La ricetta della cotoletta vegetariana

9 gennaio 2014
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

cotoletta di verdure

La ricetta della cotoletta vegetariana mi è venuta in mente durante il mio recente viaggio in Thailandia, terra di sapori straordinari e soprattutto paese di incontri culinari! Ebbene dovete sapere che la cucina Thailandese ha avuto una forte influenza derivante da più culture, infatti è un mix perfetto di cucina cinese, cucina araba e cucina indiana…immaginatevi quali bontà ne sono uscite fuori!  I Thailandesi hanno la magia in cucina e sanno creare dei piatti che vi portano ad assaporare gli alimenti in maniera del tutto nuova! Oggi mi voglio concentrare su un piatto vegetariano quindi ho pensato che la ricetta della cotoletta vegetariana fosse d’obbligo farvela conoscere. Io l’ho assaggiata e l’ho voluta rifare a modo mio, più o meno ci siamo, ovviamente tante spezie non le ho potute utilizzare in quanto solo del posto, ma sono riuscita a ricreare il gusto! Loro la vendono per strada tagliandola a striscioline e mettendola dentro un bicchierino pieno di mais… andiamo ai fornelli che vi faccio conoscere questa semplicissima bontà!

Il nome della cotoletta vegetariana l’ho scelto per via della forma, ma anche perché da buona milanese la cotoletta la volevo reinterpretare!  Fate andare a vapore le patate, le rape bianche, i porri, le cipolle, e il sedano. A parte tritate il mais con il riso bianco sbollentato e una volta ottenuto un composto cremoso uniteci la senape, i peperoncini tagliati finemente e il pepe bianco. Le verdure cotte fatele leggermente raffreddare su una griglia in modo che perdano l’acqua in eccesso e poi passatele attraverso il passa verdure, non usate il mixer perché spezzereste male le fibre, unite poi i due composti e fateli riposare. La consistenza che dovrete avere, per intenderci, è quella della polenta durante la cottura, quindi molto densa ma anche molto maneggevole. Foderate con la carta da forno una teglia e aiutandovi con un cucchiaio create le cotolette, cercate di farle più o meno tutte uguali, io uso l’attrezzo per fare le palle di gelato, è un ottimo misurino e vi aiuta non poco a gestire l’impasto un po’ appiccicoso, ma potete gestire la cosa anche con due  cucchiai. Livellate leggermente la superfice e cospargete il tutto con fiocchi di riso soffiato tritati. In forno dovranno starci per almeno 45 minuti a 180° quindi una cottura lenta, fondamentalmente non c’è nulla da cuocere visti gli ingredienti già cotti, ma serve per amalgamare bene il tutto. Ovviamente potete usarla per farci un buon panino, ma anche così ha il suo perché!



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

2 Porri
1 cucchiaio di pepe bianco
2 peperoncino fresco
4 cucchiaini di senape
150 gr riso bianco
1 sedano
1 cipolla
4 rape bianche piccole
2 patate medie
100 gr mais
fiocchi di riso soffiato tritati a piacere


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Ricetta light di involtini di pollo e mele

7 gennaio 2014
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

ricetta light pollo e mele

Tempo di diete e quindi eccovi una ricetta light di involtini di pollo e mele. Ditemi quello che volete, ma quando si parla di fare una dieta, il pollo lo trovate sempre scritto dovunque e onde evitare di continuare a mangiarlo ai ferri eccovi dei fantastici involtini! Questi sono molto gustosi e fidatevi sono dietetici alla massima potenza! Il bello è che sono facili anche da fare quindi andiamo in cucina che vi spiego come li ho fatti!

