I miei Muffins alla cipolla

12 febbraio 2014
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 muffins alla cipolla

A grande richiesta eccovi la ricetta dei miei muffins alla cipolla! In molti mi avete scritto sapendo che li rifarò per il mio Happy Brunch, quindi come non accontentarvi? Qualcuno mi ha pure chiesto di tenergliene da parte per mangiarli durante la Smile Dinner!!!! Ebbene, visto l’entusiasmo, credo che questa sia una delle ricette top 10 che vi abbia mai preparato! Ho ricevuto tantissimi complimenti, soprattutto per l’audacia, ma poi ne ho ricevuti altrettanti per l’ottimo gusto e la facile digeribilità, che è un super complimento quando si parla di cipolle! Infatti, quando le cucino uso delle accortezze in più, ma passiamo alla ricetta. Preriscaldate il forno a 180° e fate bollire dell’acqua, pulite le cipolle, asportate l’anima e tagliatele a dadini, immergetele poi nell’acqua bollente e subito dopo in acqua e ghiaccio, ripetete questa operazione per 3 volte. Prendete poi 2 ciotole abbastanza grandi, ottime direi le insalatiere, in una metteteci la farina, il lievito, le cipolle e il sale. Nell’altra sbattete le uova, lo yogurt e l’olio. Mescolate il tutto, ma non con la frusta, piuttosto usate una spatola in modo da non lavorare troppo l’impasto e poi lasciateli riposare per almeno un’ora. Usate 2 cucchiai per inserire l’impasto, potete usare i pirottini per muffin oppure fare come me che ho usato direttamente gli stampini in silicone. Riempite fino a ¾ perché lieviteranno e dovete dargli modo di avere spazio per ottenere quella classica forma dei muffin. Mettete in forno a 180° per 20/25 minuti, la cottura dipenderà dalla grandezza dei vostri pirottini. Vi consiglio di lasciarli raffreddare prima di toglierli dai loro stampini.  Sono ottimi tiepidi, ma anche freddi non sono male. Nel rarissimo caso di avanzi (avvisatemi, visto che sarebbe la prima volta), vi consiglio di tagliarli a dadoni e di farli andare in forno sotto il grill, otterrete degli ottimi crostini per vellutate e zuppe! Io li vedo benissimo con la mia Bianca!

muffins alla cipolla



INGREDIENTI: (Ricetta per 10 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

230 gr farina
2 uova
10 gr Sale
2 cucchiaini di Olio extra vergine di oliva
250 gr yogurt
100 gr cipolla
2 lievito bustine


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Happy Brunch

11 febbraio 2014
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caramello

Chi non ha mai assaggiato i miei pancakes, le crepes e la salsa al caramello non può perdersi l’Happy Brunch! La verità è che volevo preparare altre ricette, ma in troppi mi avete chiesto di fare queste tre ricette ben specifiche! Si vede che una volta provate vi sono rimaste particolarmente nel cuore… e quindi come dirvi di no? In questo articolo scriverò soprattutto dell’Happy Brunch e di quanto l’iniziativa del Restaurant Day stia diventando un’esperienza fantastica ancora prima di farla. Come se ci stessimo preparando per un viaggio e quindi la vera goduria sono i preparativi, il promuovere l’iniziativa (che mi sta facendo conoscere tantissime persone fantastiche), creare il menù e gli eventi… insomma mi sto divertendo tantissimo!  Le ricette le trovate cliccando sulle scritte in blu. Per questo Happy Brunch ho voluto fare la scelta di non usare la nutella per le crepes, e di non usare lo sciroppo d’acero per i pancakes, ma bensì la mia salsa al caramello, è perché volevo fare un brunch completamente home made. Chiunque l’abbia provata si è innamorato di questa salsa, infatti è molto buona! Sicuramente il fatto di non usare lo zucchero bianco e nemmeno quello di canna, bensì quello muscovado, rende il gusto di questa salsa molto più buona e particolare. Se non lo conoscete dovete assolutamente provarlo! E’ uno zucchero molto scuro (molto di più di quello di canna) e non è raffinato, ha un profumo di biscotti, di cose buone e giuste, di melassa! La prima volta che ne ho sentito parlare è stato dalla mitica Nigella, e infatti io lo chiamo come lo chiama lei e l’ho anche trovato con questo nome, invece alcuni lo conoscono come zucchero delle Barbados. L’aspetto è uguale a quello della sabbia bagnata, infatti alla consistenza è umido. Quando verrete all’Happy Brunch e assaggerete la mia salsa al caramello, mi darete ragione, e ve ne innamorerete anche voi come tutti gli altri!


