Riso con fiori di salvia

4 giugno 2014
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riso con fiori di salvia

Riso con fiori di salvia, a vederlo sembra quasi un cappello di quelli inglesi, quelli che richiamano l’inizio della primavera e che ogni Lady dovrebbe avere nella propria cappelliera, ma invece è un semplicissimo riso basmati con latte di salvia e i fiori di questa fantastica erba aromatica. Appositamente non ho scritto risotto, ma solo riso, perché la preparazione non è da risotto.

riso con fiori di salvia

Questa ricetta era all’interno del Restaurant Day durante la “Cena degli Intolleranti” e qui l’ho riproposta da sola senza le varie salse di accompagnamento, per quelle dovrete aspettare un po’ , ma abbiate pazienza posterò presto la ricetta. Tornando al riso, sicuramente la domanda che vi state facendo è in merito al latte di salvia, ma che cos’è? Come ben sapete vengo influenzata tantissimo dalle  cucine dei paesi che ho visitato, e sempre di più sto seguendo l’influenza dei sapori “primari” ovvero cerco di non inserire in nessuna ricetta gli esaltatori di sapidità, come il sale o affini, questo perché il gusto (ma bisogna abituarcisi) ne guadagna appieno.

fiori di salvia

Per questo motivo sto cercando di insaporire i miei piatti con i sapori “forti” che posso trovare nelle erbe aromatiche, e in questo caso la salvia. Per ottenere il latte alla salvia ho fatto marinare le foglie di salvia nel latte di soia (oppure a vostro piacimento nel latte normale), per una notte intera, questo dopo averlo portato a temperatura di 50° per tre volte. Dovrete poi mixare tutto insieme, filtrandolo alla fine con un colino. Questo è il condimento per il riso basmati, quindi una semplice cottura e se volete la messa in forma, per poi versarci sopra il latte di salvia e decorare con gli splendidi fiori violetti.

fiori di salvia

Come vedete i fiori li ho presi dalla mia pianta di salvia, sono molto buoni, ma non aspettatevi un sapore così marcato come le foglie, anzi i fiori sono molto più delicati. Se desiderate farci delle guarnizioni, ma avete paura che appassiscano immergeteli nella gelatina, io per “La Cena degli Intolleranti” ho però voluto usare fiori freschi perché la gelatina contiene glutine, ma voi divertitevi pure con le varie decorazioni!

fiori di salvia



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

foglie di salvia a piacere
160 riso basmati
1 tazza di latte di soia
fiori di salvia a piacere


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Gastronomia Casalinga

13 maggio 2014
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gastronomia casalinga

L’idea di fare una “Gastronomia Casalinga” mi è venuta in mente da una lamentela che sento spesso… e cioè le persone si lamentano che in gastronomia trovano sempre le solite cose. Effettivamente anche a me piacerebbe provare cose diverse, senza per forza andare in un ristorante caratteristico, in modo da poter degustare sapori particolari, azzardi culinari e perché no ricette tradizionali rivisitate… quindi mi son detta perché non farle io? Ecco quindi che dall’idea nasce l’evento vero e proprio! Naturalmente da inserire nell’iniziativa del Restaurant Day e cosa ve lo dico a fare? è ovvio che  siete tutti invitati!!! Ma cosa ci sarà? A che ora sarà? Come funzionerà? Quanto costerà? Dove sarà? E bla bla bla …

Tranquilli di seguito tutte le informazioni!

La Gastronomia Casalinga sarà aperta dalle 12.00 alle 14.00 in modo da creare la massima elasticità di orario, l’idea è che possiate tranquillamente venire a prendere quello che desiderate e portarlo via, ma se invece deciderete di fermarvi a mangiare da me ovviamente sarete graditissimi ospiti!

