Macarons salati

10 gennaio 2014
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versione salata dei macarons dolci

Macarons salati ovvero come pensare che girare per il mondo sia anche un modo per confrontarsi con le persone, le culture diverse e gli alimenti completamente sconosciuti… ma anche per capire che ci sono delle cose che rimarranno uguali dovunque voi andrete: il prezzo “salato” dei macarons!  Come sapete sono da poco tornata da un viaggio in Thailandia e in questi giorni sto sistemando le migliaia di foto fatte, e sono arrivata a quelle dove ho incredibilmente fotografato i macarons non tanto per il loro aspetto quanto per il loro costo salato! Detto questo mi sono detta, ho voglia di farli, e grazie al gioco di parole ho voluto provare a farli realmente salati! Quindi di seguito la mia personalissima ricetta per i macarons salati. Partiamo dal presupposto che non mi interessava ripetere la classica ricetta dolce per poi fare un ripieno salato…. no, no, no, io li volevo completamente salati e così è stato!  Certo ho fatto un bel po’ di prove, ma io adoro sperimentare in cucina e quindi ecco a voi solo il risultato finale, infatti vi risparmierò tutta quella serie di improperi e di brutte cose che sono uscite dalla mia bocca e dal mio forno, fidatevi è meglio il prodotto finale! Prima di tutto create una farina tritando insieme i fiocchi di riso soffiati con il pangrattato e con la farina di mandorle, il tutto dovrà essere della consistenza della farina quindi usate tranquillamente un mixer. Montate a neve gli albumi con il sale e man mano aggiungete un cucchiaio alla volta della farina ottenuta, usate una spatola o un grosso cucchiaio, l’intento è non far smontare gli albumi, quindi prendetevi tutta la calma che avete e procedete lentamente. Una volta ottenuto il composto inserite il tutto in una sac a poche e procedete con la formazione dei tondini su una teglia, mi raccomando usate la carta da forno e fate dei cerchietti un bel po’ distanziati l’uno dall’altro. Fateli riposare e intanto procediamo con il ripieno, in questo caso ho voluto usare gli spinaci, ma voi usate quello che più desiderate. Con i tuorli rimasti create una crema aggiungendo la ricotta, il sale, il pepe e gli spinaci sbollentati, strizzati e tagliati finemente, la consistenza che dovrete ottenere è simile a quella della crema pasticcera. Inserite il composto in una sac a poche e create uno strato sopra i macarons, mi raccomando ricordatevi di non farlo su tutti, infatti la metà vi serviranno per coprire questi. Mettete in forno a 150° per  20 minuti e poi lasciateli raffreddare completamente. Mentre loro si riposano create una crema con il mascarpone, lo yogurt  e l’aceto balsamico, questa non serve per farcire ma solo per unire meglio le due parti e per dare una marcia in più al gusto! Quindi mettetene giusto una goccia nel mezzo di ogni macaron e poi uniteli. La particolarità di questi macarons salati è sicuramente il gusto, ma anche le diverse consistenze, infatti il ripieno di spinaci è completamente diverso rispetto alla parte esteriore… dai provateli e ditemi cosa ne pensate!



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

20 gr Sale
1 cuchiaio yogurt
4 cucchiai mascarpone
100 gr spinaci
120 gr pan grattato
180 gr riso soffiato
250 gr farina di mandorle
125 gr ricotta
4 albumi
4 tuorli
1 cucchiaino aceto balsamico


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Insalata speziata dai colori natalizi, una ricetta per un Natale Light

16 dicembre 2013
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Ricetta vegetariana

Un’amica mi ha chiesto di mettere qualche ricetta di Natale light, perché
secondo lei in questo periodo si mangia troppo e non si riesce a “rinunciare” a
tutte quelle bontà che ci prendono per la gola soprattutto per via dei colori.
Bene, ho preso la palla al balzo e ho voluto fare una semplice insalata, ma dai
colori bellissimi! E’ semplice in quanto ha solo pochi ingredienti, ma quei
pochi sono buonissimi, perché a Natale un po’ più buoni lo bisogna essere no?
Quindi ispirata dai vari viaggi fatti per il mondo ho voluto sperimentare e
devo dire che ci ho azzeccato in pieno. Curiosi? Dai andiamo in cucina così vi
racconto! Sbattete del succo di lime con dello zenzero in polvere, miele e olio,
otterrete una salsa dove farete marinare le fette di pomodoro. Ora prepariamo
le lenticchie, le dovrete far lessare nel tè di Roibos, lo trovate facilmente
in tutti i supermercati, ci sono anche le varietà mixate con la cannella, ma se
non vi piace lasciate perdere e usate quello puro. Ora la cosa vi sembrerà una
ricetta aliena, ma fidatevi il gusto è davvero buono! Fatele bollire per almeno
40 minuti poi lasciatele raffreddare. Prendete delle foglie di
spinacino novello e alternatele alle fette di pomodoro poi cospargete le
lenticchie al roibos. Il tutto lo potete accompagnare con dell’ottimo pane ai
cereali! Guardate che colori non vi richiama subito al Natale?