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Macarons salati

10 gennaio 2014
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versione salata dei macarons dolci

Macarons salati ovvero come pensare che girare per il mondo sia anche un modo per confrontarsi con le persone, le culture diverse e gli alimenti completamente sconosciuti… ma anche per capire che ci sono delle cose che rimarranno uguali dovunque voi andrete: il prezzo “salato” dei macarons!  Come sapete sono da poco tornata da un viaggio in Thailandia e in questi giorni sto sistemando le migliaia di foto fatte, e sono arrivata a quelle dove ho incredibilmente fotografato i macarons non tanto per il loro aspetto quanto per il loro costo salato! Detto questo mi sono detta, ho voglia di farli, e grazie al gioco di parole ho voluto provare a farli realmente salati! Quindi di seguito la mia personalissima ricetta per i macarons salati. Partiamo dal presupposto che non mi interessava ripetere la classica ricetta dolce per poi fare un ripieno salato…. no, no, no, io li volevo completamente salati e così è stato!  Certo ho fatto un bel po’ di prove, ma io adoro sperimentare in cucina e quindi ecco a voi solo il risultato finale, infatti vi risparmierò tutta quella serie di improperi e di brutte cose che sono uscite dalla mia bocca e dal mio forno, fidatevi è meglio il prodotto finale! Prima di tutto create una farina tritando insieme i fiocchi di riso soffiati con il pangrattato e con la farina di mandorle, il tutto dovrà essere della consistenza della farina quindi usate tranquillamente un mixer. Montate a neve gli albumi con il sale e man mano aggiungete un cucchiaio alla volta della farina ottenuta, usate una spatola o un grosso cucchiaio, l’intento è non far smontare gli albumi, quindi prendetevi tutta la calma che avete e procedete lentamente. Una volta ottenuto il composto inserite il tutto in una sac a poche e procedete con la formazione dei tondini su una teglia, mi raccomando usate la carta da forno e fate dei cerchietti un bel po’ distanziati l’uno dall’altro. Fateli riposare e intanto procediamo con il ripieno, in questo caso ho voluto usare gli spinaci, ma voi usate quello che più desiderate. Con i tuorli rimasti create una crema aggiungendo la ricotta, il sale, il pepe e gli spinaci sbollentati, strizzati e tagliati finemente, la consistenza che dovrete ottenere è simile a quella della crema pasticcera. Inserite il composto in una sac a poche e create uno strato sopra i macarons, mi raccomando ricordatevi di non farlo su tutti, infatti la metà vi serviranno per coprire questi. Mettete in forno a 150° per  20 minuti e poi lasciateli raffreddare completamente. Mentre loro si riposano create una crema con il mascarpone, lo yogurt  e l’aceto balsamico, questa non serve per farcire ma solo per unire meglio le due parti e per dare una marcia in più al gusto! Quindi mettetene giusto una goccia nel mezzo di ogni macaron e poi uniteli. La particolarità di questi macarons salati è sicuramente il gusto, ma anche le diverse consistenze, infatti il ripieno di spinaci è completamente diverso rispetto alla parte esteriore… dai provateli e ditemi cosa ne pensate!



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

20 gr Sale
1 cuchiaio yogurt
4 cucchiai mascarpone
100 gr spinaci
120 gr pan grattato
180 gr riso soffiato
250 gr farina di mandorle
125 gr ricotta
4 albumi
4 tuorli
1 cucchiaino aceto balsamico


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Plum cake, una ricetta per un semplice dolce di Natale ma di grande effetto

4 dicembre 2013
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una ricetta facile ma di grande effetto

Il natale si avvicina e io incomincio a preparare i miei dolci preferiti, perché con la scusa delle feste posso mangiarne un po’ di più! Questo è un semplicissimo plum cake con il cioccolato, l’ho fatto marmorizzato perché secondo me i due colori lo rendono ancora più goloso! Se non trovate le gocce di cioccolato non preoccupatevi, sminuzzatelo voi così sarà più buono e più belo trovare dei pezzettoni di cioccolato. un dolce bello ricco e secondo me ottimo per il periodo Natalizio! Andiamo in cucina e vediamo come farlo, come vi dicevo prima tagliuzzate il cioccolato e mettetelo da parte, lavorate la ricotta in modo che diventi una crema e man mano aggiungete lo zucchero, fatelo con una spatola e non con una frusta.