Come in ogni gastronomia che si rispetti, ci sarà di tutto un po’, in modo da andare incontro ai vari gusti ed esigenze alimentari e ogni pietanza avrà la sua nota descrittiva con gli ingredienti che sono stati usati. Ovviamente prediligo e cucino con prodotti BIO e a km 0, per questo motivo la mia spesa la farò solo con questi prodotti e comprando ottime materie prime dalle vicine cascine.

 gastronomia casalinga

Le ricette che troverete sono le seguenti:

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Canederli in fonduta di formaggio

Cous cous Veg

Pollo della Syl in compagnia del Riso Basmati (piatto unico)

Filetto di maiale marinato abbinato alla purea di mele (piatto unico)

Insalata di frutta e verdura

Quiche con pomodori secchi

Patate alla paprika dolce

Tiramisù alla menta

Muffins di cioccolato con cuore di caramello

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Non essendo una “vera” gastronomia bensì un evento del Restaurant Day, avrò bisogno della vostra prenotazione in modo che il cibo non vada sprecato e che tutti possano avere la loro giusta porzione.

Per altre informazioni e per le prenotazioni scrivete a consylincucina@gmail.com

Vi aspetto!


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Invito a Villa La Valera

4 aprile 2014
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Villa La Valera

Eccovi il mio invito a Villa La Valera. Dovete sapere che durante la fiera Fa’ la cosa giusta ho avuto modo di incontrare tantissime persone che organizzano tante belle iniziative, di conseguenza mi sono ritrovata invitata al NaturBio Festival di Arese, e naturalmente non posso che estendere l’invito anche a tutti voi. Vi spiego meglio questo festival, perché non è solo un festival, bensì è proprio una vera festa di Primavera, tanto da meritare di durare per ben due giorni. Partiamo dalla location, la splendida Villa La Valera, nella quale ci organizzano svariate manifestazioni e mostre, è una splendida Villa della metà del Settecento, naturalmente vista la sua architettura viene spesso usata per matrimoni e ricevimenti. All’interno si possono ammirare splendide sale settecentesche che affacciano sul classico Giardino all’Italiana con al centro una splendida fontana. All’interno del parco potrete ammirare la galleria vegetale di Carpino lunga ben cento metri e naturalmente curiosare nella Limonaia, dove una volta si custodivano le piante di limone durante il periodo invernale. Quindi il mio invito a Villa La Valera è sicuramente per il festival, ma anche per farvi conoscere la splendida  location dove si terrà, perché ne vale davvero la pena visto che ci sarà la possibilità di godersi il fantastico giardino intorno alla villa. Naturalmente non sarò da sola, insieme a me tantissime altre persone porteranno i loro prodotti, e potrete gustarvi una mostra mercato davvero interessante. Il programma del festival è suddiviso su due giorni, proprio per farvi godere appieno tutte le varie attività e dimostrazioni, quindi un fine settimana di relax, dove non dovrete correre per arrivare in tempo, bensì potrete prendervela con calma. Venite con i bimbi, si divertiranno sicuramente perchè gli spazi sono grandi per giocare liberamente e avranno anche la possibilità di diventare “Pompieri per un giorno”. Vi consiglio vivamente di venire con una bella copertina, abbigliamento comodo, sorriso stampato in faccia e tanta, tantissima, voglia di rilassarvi e mangiare bene, a tal proposito, in molti mi avete chiesto con cosa vi stupirò questa volta, tranquilli, dalla colazione all’aperitivo potrete tranquillamente venirmi a trovare. Ma per i più curiosi, sappiate che le “perle” che porterò durante questa fiera saranno sicuramente dei fantastici dolci vegani e delle piadine da urlo per quanto sono buone… e ovviamente il resto lo assaggerete quando mi verrete a trovare!

Vi aspetto!!!!