Per fare questa ricetta light di involtini di pollo e mele, tagliate dal petto di pollo delle fette spesse un dito, oppure compratele già tagliate, personalmente preferisco tagliarle io perché così le faccio delle dimensioni che voglio. Una volta ottenute le fette infarinatele nella farina di riso e adagiatele in una teglia bassa. A parte fate una marinatura con il succo dei limoni, l’olio, sale, pepe, l’aglio intero (che poi andrà levato) e le mele grattugiate (sì avete letto benissimo!) fate riposare il tutto in frigorifero per almeno 20 minuti. Prendete le fette e arrotolatele fermandole con uno stecchino, sistemate gli involtini di pollo su una teglia e mettete il tutto in forno per almeno 20 minuti a 170° e poi fate andare per altri 10 minuti a 200°. Questa ricetta light di involtini di pollo e mele ha un sapore buonissimo, richiama le ricette di montagna e il gusto della natura, vi consiglio di accompagnarli a delle bietole passate leggermente in padella. Questi involtini hanno il potere di saziare tantissimo quindi sono straconsigliati durante una dieta.

Buon appetito!



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Olio extravergine di oliva a piacere
300 gr Petto di Pollo
2 cucchiaini di farina di riso
2 mele
2 limoni
1 aglio


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Branzino al Tamarindo, una ricetta orientale post feste

3 gennaio 2014
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

Branzino ricetta orientale

Avete passato delle buone feste? Io benissimo, infatti ho passato il Natale in Thailandia! Di cui presto vi racconterò attraverso le tante ricette che pubblicherò, anche perché sappiate che ho fatto un corso di cucina Thailandese… potrei mai quindi non trasferirvi quello che ho imparato?? Oggi però ho bisogno di mangiare un po’ leggero, e lo so che la dieta bisogna iniziarla solo dopo la Befana …MA questa di oggi mica la possiamo rigorosamente classificare come ricetta dietetica no? La classifico invece come ricetta orientale! Guardate che bei colori! Dunque ho preso un bel branzino e l’ho ripulito sia dalla testa che dalle interiora e poi l’ho fatto semplicemente al forno, e fin qui tutto ok, ma il bello è che prima l’ho marinato! In Thailandia ho avuto modo di essere ben influenzata dalle varie salse che usano, una di queste sicuramente è la salsa di pesce, ma questa volta ne ho usata un’altra e credo sia ancora più buona! La salsa di Tamarindo! Non la troverete nei negozi tradizionali, quindi andate nei negozi asiatici dove troverete il concentrato di tamarindo e io vi insegno come farla velocemente, infatti basta diluire il concentrato con del brodo vegetale e con del succo di lime, poi immergete il branzino e lasciatelo riposare per almeno 2 ore. Le dosi che ho usato sono 4 cucchiai di concentrato per 1 litro di brodo e 1 lime, se versate il tutto in una terrina con dei bordi alti riuscirete a immergere molto bene il branzino, ah ovviamente coprite il tutto con della pellicola e metteteci sopra un peso, io ho usato un piatto con sopra delle patate! Una volta ben marinato sgocciolatelo e ricopritelo con fettine di zucchine e pomodorini sparsi e fatelo andare in forno per almeno 30 minuti a 200° otterrete un fantastico Branzino al Tamarindo!

Il gusto è buonissimo e la carne risulta essere tenerissima ma compatta, è ottimo anche per farci delle insalate una volta cotto, magari abbinandolo alle fave, infatti ho scoperto che con il tamarindo legano benissimo!



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

1 Branzino
Zucchine a piacere
1 lt brodo vegetale
1 lime
4 cucchiaini di concentrato di tamarindo
pomodorini a piacere


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Macedonia di frutta e verdura, una ricetta piena di energia

22 ottobre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

ricetta sana

Ci sono giorni in cui sono più stanca di altri, come se l’energia non riuscisse a caricarsi e nonostante le giuste ore di sonno e una vita equilibrata faccio proprio fatica a carburare! Però ho la ricetta giusta e quindi già da stasera mi sentirò in gran forma!  La mia super coppa di “buono” inteso veramente come buono e non solo perché è salutare, ma perché questi sapori e colori si sposano perfettamente e vi daranno la giusta carica come hanno fatto con me! Decidete voi cosa inserire, l’importante è che sia tutto crudo, io ci ho messo peperoni verdi e rossi, la parte verde delle zucchine, cuori di palma, gambi di sedano, rapanelli, mele, carote, melograno, uva, papaya…

Ho condito con del succo di arancia, olio extravergine e pepe rosa…. e ora chi mi ferma più?