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

2 cucchiaini di Olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di Miele
2 pomodori
1 lime
1 cucchiaio di zenzero in polvere
100 gr lenticchie
1 bustina di tè Roibos
100 gr spinaci novelli


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Rotoli di Natale, una ricetta dai sapori genuini

9 dicembre 2013
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ricetta di Natale

Per me il periodo del Natale rappresenta l’abbondanza in tavola e poi i sapori genuini dei piatti fatti in casa, quindi potevano mai mancare questi rotoli? Impossibile! Dai andiamo a infarinarci, sì perché la pasta va fatta a mano! Intanto fate sciogliere poco burro, della dose indicata negli ingredienti, e aggiungete l’aglio tritato finemente e la cipolla anche lei bella tritata sottile. Attenzione il tutto a fuoco basso! Quando si saranno imbionditi aggiungete i peperoni rossi, il timo e le zucchine, anche loro tagliati a dadini piccoli. Fate ammorbidire pian piano il tutto sempre a fuoco lento. Lasciate riposare e dedichiamoci alla pasta! Sciogliete il lievito nell’acqua meglio se a  temperatura ambiente e poi sciogliete il burro rimanente con il sale, nel frattempo setacciate la farina sul tavolo, io uso il vecchio metodo usando fare una montagnetta e poi creando un buco all’interno. In questa fessura inserite il lievito e il burro e incominciate a lavorare la pasta finché non otterrete una palla liscia e omogenea, mettetela in un recipiente con bordi alti e fatela lievitare per minimo un’ora e mezza. Attenzione il burro non deve essere caldissimo, anzi deve essersi raffreddato mantenendo la caratteristica della morbidezza. Quando sarà pronta infarinate il tavolo oppure una spianatoia e tirate la pasta in modo da ottenere un rettangolo più sottile possibile e iniziate a farcirla con il composto ottenuto con i peperoni e le zucchine. Cospargete con abbondante formaggio, io ho optato per del provolone piccante e una caciotta, ma qualsiasi formaggio andrà bene, ovvio non quelli troppo acquosi. Avvolgete la pasta su se stessa in modo a ottenere un rotolo, poi tagliate delle fette spesse un dito. Otterrete dei rotolini, sistemateli sulla carta da forno leggermente oliata, fateli riposare vicini vicini ancora per 30 minuti e copriteli. Poi cuoceteli in forno a 200° per 30 minuti. Lo so il procedimento per farli è un po’ lungo, ma verrete ricompensati da un gusto buonissimo! Fidatevi ne varrà la pena!



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo due ore

200 ml acqua
150 peperoni rossi
100 gr cipolle tritate
spicchio aglio tritato
1 lievito di birra fresco cubetto
150 gr provolone
100 gr Zucchine
1 cucchiaio di Sale
500 gr farina
150 gr burro
100 gr caciotta


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Mixed Plate, a little bit of everything, una ricetta fatta di tanti piccoli assaggi

3 dicembre 2013
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piatto composto

All’estero è una formula che si usa moltissimo, nello stesso piatto ci mettono un po’ di tutto, ma attenzione non è come quando ci riempiamo il piatto per l’aperitivo… no no no! Questi sono piatti composti, hanno una loro logica sia di gusto sia di composizione. Sono ottimi per accontentare i palati più diversi e possono essere usati per una cena in piedi, ma anche per un aperitivo un po’ più ricercato. Quindi ecco il mio piatto composto! Si tratta di un timballo di pasta, gocce di legumi, polpettine di agnello e crema di melanzane con porri e uvetta. Il timballo di pasta l’ho fatto con gli spaghetti, ma usate la pasta che desiderate. In una pentola ho fatto sciogliere il burro e poi ho aggiunto della pancetta lasciandola rosolare. Infine aggiungete un po’ di passata di pomodoro e del tabasco. A parte fate della besciamella inserendo un po’ di formaggio a piacere e poi mescolate la pasta con questi due sughi, riempite i timballi e fate andare in forno per almeno 40 minuti a 180°.  Le gocce di legumi le ho fatte con i fagioli, il mais e i piselli, tritateli tutti in un mixer e aggiungete un uovo, aggiustate con sale e pepe e poi con la farina di riso per renderle più maneggevoli, anche queste fatele andare in forno finché non saranno belle dorate.