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Incavolati

17 marzo 2014
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Incavolati

Incavolati, ovvero una ricetta per incavolarsi di meno e cucinare con ingredienti diversi e fantasia. Come sapete sono stata invitata a partecipare a Tutto Natura, una bellissima fiera Bio che a ottobre compirà 20 anni, quindi sono stata più che onorata! Per questo motivo ci ho pensato molto a cosa portare e alla fine ho scelto le mie ricette vegane legate ai lievitati. I processi di lievitazione sono affascinanti e io personalmente ho un debole per i lievitati di qualsiasi genere!  Quella di oggi è una ricetta che in fiera ha riscosso un enorme successo, si tratta di focacce che hanno nell’impasto il cavolo rosso, e infatti le ho chiamate gli Incavolati. Il colore della focaccia come vedete è molto scuro, quasi cioccolatoso e si apre a mille possibilità di abbinamenti vari, il cavolo rosso si accompagna benissimo ai formaggi e in questo caso io l’ho accompagnato ai Nonformaggi !  Andiamo in cucina che vi faccio vedere come farli. Prima di tutto sappiate che il cavolo rosso per gustarlo al meglio dovrete cuocerlo a lungo (il mio l’ho cotto per 4 ore), quindi direi che la cosa migliore sia preparare grosse quantità di focacce in modo che il tempo della preparazione sia ricompensato sicuramente dalla bontà ma anche dalla quantità! Affettate il cavolo rosso a listarelle e sgranatelo bene in modo che non ci siano pezzi di foglie troppo grosse e cuocetelo coperto e a fuoco basso con poco olio mescolandolo di tanto in tanto.

incavolati

Quando sarà pronto versate il cavolo su una teglia allargandolo e rimescolandolo in modo da farlo raffreddare. Procediamo quindi con la preparazione della focaccia che avrà bisogno di due contenitori, uno un po’ più piccolo e l’altro che riesca a contenere la dose di farina. Nel contenitore più piccolo ho sciolto il lievito con l’acqua e in quello grande ho unito la farina, l’olio e il cavolo. Appena il lievito si sarà sciolto impastate tutto insieme facendo incorporare per bene tutti gli ingredienti  e poi mettete il vostro composto sul tavolo, ovvio sarebbe meglio avere una spianatoia di legno, ma anche un semplicissimo tavolo andrà benissimo.  Infarinate il piano di lavoro e impastate fino ad ottenere una palla compatta e molto morbida, io in genere impasto dai 5 ai 10 minuti. Spennellate l’impasto con un po’ di olio e fatelo riposare 15-20 minuti. Intanto preparate le teglie spennellandole con dell’olio in modo che siano pronte per il passo successivo, ovvero stendere le focacce. Prelevate dell’impasto aiutandovi con un coltello e impastate nuovamente creando delle ulteriori palle, vi consiglio di pesarle sempre, questo vi aiuterà a cuocerle tutte nella stessa maniera e con la stessa tempistica. Naturalmente il peso dipenderà dalla grandezza delle vostre teglie quindi fate delle prove, pesando e poi stendendo l’impasto, che dovrà essere alto almeno un centimetro. In base alla capacità di copertura della teglia capirete più o meno il peso ideale per voi. Il trucco per stendere la focaccia è arrotolare l’impasto sul mattarello e poi srotolandolo nella teglia, questo serve per non rompere l’impasto durante il trasferimento della focaccia dal tavolo alla teglia. Spennellate la focacce con dell’olio e poi copritele e fatele riposare per almeno 6 ore.

incavolati

Alcuni reputano eccessive 6 ore di lievitazione, ma il mio professore durante il corso di pizzeria che ho fatto, ripeteva sempre: “i lievitati non devono lievitare dentro di voi, bensì avere un loro processo di lievitazione” … e questo è anche il motivo per cui a volte non digerite la pizza, semplicemente perché non hanno fatto lievitare abbastanza il lievito. Una volta terminata la lievitazione cuocete in forno a 230° per  15-20 minuti.  Creare le focacce con il cavolo rosso è stata una vera rivelazione, infatti fare esperimenti in cucina è quello che mi appassiona di più e penso che non ci si debba mai fermare in merito ai gusti e alle opzioni degli ingredienti. Personalmente volevo ottenere una focaccia scura, ma gustosa e particolare… devo dire che ci sono proprio riuscita! Ah a proposito… incavolatevi di meno e cucinate di più!