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Cusa l’è cusa l’è la mia versione del cous cous

4 ottobre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

Cusa l’è cusa l’è

Cusa l’è cusa l’è. Ecco un piatto provato in mille modi, in mille posti e in mille colori! Personalmente ho avuto il piacere di provarlo direttamente nella piazza di  Jāmiʿ el-Fnā a Marrakech in Marocco, buono, anzi buonissimo, sia con la carne sia con le verdure. L’ho provato anche in Tunisia, in Egitto, in Turchia e in Kenya! E’ uno di quegli ingredienti così versatili e così semplici che si prestano a tantissime ricette, quindi non è possibile dire come sia la “vera” ricetta del cous cous, bensì bisogna andare a proprio gusto e io l’ho fatto usando semplici verdure e altri abbinamenti. Mi piace chiamarlo Cusa l’è cusa l’è, perché un po’ il nome richiama il cous cous e poi perché in quel mix di colori non si riesce mai a capire cosa ci sia dentro… e quindi? Dai che ve lo spiego!

cous cous

Il mio cous cous è fatto di pochissimi ingredienti, però, cucinati tutti a parte e solo dopo uniti. Questo metodo fa in modo che ogni ingrediente abbia la sua giusta cottura e che il sapore non sia coperto durante la preparazione.  Tagliate le carote a piccoli dadini e fatele saltare in padella con l’olio, la cottura dovrete farla in due tempi, nella prima parte le farete saltare a fuoco alto in modo che lo zucchero che contengono si caramellizzi e poi terminate di cuocerle a fuoco basso così non bruceranno. Passate poi a preparare le zucchine di cui userete solo la buccia, lavandola molto bene prima dell’uso, anche e soprattutto se è un prodotto è biologico, mi raccomando! Tagliatela spessa almeno di un cm. e poi a dadini come avete fatto per le zucchine. Saltatele con l’olio a fuoco alto continuando a spadellarle, non devono cuocere tanto, giusto il tempo che si ammorbidiscano e prendano un bel colore.

cous cous Il terzo ingrediente, fondamentale, per il mio cous cous sono i pomodori secchi, assolutamente indispensabili secondo il mio gusto personale, infatti, conferiscono al piatto una marcia in più e mi danno la possibilità di non usare il sale… tagliateli a dadini più piccoli rispetto alle carote e alle zucchine, proprio perché salati è meglio che siano più amalgamabili. Questi non dovrete cuocerli bensì andranno direttamente così nel cous cous. Le nocciole sono un ingrediente un po’ particolare, è vero, ma quando assaggerete questa ricetta, capirete che è quell’ingrediente in più che prende per mano tutti gli altri. L’ho provato anche senza, ma sembrava che gli mancasse un qualcosa, quindi ho aggiunto vari tipi di ingredienti, ma nessuno sembrava fosse quello giusto… poi l’incontro con le nocciole ha completamente cambiato il piatto conferendogli l’intonatura giusta! Non tritatele, bensì a coltello cercate di tagliarle finemente, in modo che siano un po’ più grandi del cous cous.

cous cous

Infine il cous cous, ne troverete di tantissimi tipi, dal piccolo al grande, da quelli già precotti a quelli da cuocere. Sotto questo punto di vista decidete voi quale usare in base al vostro gusto personale e alle vostre tempistiche. Io per curiosità li ho voluti provare tutti, perché volevo capire la loro peculiarità e quale mi fosse più consono come gusto e preparazione.  Ognuno ha una cottura diversa, sulle confezioni troverete le spiegazioni. Quello più semplice è aggiungere dell’acqua calda al cous cous e coprirlo, però l’acqua deve essere misurata giusta per la dose di cous cous sennò s’impregnerà troppo e non sarà bello sgranato, viceversa con poca acqua sarà troppo duro.

cous cous

Dopo che avrete preparato il cous cous versateci un cucchiaio di olio e sgranatelo con una forchetta, infatti, queste perline non dovranno attaccarsi l’una all’altra. Versate le zucchine con il loro relativo sughetto, le zucchine e i pomodori, infine le nocciole. Spesso faccio tante verdure saltate e poi creo delle mini porzioni da congelare, in modo da avere sempre a portata di mano la possibilità di fare un cous cous dell’ultimo momento. Questa è il Cusa l’è cusa l’è, la mia ricetta del cous cous, ma voi provate a farne di tutti i tipi e con i più svariati abbinamenti, come dico sempre spazio alla vostra fantasia e creatività in cucina!