ricetta composta

Per le polpettine di agnello ho usato la carne della spalla, tritatela con lo scalogno, la menta, i semi di sesamo e fate piccole palline che dovrete passare nel miele e poi nel pan grattato, il tutto va fritto in abbondante olio. La crema di melanzane è facilissima, tagliate le melanzane e i porri a striscioline e fate stufare a fuoco basso con un po’ di olio, aggiustando con il sale e il pepe. Nel frattempo lasciate ammorbidire l’uvetta in acqua tiepida. Quando le melanzane si saranno ammorbidite passatele al mixer per ottenere una crema e quindi aggiungete l’uvetta. Buon mix!!!!



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

Olio extravergine di oliva a piacere
1 cucchiaino di scalogno
100 gr spaghetti
30 gr pancetta
1 cucchiaino di passata di pomodoro
1 cucchiaio di tabasco
40 ml besciamella
30 gr mais
100 gr carne di agnello tritata
1 cucchiaino di menta tritata
30 gr fagioli
2 melanzane
30 gr piselli
10 gr burro
Uvetta a piacere
Miele a piacere
1 uovo
olio di semi a piacere
2 Porri
pangrattato a piacere
30 gr parmigiano reggiano
30 gr farina di riso
1 cucchiaio di semi di sesamo


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Cannelloni di crepes con tre ripieni diversi

28 novembre 2013
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ricetta di riciclo crepes

Cannelloni di crepes con tre ripieni diversi, una ricetta facile e felice. Ieri ho fatto le crepes, ma le ho volute farcire con tutte quelle cose buone come la marmellata, la nutella, la mousse di tamarindo, il cioccolato, il caramello…. insomma DOLCI! Con quelle avanzate oggi ho voluto farci dei cannelloni, semplici da realizzare e con ottima resa! Ho pensato che in ogni piatto potevo servire 3 cannelloni, il bello però è che il ripieno è diverso per ogni cannellone! Ne ho fatto uno ripieno di formaggi vari (utilizzando tutti i rimasugli in frigorifero) poi un altro con i legumi e l’ultimo con i sapori delle erbe aromatiche. Dai andiamo in cucina che vi spiego cosa mi sono inventata questa volta! I rimasugli di formaggi sono ottimi per farci dei ripieni, io per riempire i cannelloni li ho tritati tutti e poi li ho mescolati con della besciamella, un uovo e una patata lessa. Ovviamente in base ai formaggi che utilizzerete vi ritroverete sempre gusti diversi e consistenze diverse, quindi regolatevi con l’aggiunta delle patate lesse e della besciamella, alla fine inserite nel vostro impasto della menta tritata, vi faranno impazzire! Per il secondo ho fatto un impasto di ceci, piselli e lenticchie, (ma credo che possiate tranquillamente usare anche i fagioli) creando a parte una besciamella fatta con il mais per riuscire ad amalgamare bene il tutto, sappiate che tenderà al pastoso quindi ho scelto di inserire dei fiocchi di avena per dargli una forma più maneggevole per il riempimento. Il terzo è un ottimo connubio di cereali integrali fatti cuocere nel latte di soia con le erbe aromatiche, a fine cottura levate le erbe e frullate il tutto con l’aggiunta di un uovo… fantastici! Non vi darò le varie dosi per ognuno perché come avrete capito sono ricette inventate al momento con ingredienti riciclati. Quello però che vi posso dire è che una volta ottenuti i vari riempimenti potete posizionarli in mezzo alla vostre crepes per poi metterle in forno a 200° per almeno 25 minuti. Il bello di questi cannelloni, secondo me, sono i sapori molto diversi tra di loro e il fatto che abbia utilizzato tutto quello che avevo in casa!


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Amaretti, una ricetta poco amara e molto dolce!