INGREDIENTI
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: oltre due ore

250 ml Olio extravergine di oliva
30 gr Sale
2 kg farina integrale
2 cubetti di lievito di birra
1 cavolo rosso


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Super Bowl 2014 e salsa per tacos

3 febbraio 2014
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Super Bowl

Dovete sapere che mio marito è un ex giocatore di football americano e quindi in casa nostra si aspetta il Super Bowl come le ferie estive! E’ un appuntamento annuale da condividere con gli amici (tutti ex giocatori di football americano) e non so se avete presente come sono, comunque fidatevi, sono grandi e affamati! Il Super Bowl si tiene negli USA e quest’anno a New York giocheranno i Seahawks di Seattle contro i Broncos di Denver, naturalmente per vedersi la diretta si deve stare svegli tutta notte, e secondo voi questi bravi ragazzi seduti sul mio divano non mangeranno niente durante questo evento annuale? Immaginatevi di tutto e di più e avrete fatto centro! Ognuno ha portato un qualcosa e in questo ben preciso momento fiumi di birra, come da tradizione, stanno scorrendo allegramente, in più patatine di tutti i tipi, salame e salse varie, ecco a proposito di salse… io ho fatto la mia salsa per i tacos! Come sempre va a ruba e quindi perché non farvi vedere come l’ho fatta? Dai preparatevi ad una super fantastica salsa per tacos sono sicurissima che la potrete riutilizzare per qualsiasi evento!

salsa tacos

La lavorazione è un po’ lunga, ma viene ripagata con il gusto! Tagliate a dadini le cipolle e in rondelle le zucchine e fatele saltare con un po’ di olio, aggiungete i dadini di melanzane che avrete prima salato, strizzato e asciugato e fate rosolare tutto insieme a fuoco basso. Aggiungete del mais, olive nere e verdi tagliate a pezzettini e dadini di peperoni rossi. Se serve aggiungete un po’ di acqua per stemperare il tutto. Quando tutte le verdure si saranno ammorbidite condite con una bella mangiata di peperoncino e passata di pomodoro e fate arrivare a bollore. Sistemate con sale e pepe e fate raffreddare. Una volta freddo usate il mixer per far diventare il tutto una crema. Perché è buona? Quando lo chiedo mi rispondono sempre una cosa nuova!

salsa tacos

Per esempio perché il sapore va d’accordissimo con i tacos, perché la crema non è troppo fluida, anzi, è bella corposa e si “attacca” così bene, perché il giusto mix di queste verdure con il peperoncino sembrano nate tutte sulla stessa pianta, perché in confronto a quella che comprate per i tacos dopo aver assaggiato questa incomincerete a comprare i tacos per mangiare la salsa… insomma tutti mi fanno sempre i complimenti sulla bontà di questa salsa e a vedere le ciotole vuote credo proprio che sia vero! Buon Super Bowl 2014!



INGREDIENTI: (Ricetta per 10 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

150 gr Olive nere
2 Zucchine
750 gr passata di pomodoro
250 gr mais
2 peperoni rossi
1 cipolla
1 melanzana
80 gr olive verdi
1 peperoncino


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Cucinare con le erbe selvatiche come il Parùch

21 gennaio 2014
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Tagliolini con parùch porri e casolèt

Cucinare con le erbe selvatiche come il parùch? Anzi fare dei tagliolini con parùch porri e casolèt?… non avete mai sentito parlare del Parùch? e del Casolèt?… e nemmeno del Buon Enrico? … se amate la montagna come la amo io sicuramente li conoscerete! Il Parùch o come lo chiamano in molti il “Buon Enrico” lo potete trovare dai 200 ai 2100 mt vicino alle baite, ma soprattutto lo troverete nei pressi delle malghe. Però, io che amo andare a zonzo, sia per monti sia alle sagre, l’ho trovato alla Festa della Montagna ! Le foglie e il sapore si avvicinano a quello degli spinaci infatti alcuni lo conoscono come spinacio selvatico e altri come Farinel. Questo che vedete in foto è un pesto, ma potete cucinarlo come meglio credete, è fantastico nei ripieni e nelle polpette e ovviamente per farci un abbinamento come quello che vi sto proponendo! Il Casolèt invece è un formaggio anche lui buono buono e lo potete trovare in Trentino, ma anche questo l’ho preso durante la mia gita alle festa della Montagna…. ma, finito il vasetto come si fa? Eh beh, lo si rifà! Dai andiamo in cucina che vi faccio vedere come cucinare con le erbe selvatiche come il Parùch e ottenere un pesto buonissimo! (ovviamente al momento non lo troverete, ma quando inizierete ad andare a fare le passeggiate saprete già come prepararlo!) Tritate i porri e fateli appassire in una padella con un po’ di olio a fuoco molto basso. Nel frattempo dividete in due porzioni le foglie di Parùch, una parte la lessate e una volta cotto lasciatelo da parte per fargli perdere acqua, l’altra parte invece lo aggiungete ai porri e lo fate insaporire finché le foglie non appassiranno leggermente. Insaporite quindi con sale e pepe e rullo di tamburi: le noci! Non ne servono molte, ma il malghese che mi ha venduto il pesto mi ha detto che con le noci è tutta un’altra storia…e vogliamo non credergli? Quindi inserite il tutto in un mixer e aggiungete olio extravergine di oliva fino ad ottenere un bel composto cremoso. I tagliolini fatti in casa credo siano la cosa più buona con cui assaporarlo e naturalmente non dimenticatevi di aggiungere le scaglie di Casolèt!!!