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Olio extravergine di oliva a piacere
2 Zucchine
280 gr cous cous
4 carote
50 gr pomodori secchi
80 gr nocciole


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Cuor di Pollo

9 settembre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

pollo marinato

Carissimi! Siete tornati proprio tutti dalle vacanze oppure c’è ancora qualcuno che se la sta godendo a mille? Noi siamo stati fermi a causa di un “piccolo grande” incidente avuto da Marco, dico piccolo perché ovviamente poteva anche andare peggio, dico grande perché starsene con il gesso nei mesi estivi non è proprio una passeggiata! Ovviamente per la maggior parte del tempo siamo stati nella splendida e incantevole Valbrona, godendoci il fresco e la quiete, ma questo ha anche comportato il completo allontanamento dal computer. Tranquilli, ho preso nota di tutto e quindi ho tantissime ricette che vi farò vedere di questo periodo estivo, diciamo che sarà un po’ un modo per non far finire l’estate!

pollo alla griglia

Oggi vi faccio vedere il mio “Cuor di Pollo”, che potrebbe sembrare un semplice petto di pollo alla griglia, invece dovete sapere che è stato marinato tutta una notte e poi “accarezzato” durante la cottura…infatti, questa ricetta si basa sul grandissimo potere della carne di assorbire i sapori sia da cruda che durante la cottura, vedrete, vi piacerà e vi chiederete come avete fatto a mangiare un pollo diverso da questo? …ma procediamo con la ricetta! Tagliate un petto di pollo a metà, levate l’ossicino e poi tagliate ogni parte ancora a metà, partendo dalla parte più alta della carne verso il centro, ma non fino alla fine, in modo da ottenere la classica forma del cuore.

pollo

Una volta tagliato fatelo marinare per tutta la notte con olio, succo di limone, miele e salvia. Dovrete ottenere una specie di salsa con cui cospargerete il pollo. (Nelle tempistiche ho messo entro 1/2 ora, perché di “vera” preparazione ci vuole questo tempo, ovviamente la notte non la considero). Il giorno dopo sistemate la carne sulla griglia e appena avrà preso un bel colore dorato incominciate a spennellarla con un mazzetto di rosmarino che dovrete intingere nella salsa di birra. Questa la otterrete mescolando la birra con sale, pepe, paprika dolce, aglio, chiodi di garofano, timo e peperoncino. Il procedimento migliore per farla è mettere la birra dentro una ciotola e aggiungere man mano gli ingredienti mescolando con il “pennello” di rosmarino.pollo A questo punto in molti si chiedono quanta ne bisogna mettere sul pollo, tranquilli, il trucco è che ne serve giusto quanto il “pennello” di rosmarino riesce a trattenerla. E’ un accarezzamento, quindi qualche spennellata man mano che la carne verrà cotta. Il bello di questa ricetta è che il petto di pollo, che in genere è una carne molto asciutta, sarà invece morbidissimo e con una crosticina succulenta. Ovviamente se siete a dieta e avete la possibilità di cucinare alla griglia questo è il pollo che fa per voi!