Christmas Plum Cake

Quando lo zucchero si sarà incorporato completamente aggiungete un tuorlo alla volta, poi il latte. Lasciate riposare e nel frattempo fate fondere il burro nel microonde, una volta raffreddato mescolatelo all’impasto e infine aggiungete il liquore. Lasciate riposare coperto con un telo, a parte montate gli albumi con lo zucchero e piano piano aggiungerli nell’impasto, il consiglio è aggiungere un po’ di albumi a neve e un po’ di farina setacciata, così fino a che non avrete finito i due ingredienti, nell’ultima manciata di farina aggiungete il lievito e il pizzico di sale.

ricetta dolce per Natale

Naturalmente potete farlo completamente chiaro o colorato con il cacao io ho optato per farlo di due colori quindi ho diviso il composto in due parti e in una ho aggiunto il cacao. Utilizzate uno stampo normalissimo da plumcake oppure fate come me che ho usato quello per fare la ciambella. Mettete in forno a 180° per 45 minuti, una volta pronta se volete potete spennellare il tutto con dello sciroppo d’acero oppure del miele e aggiungere lo zucchero in granella oppure le gocce di cioccolato. E’ ottimo per farci merenda, ma è superbuono per farci la colazione!!!!



INGREDIENTI: (Ricetta per 6 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: massimo un'ora

70 gr burro
250 gr ricotta
1 bustina lievito in polvere
100 cioccolato
1 cucchiaino di cacao
100 ml latte
250 gr zucchero
un pizzico di sale
5 uova
350 farina
10 ml rum


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Panini sottili, una ricetta con il pane Guttiau

13 novembre 2013
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ricetta con pane Guttiau

Non so se capita anche a voi, ma i miei amici quando vanno da qualche parte mi portano sempre qualcosa di caratteristico e ovviamente di mangiareccio!

Questa volta ho ricevuto in dono il buonissimo pane Guttiau una specialità Sarda! Ovviamente è buonissimo da sgranocchiare anche senza nulla, infatti è leggero e friabile e devo ammetterlo ho provato ad abbinarlo a tutto e di più, ebbene sì anche alla nutella! La ricetta che però mi ha quasi emozionata sono stati questi “panini sottili”, li ho voluti chiamare così perché effettivamente hanno questa leggerezza visiva ma anche gustosa!

ricetta con pane Guttiau

Spezzettate il pane in piccoli pezzi più o meno tutti uguali, poi sistemateli su una teglia da forno e farciteli con un pezzo di brie e una goccia di miele, richiudete con un altro pezzo di pane e fate andare in forno per almeno 20 minuti a 200°. Una volta tirati fuori fateli raffreddare perché rischiate di ustionarvi con il formaggio caldo! Direi che sono ottimi per un aperitivo oppure come antipasto ad una festa, abbinateli ad un vino bianco con le bollicine e se desiderate invece del miele metteteci una goccia di tabasco, non piace a tutti, ma per quelli a cui piace apprezzeranno sicuramente l’abbinamento!

ricetta con pane Guttiau



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

Miele a piacere
pane Guttiau a piacere
Brie a piacere


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Wafer fatti in casa – una ricetta veloce e sfiziosa

30 ottobre 2013
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homemade wafer

Ormai lo sapete, per me viaggiare significa anche andare a conoscere la cultura alimentare del luogo visitato, in questo caso più che conoscere è stato un ricordarsi del tempo in cui ho vissuto in Yugoslavija. Nell’ultimo viaggio in Croazia ho trovato le cialde dei wafer e potevo mai non comprarle? Quando ero bambina con queste cialde facevamo il dolce più veloce della domenica, bastava farcirle ed ecco dei fantastici wafer casalinghi! Noi bambini ci divertivamo a fare ognuno la propria versione e anche allora io mi divertivo a fare esperimenti in cucina!