Tagliolini con parùch porri e casolèt



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

Pepe a piacere
Sale a piacere
Olio extra vergine di oliva a piacere
2 Porri
50 gr noci
500 gr parùch


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Macarons salati

10 gennaio 2014
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versione salata dei macarons dolci

Macarons salati ovvero come pensare che girare per il mondo sia anche un modo per confrontarsi con le persone, le culture diverse e gli alimenti completamente sconosciuti… ma anche per capire che ci sono delle cose che rimarranno uguali dovunque voi andrete: il prezzo “salato” dei macarons!  Come sapete sono da poco tornata da un viaggio in Thailandia e in questi giorni sto sistemando le migliaia di foto fatte, e sono arrivata a quelle dove ho incredibilmente fotografato i macarons non tanto per il loro aspetto quanto per il loro costo salato! Detto questo mi sono detta, ho voglia di farli, e grazie al gioco di parole ho voluto provare a farli realmente salati! Quindi di seguito la mia personalissima ricetta per i macarons salati. Partiamo dal presupposto che non mi interessava ripetere la classica ricetta dolce per poi fare un ripieno salato…. no, no, no, io li volevo completamente salati e così è stato!  Certo ho fatto un bel po’ di prove, ma io adoro sperimentare in cucina e quindi ecco a voi solo il risultato finale, infatti vi risparmierò tutta quella serie di improperi e di brutte cose che sono uscite dalla mia bocca e dal mio forno, fidatevi è meglio il prodotto finale! Prima di tutto create una farina tritando insieme i fiocchi di riso soffiati con il pangrattato e con la farina di mandorle, il tutto dovrà essere della consistenza della farina quindi usate tranquillamente un mixer. Montate a neve gli albumi con il sale e man mano aggiungete un cucchiaio alla volta della farina ottenuta, usate una spatola o un grosso cucchiaio, l’intento è non far smontare gli albumi, quindi prendetevi tutta la calma che avete e procedete lentamente. Una volta ottenuto il composto inserite il tutto in una sac a poche e procedete con la formazione dei tondini su una teglia, mi raccomando usate la carta da forno e fate dei cerchietti un bel po’ distanziati l’uno dall’altro. Fateli riposare e intanto procediamo con il ripieno, in questo caso ho voluto usare gli spinaci, ma voi usate quello che più desiderate. Con i tuorli rimasti create una crema aggiungendo la ricotta, il sale, il pepe e gli spinaci sbollentati, strizzati e tagliati finemente, la consistenza che dovrete ottenere è simile a quella della crema pasticcera. Inserite il composto in una sac a poche e create uno strato sopra i macarons, mi raccomando ricordatevi di non farlo su tutti, infatti la metà vi serviranno per coprire questi. Mettete in forno a 150° per  20 minuti e poi lasciateli raffreddare completamente. Mentre loro si riposano create una crema con il mascarpone, lo yogurt  e l’aceto balsamico, questa non serve per farcire ma solo per unire meglio le due parti e per dare una marcia in più al gusto! Quindi mettetene giusto una goccia nel mezzo di ogni macaron e poi uniteli. La particolarità di questi macarons salati è sicuramente il gusto, ma anche le diverse consistenze, infatti il ripieno di spinaci è completamente diverso rispetto alla parte esteriore… dai provateli e ditemi cosa ne pensate!



