Corso di Riciclo in cucina

23 marzo 2015
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corso di riciclo in cucina

Corso di Riciclo in cucina, cioè? E’ un corso di cucina che utilizza gli scarti delle verdure e frutta bio, ma esattamente quali sono e cosa significa bio?  “I prodotti derivanti dall’agricoltura biologica nascono da un metodo di produzione che prevede la coltivazione senza impiego di prodotti chimici di sintesi e di OGM (Organismi Geneticamente Modificati), il rispetto della stagionalità delle colture, l’utilizzo della rotazione colturale e di sistemi naturali per la difesa e prevenzione da parassiti, malattie ed erbe infestanti. L’agricoltura biologica nasce alcuni decenni fa dalla valutazione degli effetti negativi che le innovazioni dell’agricoltura, quali l’utilizzo di concimi di sintesi, l’uso di antiparassitari chimici e l’elevata meccanizzazione, provocano sull’ambiente degli agricoltori e dei consumatori.

Prodoti biologici

L’agricoltura svolta secondo il metodo biologico è in molti casi più laboriosa rispetto a quella convenzionale, nonché meno intensiva, motivi per i quali il costo legato a questa produzione spesso può essere più elevato” (fonte Avicenna Bio) Ho voluto fare questa piccola introduzione perché è giusto capire le varie differenze tra prodotti bio e km 0. Più un alimento è vicino al suo stato naturale,  più questo alimento potrà dare il meglio delle sue caratteristiche organolettiche, in questo caso mangiare frutta e verdura Bio e di stagione equivale al meglio che possiamo mettere in tavola.

Ma per l’appunto, come già citato sopra, avere il meglio costa un po’ di più, e quindi? Ecco che nasce l’idea di fare un corso sul riciclo e nello specifico riciclare gli scarti delle verdure bio. Proprio perché più costose è un vero peccato buttarne via alcune parti, che invece possono essere utilizzate per fare dei gustosissimi e facilissimi piatti, ottimi nel gusto ma anche pieni di fibre, vitamine e minerali che in genere vengono scartati.

corso cucina

Il corso che ho strutturato prevede che ci siano delle preparazioni dall’antipasto al dolce, ovviamente con degustazione finale di tutte le ricette fatte.

 

Ecco il menù che andremo a preparare e poi degustare:

Antipasto: Crostini con paté di sedano e prezzemolo

Primo: Fusilli con pesto di carote e semi di girasole

Secondo: Tortino di patate con crema di carciofi

Dolce: Biscotti e crema di arance

 

 

Per tutte le preparazioni utilizzerò solo gli ingredienti Biologici e di stagione come quelli della Cascina Avicenna Bio. Potrete comprare i loro ottimi prodotti durante il mercato agricolo che si svolgerà il sabato mattina presso la Factory.

Avicenna Bio

Infine un po’ di motivazioni sul perché questo corso di cucina, sul perché la scelta di fare un corso sul riciclo e sul perché è bello fare i corsi.

Personalmente ne ho tenuti tanti di corsi di cucina e la maggior parte delle volte vi ho fatto vedere quanto essere creativi, in cucina, significhi anche poter tagliare sulla spesa. Questo corso sul riciclo nasce proprio da questa esigenza, un po’ di tutti, di poter risparmiare, ma senza togliere nulla al gusto e al mangiar sano.  Secondo le varie statistiche e ricerche, nel mondo, la metà del cibo che viene prodotto (circa due miliardi di tonnellate) finisce nella spazzatura. In Italia, la media dello spreco domestico è di 108 chili l’anno a testa, come potrete ben immaginare sono cifre assurde, soprattutto per il periodo storico che stiamo vivendo, dove ogni seconda parola è crisi. Per questo motivo ho deciso di fare questo corso, che fa parte del ciclo di corsi di Mani in Pasta della Factory, perché non c’è niente di più bello che trasmettere agli altri qualcosa che sai e che loro potranno utilizzare a loro volta. Trattasi di condivisione di saperi e in questo caso anche di sapori, quindi spero di vedervi e poter condividere con voi anche questa esperienza culinaria.

mani in pasta

Il corso durerà circa due ore e potete iscrivervi mandando una email a consylincucina@gmail.com oppure a factorycormano@gmail.com Il costo del corso, comprensivo di degustazione dei piatti preparati è di 20€ a persona. La location è la splendida Factory,  in via Edison 8 a Cormano, dove potrete passare anche alla mattina per fare la spesa presso il mercato agricolo, dalle 9.00 alle 14.00, e dove troverete i prodotti che useremo per il corso che inizierà alle 15.00.

A sabato!!!