homemade wafer

Oggi ve li propongo un po’ rivisitati, ebbene sì all’epoca non si usavano ancora i cereali da mettere nel latte, bensì si abbondava di frutta secca e miele, ma io stavolta ho preferito rimanere sul leggero, sempre che l’uso di cioccolato e panna possa essere definito leggero! Se vi capitasse di trovare queste cialde divertitevi a farcirle dando spazio alla vostra fantasia,  nel frattempo ecco come le ho preparate io.

wafer

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, aggiungete la panna fresca e mescolate il tutto con una frusta a mano, finché non otterrete la consistenza della crema pasticcera, deve essere bella lucida e non deve presentare grumi e nemmeno parti oliose. Inserite i cereali, l’uvetta e le noci, mescolate bene e senza far raffreddare spalmate questa crema su una cialda, cercate di livellarla in modo che non ci siano parti più alte o più basse, ricoprite subito con l’altra cialda e premete piano in modo da unirle senza romperle.

wafer

Copritele con un panno e riponete in frigorifero. La copertura l’ho voluta fare con il cioccolato bianco, ma naturalmente potete usare quello che desiderate oppure lasciarla liscia, fatelo fondere a bagnomaria e quando sarà pronto spalmatelo sulla cialda superiore, io ho voluto guarnirla con delle scagliette di cioccolato fondente, ma ripeto spazio alla vostra fantasia! Riponete nuovamente in frigorifero e lasciate riposare per almeno un’ora, poi potrete tagliare le cialde nella forma che desiderate, si conservano perfettamente in un barattolo chiuso anche per una settimana, ma siamo sinceri… dureranno una settimana?

wafer



INGREDIENTI
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

20 gr Uvetta
100 ml panna fresca
2 cialde per wafer
300 gr cioccolato
100 gr cereali
50 gr noci


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Amaretti, una ricetta poco amara e molto dolce!

29 ottobre 2013
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amaretti al cioccolato

Non sono un’amante degli amaretti in generale, però adoro questa ricetta perché di “amaro” non ha proprio nulla! Ovvio la preparazione è un po’ delicata, mi ci sono voluti non pochi tentativi per capire le dosi giuste e i tempi di cottura migliori, ma alla fine ecco i miei “amaretti con un cuore al cioccolato”! In una pentola antiaderente riscaldate leggermente le mandorle senza la loro buccia, mi raccomando state attenti a non farle bruciare perché darebbero al dolce un gusto troppo amarognolo. Fatele raffreddare e poi inseritele nel mixer con lo zucchero. Molti utilizzano quello a velo, ma io preferisco utilizzare quello semolato in modo che l’olio della mandorla si amalgami in maniera graduale allo zucchero. A proposito di esperimenti in cucina, ho voluto provare a farli anche con lo zucchero di canna e devo dire che l’esperimento non mi ha entusiasmato, forse perché l’amaro viene risaltato molto di più. Con le mandorle e lo zucchero dovrete ottenere la consistenza della farina, tanto da poterla setacciare. Montate gli albumi con lo zucchero, anche in questo caso ho usato quello semolato, fino a che non otterrete una consistenza lucida e molto elastica.

amaretti al cioccolato

Unite la farina di mandorle setacciandone un cucchiaio alla volta e amalgamate con una spatola. Ora riponete il composto in frigorifero e fatelo riposare per 20 minuti, nel frattempo preparate il vostro campo di azione preriscaldando il forno a 180°, rivestendo una teglia con della carta da forno, una saccapoche pronta all’uso e lo spargi zucchero a velo (se non l’avete va benissimo un normalissimo colino). Inserite il composto dentro la saccapoche e sulla teglia fate dei piccoli cerchietti di pasta, vi consiglio di farli più o meno della stessa misura in modo da rendere omogenea la cottura e di distanziarli l’uno dall’altro. Prima di infornarli cospargeteli con lo zucchero a velo e fateli riposare per almeno 10 minuti. La cottura in forno varia tantissimo dal tipo di forno che usate, nel mio posso scegliere le varie tipologie di cottura e ho provato a farli sia con lo statico sia con il ventilato, con quest’ultimo sono bastati 15 minuti, con quello statico 10 minuti. Una volta belli dorati fateli raffreddare completamente prima di toccarli e toglierli dalla carta. Li ho farciti con della crema al cioccolato e guarniti con dei bon bon, ma sono ottimi anche da soli!