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

20 gr Sale
1 cuchiaio yogurt
4 cucchiai mascarpone
100 gr spinaci
120 gr pan grattato
180 gr riso soffiato
250 gr farina di mandorle
125 gr ricotta
4 albumi
4 tuorli
1 cucchiaino aceto balsamico


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La ricetta della cotoletta vegetariana

9 gennaio 2014
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cotoletta di verdure

La ricetta della cotoletta vegetariana mi è venuta in mente durante il mio recente viaggio in Thailandia, terra di sapori straordinari e soprattutto paese di incontri culinari! Ebbene dovete sapere che la cucina Thailandese ha avuto una forte influenza derivante da più culture, infatti è un mix perfetto di cucina cinese, cucina araba e cucina indiana…immaginatevi quali bontà ne sono uscite fuori!  I Thailandesi hanno la magia in cucina e sanno creare dei piatti che vi portano ad assaporare gli alimenti in maniera del tutto nuova! Oggi mi voglio concentrare su un piatto vegetariano quindi ho pensato che la ricetta della cotoletta vegetariana fosse d’obbligo farvela conoscere. Io l’ho assaggiata e l’ho voluta rifare a modo mio, più o meno ci siamo, ovviamente tante spezie non le ho potute utilizzare in quanto solo del posto, ma sono riuscita a ricreare il gusto! Loro la vendono per strada tagliandola a striscioline e mettendola dentro un bicchierino pieno di mais… andiamo ai fornelli che vi faccio conoscere questa semplicissima bontà!

Il nome della cotoletta vegetariana l’ho scelto per via della forma, ma anche perché da buona milanese la cotoletta la volevo reinterpretare!  Fate andare a vapore le patate, le rape bianche, i porri, le cipolle, e il sedano. A parte tritate il mais con il riso bianco sbollentato e una volta ottenuto un composto cremoso uniteci la senape, i peperoncini tagliati finemente e il pepe bianco. Le verdure cotte fatele leggermente raffreddare su una griglia in modo che perdano l’acqua in eccesso e poi passatele attraverso il passa verdure, non usate il mixer perché spezzereste male le fibre, unite poi i due composti e fateli riposare. La consistenza che dovrete avere, per intenderci, è quella della polenta durante la cottura, quindi molto densa ma anche molto maneggevole. Foderate con la carta da forno una teglia e aiutandovi con un cucchiaio create le cotolette, cercate di farle più o meno tutte uguali, io uso l’attrezzo per fare le palle di gelato, è un ottimo misurino e vi aiuta non poco a gestire l’impasto un po’ appiccicoso, ma potete gestire la cosa anche con due  cucchiai. Livellate leggermente la superfice e cospargete il tutto con fiocchi di riso soffiato tritati. In forno dovranno starci per almeno 45 minuti a 180° quindi una cottura lenta, fondamentalmente non c’è nulla da cuocere visti gli ingredienti già cotti, ma serve per amalgamare bene il tutto. Ovviamente potete usarla per farci un buon panino, ma anche così ha il suo perché!



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

2 Porri
1 cucchiaio di pepe bianco
2 peperoncino fresco
4 cucchiaini di senape
150 gr riso bianco
1 sedano
1 cipolla
4 rape bianche piccole
2 patate medie
100 gr mais
fiocchi di riso soffiato tritati a piacere


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Scrigno di Natale, una ricetta regalo

24 dicembre 2013
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ricetta regalo Natale

