molto bene prima dell’uso, anche e soprattutto se è un prodotto è biologico, mi raccomando! Tagliatela spessa almeno di un cm. e poi a dadini come avete fatto per le zucchine. Saltatele con l’olio a fuoco alto continuando a spadellarle, non devono cuocere tanto, giusto il tempo che si ammorbidiscano e prendano un bel colore.

cous cous Il terzo ingrediente, fondamentale, per il mio cous cous sono i pomodori secchi, assolutamente indispensabili secondo il mio gusto personale, infatti, conferiscono al piatto una marcia in più e mi danno la possibilità di non usare il sale… tagliateli a dadini più piccoli rispetto alle carote e alle zucchine, proprio perché salati è meglio che siano più amalgamabili. Questi non dovrete cuocerli bensì andranno direttamente così nel cous cous. Le nocciole sono un ingrediente un po’ particolare, è vero, ma quando assaggerete questa ricetta, capirete che è quell’ingrediente in più che prende per mano tutti gli altri. L’ho provato anche senza, ma sembrava che gli mancasse un qualcosa, quindi ho aggiunto vari tipi di ingredienti, ma nessuno sembrava fosse quello giusto… poi l’incontro con le nocciole ha completamente cambiato il piatto conferendogli l’intonatura giusta! Non tritatele, bensì a coltello cercate di tagliarle finemente, in modo che siano un po’ più grandi del cous cous.

cous cous

Infine il cous cous, ne troverete di tantissimi tipi, dal piccolo al grande, da quelli già precotti a quelli da cuocere. Sotto questo punto di vista decidete voi quale usare in base al vostro gusto personale e alle vostre tempistiche. Io per curiosità li ho voluti provare tutti, perché volevo capire la loro peculiarità e quale mi fosse più consono come gusto e preparazione.  Ognuno ha una cottura diversa, sulle confezioni troverete le spiegazioni. Quello più semplice è aggiungere dell’acqua calda al cous cous e coprirlo, però l’acqua deve essere misurata giusta per la dose di cous cous sennò s’impregnerà troppo e non sarà bello sgranato, viceversa con poca acqua sarà troppo duro.

cous cous

Dopo che avrete preparato il cous cous versateci un cucchiaio di olio e sgranatelo con una forchetta, infatti, queste perline non dovranno attaccarsi l’una all’altra. Versate le zucchine con il loro relativo sughetto, le zucchine e i pomodori, infine le nocciole. Spesso faccio tante verdure saltate e poi creo delle mini porzioni da congelare, in modo da avere sempre a portata di mano la possibilità di fare un cous cous dell’ultimo momento. Questa è il Cusa l’è cusa l’è, la mia ricetta del cous cous, ma voi provate a farne di tutti i tipi e con i più svariati abbinamenti, come dico sempre spazio alla vostra fantasia e creatività in cucina!



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Olio extravergine di oliva a piacere
2 Zucchine
280 gr cous cous
4 carote
50 gr pomodori secchi
80 gr nocciole


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Minestra di orzo e verdure

4 marzo 2013
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verdure di stagione

Questa ricetta è abbinata alla “Rubrica della Tavola Rotonda” questo mese il tema è la Comprensione, credo che il miglior modo per comprendere sia quello di confrontarsi il più possibile con quello che ci sta attorno. Per esempio le verdure di questa ricetta, ognuna con la propria peculiarità, ognuna con una cottura diversa e differenti modi d’uso, ma anche cucinandole tutte insieme fanno un ottimo piatto. Ecco per me la comprensione è questa, capire che si può ottenere il meglio sia da soli che insieme agli altri, comprendere i propri ritmi e le proprie esigenze è già un ottimo inizio. L’importante è essere sempre se stessi e quindi tornando ai fornelli, usate le verdure di stagione come primo passo di comprensione, è un modo per capire la natura e il suo corso, vi ripagherà con sapori del tutto naturali e il vostro ritmo ne gioverà sicuramente.

Le minestre sono quei piatti che amo preparare chiacchierando, sì perché ci vuole un po’ di tempo per pulire, tagliare e preparare tutte le verdure, quindi perché non farlo chiacchierando del più o del meno, magari con un bel bicchiere di vino!

Se desiderate, potete ridurre i tempi usando delle verdure congelate e altre in scatola, se invece desiderate “chiacchierare” per un bel po’ vi consiglio di procedere nella maniera seguente: la sera prima mettete in ammollo i piselli e i fagioli in due ciotole diverse e con dell’acqua fredda, così il giorno dopo avrete dei legumi pronti all’uso.

Tagliate a dadini cipolle, carote, zucchine, patate e il sedano, fate rosolare con dell’olio extravergine di oliva e poi nella stessa padella inserite i legumi. Ricoprite il tutto con del brodo vegetale in modo che ci siano circa 3 dita di liquido superiore alle verdure e fate andare a fuoco lento per almeno 2 ore. Al termine della prima ora inserite l’orzo e salate e pepate a vostro piacimento.

Rifinite il tutto con un filo di olio extravergine di oliva e se desiderate del Parmigiano Reggiano grattugiato.

INGREDIENTI

1 cipolla grossa

2 carote

1 zucchina

1 patata grande

1 gambo di sedano

200 gr di piselli

200 gr di fagioli (per questa ricetta ho usato i borlotti)

brodo vegetale

100  gr orzo (per questa ricetta ho usato quello perlato)

Buona minestra e buona chiacchierata!!!

 

 

tavola rotonda


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Armonia di Filetto

20 dicembre 2012
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Filetto lightA volte penso che ci siano dei piatti che solo dal nome facciano gola, per esempio il Filetto in Crosta, solo a scriverlo mi è venuta voglia!!

Andando però a vedere in cosa consiste e  com’è fatta la crosta, ci si rende subito conto che tra intolleranze, diete e grassi forse è meglio evitarlo! Ma questo, ovviamente, è da applicare solo in quei (tristi) momenti della vita dove si vuole ridurre un po’ l’apporto calorico dei cibi che mangiamo, però CREDETEMI, se ne avete la possibilità, non lasciatevi sfuggire l’opportunità di mangiare questa prelibatezza! Mi sono quindi chiesta come ovviare a questo desiderio? Semplice! Ho sostituito la crosta con le verdure e ancora non contenta ho voluto anche sperimentare il filetto di maiale! Beh è venuto fuori un bel piatto, buono buono e secondo me bellissimo da vedere. In pratica tagliate dal vostro filetto di maiale dei medaglioni dell’altezza di 2 cm c.a., poi avvolgeteli con fette sottilissime di carote e zucchine (che prima avrete oliato e leggermente salato e pepato) se desiderate, potete alternare le due verdure, ma il mio consiglio è avvolgere prima le zucchine poiché hanno dei tempi di cottura molto inferiori alle carote, e rischiano di sfaldarsi nella parte centrale. A vostra scelta se “sigillare” il tutto con gli elastici da cucina come ho fatto io oppure con degli stuzzicadenti. Oliate leggermente la pentola e mantenete un fuoco medio, ricordatevi che le verdure hanno una cottura molto più veloce della carne (in questo caso poi, essendo carne di maiale, non vi suggerisco di farne un sashimi!) Questo piatto l’ho chiamato “Armonia di Filetto” perché mi ha messo in pace la voglia di quello in crosta!!!


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