29 ottobre 2013
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amaretti al cioccolato

Non sono un’amante degli amaretti in generale, però adoro questa ricetta perché di “amaro” non ha proprio nulla! Ovvio la preparazione è un po’ delicata, mi ci sono voluti non pochi tentativi per capire le dosi giuste e i tempi di cottura migliori, ma alla fine ecco i miei “amaretti con un cuore al cioccolato”! In una pentola antiaderente riscaldate leggermente le mandorle senza la loro buccia, mi raccomando state attenti a non farle bruciare perché darebbero al dolce un gusto troppo amarognolo. Fatele raffreddare e poi inseritele nel mixer con lo zucchero. Molti utilizzano quello a velo, ma io preferisco utilizzare quello semolato in modo che l’olio della mandorla si amalgami in maniera graduale allo zucchero. A proposito di esperimenti in cucina, ho voluto provare a farli anche con lo zucchero di canna e devo dire che l’esperimento non mi ha entusiasmato, forse perché l’amaro viene risaltato molto di più. Con le mandorle e lo zucchero dovrete ottenere la consistenza della farina, tanto da poterla setacciare. Montate gli albumi con lo zucchero, anche in questo caso ho usato quello semolato, fino a che non otterrete una consistenza lucida e molto elastica.

amaretti al cioccolato

Unite la farina di mandorle setacciandone un cucchiaio alla volta e amalgamate con una spatola. Ora riponete il composto in frigorifero e fatelo riposare per 20 minuti, nel frattempo preparate il vostro campo di azione preriscaldando il forno a 180°, rivestendo una teglia con della carta da forno, una saccapoche pronta all’uso e lo spargi zucchero a velo (se non l’avete va benissimo un normalissimo colino). Inserite il composto dentro la saccapoche e sulla teglia fate dei piccoli cerchietti di pasta, vi consiglio di farli più o meno della stessa misura in modo da rendere omogenea la cottura e di distanziarli l’uno dall’altro. Prima di infornarli cospargeteli con lo zucchero a velo e fateli riposare per almeno 10 minuti. La cottura in forno varia tantissimo dal tipo di forno che usate, nel mio posso scegliere le varie tipologie di cottura e ho provato a farli sia con lo statico sia con il ventilato, con quest’ultimo sono bastati 15 minuti, con quello statico 10 minuti. Una volta belli dorati fateli raffreddare completamente prima di toccarli e toglierli dalla carta. Li ho farciti con della crema al cioccolato e guarniti con dei bon bon, ma sono ottimi anche da soli!

dolci con le mandorle



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

80 gr mandorle
120 gr zucchero semolato per le mandorle
2 albumi
55 gr zucchero semolato per gli albumi


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Croccante al cioccolato, una ricetta golosa

23 ottobre 2013
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ricetta golosa al cioccolato

Croccante al cioccolato, scritte queste tre dolci parole, devo proprio ammetterlo, io sono una di quelle persone che se non ci sono dolci in casa ci mette meno di un minuto a elaborare di poterli fare. In qualche modo scatta una scintilla… che spesso si spegne constatando di non avere nulla con cui farli! In pratica la domanda che mi sono fatta è stata niente uova, niente farina, niente burro, niente latte, ma che dolci faccio? Beh non si può dire che mi manchi la fantasia e la creatività, quindi ho adocchiato dei cereali da colazione e del cioccolato fondente e ci ho fatto un croccante! Ecco come è nato il mio croccante al cioccolato, dall’impellente desiderio di mangiare qualcosa di dolce. Questo croccante al cioccolato è risultato tanto buono da farci dei regalini per degli amici, infatti ho sistemato alcuni quadrotti uno sopra l’altro e poi li ho legati come se fossero dei piccoli pacchettini, come vedete dalle foto il successo è assicurato. Andiamo ai fornelli, anche se non c’è molto da spiegarvi, infatti ho solo fatto fondere il cioccolato e poi gli ho aggiunto i cereali, come avrete capito è una di quelle ricette strafacili e ultraveloci, ottime da fare anche con i bimbi.

ricetta al cioccolato

Una volta sciolto il cioccolato ho mescolato il tutto e poi l’ho versato sulla carta da forno e gli ho dato la forma di un pacchettino, in modo da fargli avere la stessa altezza e larghezza e poi l’ho lasciato raffreddare. Una volta freddo l’ho tagliato in quadrotti ed ecco a voi un dolce fatto in meno di 15 minuti! Naturalmente questo può essere anche un dolce vegan, basta usare il cioccolato fondente senza latte. Sicuramente ci saranno parti che si sbricioleranno, tenetele da parte per guarnirci il gelato, i dolci al cucchiaio oppure solo della semplice panna montata. Se poi volete fare i giusti mescolate questi cereali cioccolatosi agli altri che utilizzate per colazione, sarà bello trovarsi qua e là qualche pezzo di cioccolato!

preparazione croccante al cioccolato

 


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50% quiche 50% torta salata … una ricetta buona al 100%!