 


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Zucca zuppiera, una ricetta per Halloween

31 ottobre 2013
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zucca halloween

Zucca zuppiera, una ricetta per Halloween, e quando farla se non in questo periodo dove si parla solo di zucche e di Halloween,… ma la verità è che potete utilizzare questa idea durante tutto il periodo delle zucche, vi consiglio vivamente di utilizzarla anche con risotti fumanti o paste, e perché no con spadellate di verdure.

zucca

Adoro le varie zucche decorative, le forme e i colori sono particolarmente belli e quindi perché non usarle non solo come decorazione ma bensì come contenitori veri e propri in cucina? Gli usi sono molteplici e di certo non ho inventato nulla, però è un po’ che non ne vedevo in giro, quindi zucca sia in tutti i suoi più svariati usi!!!

vellutata di zucca

Usando le zucche come zuppiere ho solo tagliato la parte sopra e poi levato i semi con un cucchiaio, come vedete una cosa facile facile, mi raccomando non buttate i semi, lavateli bene passateli in un mix di spezie e poi via in forno per farli dorare, sono degli ottimi snack e fidatevi le patatine ve le dimenticherete presto. Naturalmente, come riempimento, ho optato per una ricetta alla zucca e secondo me ci stava alla grande la mia vellutata, trovate qui la ricetta cliccando sulla parte in blu e sottolineata.

zucca halloween

Le decorazioni che vedete sopra non sono altro che gocce di panna fresca, ma ovviamente potete utilizzare qualsiasi altra decorazione, dallo yogurt ai crostini, io per esempio per la parte croccante ho voluto utilizzare quelle che vedete nella foto, arancioni e bellissime, sono petali di zucca passati in forno.

halloween

Tagliateli pure con il pelapatate e metteteli in forno per 20 minuti a 200° sono ottimi anche come snack. Non mi rimane che augurarvi buona zucca a tutti, perché il bello delle zucche è che si possono festeggiare molto più a lungo che Halloween.


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Praline di salsiccia con salsa Sofà

3 agosto 2013
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salsiccia

Praline di salsiccia con salsa Sofà. Tempo di grigliate, amici e pennichelle dopo pranzo, quindi questa è una ricetta che ha seguito tutto un filo logico durante la digestione, ovvero (non ci credevamo nemmeno noi) sono avanzate delle salsicce e ora?! Ecco quindi una ricetta che ho inventato per riciclare della salsiccia fresca avanzata, la maggior parte delle volte ci faccio un risotto, ma stavolta avevo voglia di qualcosa di sfizioso e perché no, un po’ al di fuori dai gusti “normali”. Lo sapete che sono creativa! Prima di tutto mettete a mollo l’uvetta nel liquore di mela, se non l’avete, andrà benissimo anche solo il succo di mela. Levate la pelle alla salsiccia e mettete la carne in una ciotola con la farina di castagne, la mela grattugiata, il pepe, il sale, il prezzemolo, le olive nere e le uova. Per ultima aggiungete l’uvetta ben strizzata.salsiccia polpette

Amalgamate il tutto e create un impasto omogeneo, scegliete voi se tagliare finemente le olive nere, infatti, come vedete dalle foto a me piace mantenere dei grossi pezzi perché preferisco sentire l’oliva con tutta la sua polpa, ma voi liberissimi di tritarle all’interno dell’impasto. Fate riposare in frigorifero per almeno 20 minuti e nel frattempo dedicatevi alla salsa per accompagnarle.

polpetteQuesta è una salsa dal sapore molto particolare, perché unisce i fagiolini con i germogli di soia lessati, vedrete è una combinazione molto caratteristica e gustosa… e diciamocelo comoda, molto comoda, tanto da posizionarci le praline di salsiccia! Io l’ho chiamata salsa Sofà che non è altro che l’unione delle due prime lettere degli ingredienti principali e un po’ il richiamo alla comodità, infatti è facile da fare e il gusto che si ottiene è un gusto molto versatile, quindi davvero “comodo” come un Sofà! .  In un mixer a immersione inserite i fagiolini lessati, i germogli di soia anche loro lessati, delle foglie di menta fresche, olio extra vergine di oliva, sale e pepe, dovrete ottenere una salsa vellutata e profumata, nel caso vi sembrasse, troppo densa allungatela con un po’ di acqua.

Procedete quindi a formare le polpettine e passatele nella farina normale, poi soffriggetele nell’olio. Servitele con la salsa e dell’ottimo vino bianco!

polpette



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Pepe a piacere
20 Olive nere
1 cucchiaino di Prezzemolo
Sale a piacere
1 Mela grattugiata
30 gr Farina di castagne
4 cucchiaini di Liquore di mela
20 gr Uvetta
200 gr Salsiccia
2 uova
Olio extra vergine di oliva a piacere


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