dolci con le mandorle



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

80 gr mandorle
120 gr zucchero semolato per le mandorle
2 albumi
55 gr zucchero semolato per gli albumi


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Croccante al cioccolato, una ricetta golosa

23 ottobre 2013
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ricetta golosa al cioccolato

Croccante al cioccolato, scritte queste tre dolci parole, devo proprio ammetterlo, io sono una di quelle persone che se non ci sono dolci in casa ci mette meno di un minuto a elaborare di poterli fare. In qualche modo scatta una scintilla… che spesso si spegne constatando di non avere nulla con cui farli! In pratica la domanda che mi sono fatta è stata niente uova, niente farina, niente burro, niente latte, ma che dolci faccio? Beh non si può dire che mi manchi la fantasia e la creatività, quindi ho adocchiato dei cereali da colazione e del cioccolato fondente e ci ho fatto un croccante! Ecco come è nato il mio croccante al cioccolato, dall’impellente desiderio di mangiare qualcosa di dolce. Questo croccante al cioccolato è risultato tanto buono da farci dei regalini per degli amici, infatti ho sistemato alcuni quadrotti uno sopra l’altro e poi li ho legati come se fossero dei piccoli pacchettini, come vedete dalle foto il successo è assicurato. Andiamo ai fornelli, anche se non c’è molto da spiegarvi, infatti ho solo fatto fondere il cioccolato e poi gli ho aggiunto i cereali, come avrete capito è una di quelle ricette strafacili e ultraveloci, ottime da fare anche con i bimbi.

ricetta al cioccolato

Una volta sciolto il cioccolato ho mescolato il tutto e poi l’ho versato sulla carta da forno e gli ho dato la forma di un pacchettino, in modo da fargli avere la stessa altezza e larghezza e poi l’ho lasciato raffreddare. Una volta freddo l’ho tagliato in quadrotti ed ecco a voi un dolce fatto in meno di 15 minuti! Naturalmente questo può essere anche un dolce vegan, basta usare il cioccolato fondente senza latte. Sicuramente ci saranno parti che si sbricioleranno, tenetele da parte per guarnirci il gelato, i dolci al cucchiaio oppure solo della semplice panna montata. Se poi volete fare i giusti mescolate questi cereali cioccolatosi agli altri che utilizzate per colazione, sarà bello trovarsi qua e là qualche pezzo di cioccolato!

preparazione croccante al cioccolato

 


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50% quiche 50% torta salata … una ricetta buona al 100%!

15 ottobre 2013
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quiche torta salata porri e pomodori

In genere i porri li uso per il soffritto, per farci le zuppe, le frittate…ma questa è la prima volta che ci faccio una torta salata. Credevo di ottenere un gusto troppo forte, invece mi sono dovuta ricredere, non è proprio una torta salata, diciamo una mezza quiche e una mezza torta salata. Il bello è, che dall’idea che fosse una ricetta dal gusto troppo forte, sono arrivata all’idea di aver fatto la ricetta più delicata in assoluto! Mettete i porri, la panna e le uova all’interno del mixer e fate andare finché non otterrete la consistenza di una crema, salate e pepate a vostro piacimento.

quiche torta salata porri e pomodori

Stendete la pasta brisè nella teglia e bucherellatela con una forchetta, cercate poi di creare un po’ di bordi in modo che la crema non fuoriesca, versate la crema di porri e riponete in frigorifero in modo da farla rassodare per bene. Tagliate i pomodorini e usateli per decorare la torta nel modo che desiderate, come vedete dalle foto io ho deciso per una decorazione rettangolare, ma spazio alla vostra fantasia!

quiche torta salata porri e pomodori

Mettete in forno a 200° per almeno 40 minuti, dovrete ottenere quel fantastico colore dorato che vedete nelle foto. E’ buonissima da servire tiepida per un aperitivo e si sposa divinamente con le bollicine!

quiche torta salata porri e pomodori



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Pepe a piacere
2 uova
Sale a piacere
3 Porri
250 ml panna fresca
1 pasta brisè
pomodori