15 ottobre 2013
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quiche torta salata porri e pomodori

In genere i porri li uso per il soffritto, per farci le zuppe, le frittate…ma questa è la prima volta che ci faccio una torta salata. Credevo di ottenere un gusto troppo forte, invece mi sono dovuta ricredere, non è proprio una torta salata, diciamo una mezza quiche e una mezza torta salata. Il bello è, che dall’idea che fosse una ricetta dal gusto troppo forte, sono arrivata all’idea di aver fatto la ricetta più delicata in assoluto! Mettete i porri, la panna e le uova all’interno del mixer e fate andare finché non otterrete la consistenza di una crema, salate e pepate a vostro piacimento.

quiche torta salata porri e pomodori

Stendete la pasta brisè nella teglia e bucherellatela con una forchetta, cercate poi di creare un po’ di bordi in modo che la crema non fuoriesca, versate la crema di porri e riponete in frigorifero in modo da farla rassodare per bene. Tagliate i pomodorini e usateli per decorare la torta nel modo che desiderate, come vedete dalle foto io ho deciso per una decorazione rettangolare, ma spazio alla vostra fantasia!

quiche torta salata porri e pomodori

Mettete in forno a 200° per almeno 40 minuti, dovrete ottenere quel fantastico colore dorato che vedete nelle foto. E’ buonissima da servire tiepida per un aperitivo e si sposa divinamente con le bollicine!

quiche torta salata porri e pomodori



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Pepe a piacere
2 uova
Sale a piacere
3 Porri
250 ml panna fresca
1 pasta brisè
pomodori


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Monumenti di pasta, quale sarà la ricetta migliore?

11 ottobre 2013
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monumenti di pasta

Oggi sono io che chiedo consigli a voi!

 

monumenti di pasta

Come la preparereste questa pasta? Con quali sughi l’abbinereste?

 

monumenti di pasta

Fareste una composizione utilizzando i vari monumenti oppure tutti insieme?

 

monumenti di pasta

Dai, fatemi sapere! Sono curiosissima!

monumenti di pasta

 


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Cena fusion – Ricetta del pollo marinato al tamarindo

22 aprile 2013
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cena fusion

Settima scorsa (a sorpresa) sono stata portata da mio marito in uno dei miei ristoranti preferiti di Milano lo “Shambala” che per i Lama Tibetani significa Fonte della Felicità, sicuramente la mia, visto come cucinano bene! Non si può dire che sia solo cucina Thailandese e Vietmanita, bensì preferirei chiamarla cucina fusion, un’armonia di sapori e aromi che possono solo rendere felicità.

cena fusion

Ho voluto dare dei nomi particolari come se fossi in una cucina di un ristorante, per esempio la salsa Poce – Paca  di cui però vi parlerò domani ! Intanto vi do la ricetta del pollo. Tagliate il pollo in strisce quasi rettangolari e fatelo marinare con il limone, l’olio, lo zenzero grattugiato, il sale, il succo di tamarindo e il pepe nero.  A questo punto vi conviene mettere l’acqua per il riso, così sarà tutto pronto più o meno nello stesso momento.

cena fusion

Fatelo bollire con un cucchiaio di olio e un cucchiaio di succo di limone. Nel frattempo pulite le bietole dividendo la parte bianca da quella verde e poi fate sbollentare per pochi istanti le parti verdi, aprendole bene su uno scolapasta in modo che scolino bene. Una a una  aprite le foglie su un tagliere e farcitele con un pezzo di pollo ciascuna, avvolgetele come in un pacchettino e fatele saltare con poco olio e a fuoco basso da tutti i lati.  Servite come desiderate, a me piace l’idea della ciotola di riso vicina, ma ovviamente potete fare un letto di riso con gli altri ingredienti sopra. Buona cena fusion e ricordatevi che domani vi darò la ricetta della salsa Poce – Paca!!!

cena fusion



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

Olio extra vergine di oliva a piacere
1 Petto di Pollo
sale e pepe a piacere
riso integrale a piacere
succo di 1 limone
1 cucchiaio di zenzero fresco
1 cucchiaio di succo di tamarindo
foglie di bietola


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