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

4 cucchiaini di Olio extravergine di oliva
4 Rametti di rosmarino per creare il pennello
Un pizzico di Peperoncino
1 cucchiaio di Timo fresco
4 Chiodi di garofano
1 Spicchio di aglio
1 cucchiaio di Paprika dolce
sale e pepe a piacere
1 tazza di Birra
1 cucchiaino di Salvia fresca tritata
1 cucchiaino di Miele
2 cucchiaini di Succo di limone
2 Petti di Pollo


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Carpaccio di albicocche e bresaola

19 luglio 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

carpaccio

Carpaccio di albicocche e bresaola. Sembrerà un abbinamento un po’ particolare, è vero, ma lo sapete, io sperimento tantissimo in cucina, non per niente mi chiamano la cuoca creativa! Con il caldo io tendo a mangiare più frutta possibile e naturalmente cerco di infilarla in qualsiasi ricetta. Il fatto di abbinare gli affettati alla frutta non dovrebbe sembrarvi così strano, vi ricordo che siamo la patria del classico “prosciutto e melone” e che effettivamente quest’ultimo, all’estero risulta essere un po’ azzardato, un po’ come per alcuni nazionali risulta essere azzardato servire della carne con la marmellata, ma come avrete capito, per me, la cucina è sempre stata fonte e ispirazione di creatività. Passiamo a questa ricetta, la trovo ottima anche per chi, all’interno della dieta, deve mangiare la bresaola e vuole renderla gradevole alla vista e non trovarsi nel piatto 4 fette tristi! Effettivamente la bresaola ha sempre questo aspetto un po’ piatto, schiacciato, pressato, volevo darle più movimento, quasi farla respirare! Quindi mi son detta, perché non aumentare il volume della bresaola unendola alla freschezza delle albicocche? e così ho fatto e devo dire che wow che super mega abbinamento! La ricetta come avrete capito è molto facile infatti dovrete solo tagliare le albicocche in fette sottili per poi creare degli strati con le fette di bresaola. Le fette di albicocche, fatele marinare nell’olio, limone e pepe, vi consiglio di usare un misto di pepe e dell’olio al basilico, ma se non l’avete usate tranquillamente dell’olio extravergine di oliva, andrà benissimo. La marinatura dovrà durare giusto il tempo di posizionare le vostre fette di bresaola nel piatto, quindi oltre che essere estremamente facile è anche molto veloce come ricetta non trovate? Dovete sapere che ho voluto provarla anche con altri affettati e… hmm de gustibus, per me chi vince sono loro due, la bresaola e l’albicocca, ma voi sbizzarritevi e spazio alla creatività in cucina!

 carpaccio

carpaccio



INGREDIENTI (Ricetta per 1 persona)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

100 gr Bresaola
2 Albicocche
Pepe a piacere
2 cucchiai di Olio extravergine di oliva
Olio al basilico
Limone


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Pollo ai semi di zucca verdi

5 giugno 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

Pollo ai semi di zucca verdiQuesto pollo ai semi di zucca verdi è stato ispirato (come per tante ricette) da un viaggio! Infatti, in molti di voi sanno che sono appena tornata da un viaggio nei Balcani, ah che posti e come abbiamo mangiato bene! Dovete sapere che durante un viaggio vado sempre a visitare anche i supermercati, ebbene sì, come se fossero un museo oppure un’opera d’arte, perché per me il viaggio è anche questo, vedere cosa comprano al supermercato le persone di quel paese o di quella città, e questo vale sia in Italia sia all’estero. E’ bello aggirarsi per gli scaffali e capire quali sono gli alimenti must e quali identici ai nostri, insomma un giro al supermercato non me lo toglie nessuno, se poi riesco anche a trovare un mercatino rionale… nessuno è più felice di me! Durante il viaggio nei Balcani ho comprato non poche cose, oggi vi parlerò dei semi di zucca verdi, come li chiamo io, ma il loro nome “serio” è la varietà di semi di zucca Curcubita Stiriana, in questa varietà per l’appunto i semi sono verdi e il loro guscio è morbidissimo tanto da non aver bisogno di sbucciarli! Per l’esattezza li ho comprati in Slovenia, ma le zucche vengono coltivate anche in Ungheria e in altri paesi dell’est, ovviamente il posto migliore dove prenderli è in Stiria, da cui hanno preso il nome e dove questa particolare varietà ha le condizioni climatiche migliori. Quelli che sono venuti a trovarmi al Minni Market sicuramente avranno avuto modo di assaggiare le mie brioches al miele con i semi verdi. Il connubio è risultato eccezionale e a breve vi posterò la ricetta! petto di pollo semi di zucca