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Strudel alla Croata

9 ottobre 2013
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Strudel

Ah lo strudel che passione! Ma lo sapete che ne esistono di tantissimi tipi? Per esempio se andate in Croazia, nei dintorni dei laghi di Plitvice, troverete degli strudel buonissimi! Sono diversi rispetto a quelli che usualmente vediamo in commercio e anche i ripieni sono particolarissimi! Dovete sapere che io in Yugoslavija ci ho abitato per ben 10 anni… quindi la ricetta son riuscita a farmela dare dalle signore che vendono queste bontà! Si sono raccomandate tutti i vari passaggi e procedimenti ed io non me ne sono persa nemmeno uno! J Dai preparatevi a creare questa delizia! Prima però devo dirvi che ovviamente loro usano i loro prodotti locali, quindi se li avete assaggiati sul posto sappiate che non saranno perfettamente uguali, ma il bello della cucina è anche questo no?

 

Strudel

Impastate i seguenti ingredienti in un’unica ciotola: farina, yogurt, lievito secco, lievito fresco, zucchero, olio, latte e per ultimo il sale. Quando si sarà formata una palla, mettetela su una superfice liscia (la cosa migliore sarebbe avere un grosso tagliere di legno, tipo quello dove fare la pasta fatta in casa, ma al momento io ho sfruttato il grande spazio del mio top in cucina, quindi tranquilli fatelo anche voi!)  Lavorate l’impasto in modo che diventi liscio e poi copritelo lasciandolo lievitare almeno per 3 ore. Nel frattempo potrete dedicarvi ai vari tipi di ripieni, dunque io in questo caso avevo preso tutte le materie prime sul posto, sia il papavero, sia il formaggio ecc, ma naturalmente se non trovate il papavero potete usare le noci e invece del loro formaggio locale usare la nostra nazionale ricotta, insomma in cucina è bello anche adattare certi tipi di ricette al nostro uso quotidiano!

Strudel

Se trovate il papavero (non dovrebbe essere difficile io l’ho visto nella maggior parte dei supermercati) tritatelo con lo zucchero, l’uvetta, la vaniglia e il latte caldissimo, usate pure un mixer per quest’ operazione. Per il ripieno di formaggio procedete in questa maniera, passate al setaccio la ricotta e se fosse ancora troppo umida aggiungete un cucchiaio di farina, poi mescolate insieme allo zucchero, all’uvetta, all’uovo e alla vaniglia. Come vedrete dalle foto potete usare tantissimi altri ripieni, come quello alle prugne oppure al mango che si sposa perfettamente con questa preparazione! Una volta passate le 3 ore e i ripieni ben raffreddati procedete alla stesura della pasta, usate un mattarello e tentate di farla più squadrata possibile, cercate di stenderla di uno spessore non più di 1 cm perché crescerà ancora durante la cottura.

Strudel

Ora viene il bello, nel senso che per avere quell’effetto di farcitura a goccia il trucco è che dovete dividere “visualmente” la pasta in 3 parti quasi uguali. Nella parte centrale dovrete sistemare le due farce per il lungo e agli estremi, ma prima dovrete farne una con relativa copertura di un’ala, poi sopra di questa, ma rimanendo sempre nel mezzo, per poi ricoprire con l’ultima ala, lo so sembra macchinoso, ma fidatevi è più complicato scriverlo che farlo :o) Se volete ottenere un bel contrasto di colori, l’importante è che le farce non si tocchino tra di loro, quindi inseriteci sempre un’ala a dividerle e il gioco è fatto! Spennellate con parti uguali di olio e acqua, tranquilli lo so che è un casino mescolarli ma metteteli in una tazzina e il pennello farà il resto! Cuocete in forno per circa mezz’ora a 180° e ovviamente lasciate raffreddare prima di servirlo! Spero vi piaccia come piace a me, io ne sono golosissima!

Strudel

Ingredienti per la farcitura al formaggio:

20 gr di ricotta

15 gr di zucchero

1 manciata di uvetta (lavata e bagnata )

1 uovo

1 bustina di zucchero vanigliato oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

 

Ingredienti per la farcitura al papavero:

25 g di semi di papavero (oppure noci)
15 grammi di zucchero
1 manciata di uvetta (lavata e bagnata)

150 ml di latte caldo
1 bustina di zucchero vanigliato oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

 

 

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 10 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

1 kg farina
2 uova
200 ml latte
200 ml olio di semi
200 ml yogurt
1 bustina di lievito secco
50 gr lievito di birra
2 cucchiai di zucchero
pizzico di sale


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