Scrigno di Natale, ovvero una ricetta regalo per tutti voi. Infatti questa ricetta me la sono studiata appositamente per il giorno di Natale! In genere si pensa sempre a fare una pasta ripiena oppure una pasta al forno, che sia con la carne o senza, insomma su tutte le tavole ho sempre visto della pasta, questa volta invece sarà la sorpresa e la novità ad essere portata in tavola! Quindi ho pensato che volevo fare un qualcosa di diverso, un qualcosa di simile ad un regalo di Natale, da “scartare” ed esclamare “ohhh” sia per i colori sia per la bontà! Credo di esserci riuscita e alla grande! Eccovi il mio Scrigno di Natale, una ricetta regalo! Ho trovato queste pagnotte ai cereali che sembrano fatte appositamente per questa ricetta. E’ un po’ lunga quindi procediamo passo per passo. Mettete su della buona musica e tenetevi vicini un bel bicchiere di vino… è pur sempre Natale no? Quindi che i festeggiamenti inizino in cucina! Tagliate a dadini i peperoni, le zucchine, le melanzane e le cipolle, fate stufare a fuoco lento, devono ammorbidirsi senza bruciare, quindi prendetevela calma e mescolate di tanto in tanto. Nel frattempo tagliate sempre a dadini la mozzarella, il leerdammer e i pomodori secchi e mescolateli insieme. Preparate il cous cous (come ci sarà scritto sulla confezione che avete preso, infatti varia moltissimo sia dalla marca sia dalla misura dello stesso cous cous) facendolo ammorbidire in acqua calda con delle foglie di basilico e poi sgranatelo bene con la forchetta aggiungendo dell’olio.

scrigno di pane

Ora dovrete mescolare tutti i vostri ingredienti, quindi le verdure, il formaggio e il cous cous, lasciandoli riposare coperti, nel frattempo tagliate la parte sopra della pagnotta e svuotate il contenuto, mettete la pagnotta così vuota in forno e dopo 10 minuti tiratela fuori, e mentre è ancora calda riempitela con la farcitura di cous cous e verdure, pigiate in modo da non lasciare degli eventuali spazi all’interno. Ricoprite poi la pagnotta con il suo “coperchio” e rimettete in forno per altri 10 minuti. Vi consiglio di servire una pagnotta a testa in modo che ogni ospite possa decidere come mangiarla. Il suggerimento è usare il coperchio come scarpetta aiutandosi anche con la forchetta e poi procedere tranquillamente solo con forchetta e coltello. L’interno sarà molto filante grazie al formaggio e allo stesso tempo sia sugoso che compatto. Il pane si sarà abbrustolito abbastanza da diventare un ottimo contenitore e naturalmente servito chiuso sarà un bellissimo regalo da servire in tavola! Vi auguro uno splendido Natale!!!!

 

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

Olio extravergine di oliva
60 gr leerdammer
60 gr mozzarella
75 gr cipolle
150 gr peperoni gialli
4 pagnotte ai cereali
150 gr peperoni rossi
100 gr melanzane
15 gr pomodori secchi
200 gr cous cous
100 gr Zucchine
basilico in foglie a piacere


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Panini sottili, una ricetta con il pane Guttiau

13 novembre 2013
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ricetta con pane Guttiau

Non so se capita anche a voi, ma i miei amici quando vanno da qualche parte mi portano sempre qualcosa di caratteristico e ovviamente di mangiareccio!

Questa volta ho ricevuto in dono il buonissimo pane Guttiau una specialità Sarda! Ovviamente è buonissimo da sgranocchiare anche senza nulla, infatti è leggero e friabile e devo ammetterlo ho provato ad abbinarlo a tutto e di più, ebbene sì anche alla nutella! La ricetta che però mi ha quasi emozionata sono stati questi “panini sottili”, li ho voluti chiamare così perché effettivamente hanno questa leggerezza visiva ma anche gustosa!

ricetta con pane Guttiau

Spezzettate il pane in piccoli pezzi più o meno tutti uguali, poi sistemateli su una teglia da forno e farciteli con un pezzo di brie e una goccia di miele, richiudete con un altro pezzo di pane e fate andare in forno per almeno 20 minuti a 200°. Una volta tirati fuori fateli raffreddare perché rischiate di ustionarvi con il formaggio caldo! Direi che sono ottimi per un aperitivo oppure come antipasto ad una festa, abbinateli ad un vino bianco con le bollicine e se desiderate invece del miele metteteci una goccia di tabasco, non piace a tutti, ma per quelli a cui piace apprezzeranno sicuramente l’abbinamento!

ricetta con pane Guttiau



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

Miele a piacere
pane Guttiau a piacere
Brie a piacere


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