Oggi invece vi darò la ricetta per fare un pollo un po’ diverso dal solito e anche in questo caso i semi di zucca verdi hanno fatto la loro fantastica e buonissima figura! Questa è una ricetta un po’ studiata e un po’ inventata di sana pianta, della serie svuoto il frigorifero e la dispensa in un’unica padella! Prendete il petto di pollo e fatelo marinare con lo yogurt, l’erba cipollina, il tabasco, il pepe e il sale. Il consiglio che vi posso dare per la marinatura è di mettere tutto in un sacchetto per surgelati e massaggiare la carne in modo da far andare la marinatura dovunque, poi riporre in frigorifero per almeno 4 ore, ma se avete tempo anche per tutta una notte. Invece dei sacchetti potete usare anche dei semplicissimi contenitori da cucina con una buona chiusura, visto che dovrete letteralmente shakerare il tutto! Pollo ai semi di zucca verdiQuando lo toglierete dal frigorifero, dovrete pulirlo con dello scottex imbevuto di olio, perché i residui dello yogurt brucerebbero molto velocemente rispetto al tempo di cottura del pollo. Una volta pulito impanatelo nei semi di zucca e poi fatelo rosolare a fuoco basso in padella. Il pollo sarà molto morbido perché la marinatura con lo yogurt ammorbidisce moltissimo la carne e i semi di zucca danno una marcia in più. Il pollo l’ho accompagnato con una sbriciolata di formaggio su patate croccanti, a di questa ricetta ve ne parlerò un’altra volta!

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

1 Petto di Pollo
1 cucchiaino di tabasco
1 vasetto di yogurt bianco
2 cucchiaini di erba cipollina
pepe verde a piacere


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Finocchi gratinati light

17 aprile 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

ricette light

Avete presente quando fate quei secondi un po’ pesanti, che magari sono accompagnati da contorni ancora più pesanti? Ecco, ho la soluzione per voi! Questa è la versione light dei finocchi gratinati, quindi pochissime calorie ma tantissimo gusto!

Pulite e tagliate a fette i finocchi e metteteli a cuocere a vapore per almeno 15 minuti (non di più sennò si sfaldano), una volta terminata la cottura fateli scolare. Nel frattempo tritate nel mixer le gallette di riso, il sale, il pepe e la noce moscata, dovrete ottenere una consistenza sabbiosa. In una teglia da forno mettete pochissimo olio e sistemate i finocchi allargandoli per bene, poi cospargeteli con il trito, non vi preoccupate di cospargerlo in maniera meticolosa, sarà buono anche se lo fate in maniera disordinata.

Tagliate dei piccoli pezzetti di pomodorini secchi e olive nere (quelle fatte al forno sono più gustose delle altre) e sistemate questi piccoli gioielli sui finocchi. Finocchi gratin

Mettete il tutto nel forno preriscaldato a 200° per almeno 15 minuti, poi passate gli ultimi 5 minuti in versione grill.

Questo è un contorno facile e leggero, ma ha un gusto sicuramente molto marcato e buono, quindi non ha nulla da invidiare ai contorni elaborati!

Per chi non avesse problemi con i latticini, consiglio di inserire nel trito dell’ottimo formaggio stagionato.

preparazione finocchi gratinatipreparazione finocchi gratin

INGREDIENTI

4 finocchi medi

8 gallette di riso

Sale e pepe a piacimento

3 grattugiate di noce moscata (di più o di meno in base ai gusti)

4 pomodori secchi

6 olive nere

olio extravergine di oliva


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
  • Pagine

  • Ricette

  • Nelle mie pentole troverete anche..:

  • Tag

  • cosa ho cucinato fino ad ora?

  • Articoli recenti

  • Commenti recenti

  • Questo sito utilizza cookies di terze parti esclusivamente per il funzionamento dei plugin di social network, senza alcun intento di profilazione. Click su OK per presa visione e accettazione di questa informativa.

    Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

    Chiudi