Minestra

8 ottobre 2013
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minestra

Ok, ormai posso dirlo: fa freddissimo!  Il tempo è grigio e stiamo proprio andando incontro alle giornate autunnali, quindi ho proprio voglia di qualcosa di caldo, che mi faccia sentire il tepore della casa e che mi riscaldi il corpo oltre che lo spirito! Diciamocelo, cosa c’è di meglio di una buona minestra? Io amo farla bella genuina e ricca di sapori! Se siete come me, mettetevi ai fornelli, questa minestra vi farà sentire davanti a un bel camino…e se già l’avete… beh aggiungete un bel bicchiere di vino e di certo il freddo rimarrà chiuso fuori di casa!

minestra

In una pentola fate rosolare la pancetta con dell’olio e un po’ di salvia, aggiungete poi dei porri affettati a rondelle e fateli andare a fuoco lento. Nel frattempo tagliate le patate a dadoni e mettetele in padella e questo punto levate pure la salvia. Una volta che le patate si saranno un po’ rosolate, aggiungete i piselli e versate del brodo vegetale fino a coprire il tutto, lasciate andare per almeno 15 minuti a fuoco alto. Coprite con un coperchio e abbassate la fiamma, lasciando cuocere lentamente la minestra per almeno 30 minuti.

minestra

Una volta cotta aggiungete il sale e il pepe a piacimento, mescolatela e lasciatela riposare sempre coperta per almeno un quarto d’ora. Vi consiglio di servirla con dei petali di provolone piccante, danno al piatto una marcia in più…e quando fa freddo ben venga! Se desiderate versate anche un filo di olio extravergine di oliva, la minestra sarà molto più vellutata al palato e personalmente riesce a teletrasportarmi direttamente in qualche cascina toscana!

minestra



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: massimo un'ora

Olio extravergine di oliva a piacere
1 Porri
100 gr pancetta a dadini
200 gr patate
2 foglie di salvia
80 gr piselli
brodo vegetale a piacere


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Piccoli rollè di manzo

26 settembre 2013
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involtini

Ricetta veloce veloce e buona buona! E’ un’ottima idea per riciclare gli avanzi della dispensa, sì tutti quei rimasugli che rimangono nei sacchettini, scatole e buste varie. Per intenderci, funghi secchi, pan grattato, cous cous, capperi e così via. L’ho provata anche con le fettine di salmone ma secondo me le fettine di manzo la rendono più gustosa. Mettete in ammollo i funghi secchi e quando si saranno ammorbiditi, filtrate l’acqua attraverso un panno e tenetela da parte.  Inserite nel mixer il pangrattato, il formaggio, il timo, la salvia, l’olio, i capperi e i funghi, amalgamate bene il tutto e lasciate riposare mentre preparate il resto.

rollè

In una ciotola inserite l’acqua dei funghi e il cous cous, coprite e lasciate riposare alcuni istanti. Amalgamate le due preparazioni, la consistenza dovrà essere quella della sabbia bagnata con queste perline di cous cous che s’intravedono. Sbollentate le fette di zucchine, bastano pochi istanti, infatti, non si devono cuocere bensì diventare solo più elastiche per poterle arrotolare meglio. Asciugatele con della carta scottex in modo da eliminare residui di acqua. Stendete una fettina di carne di manzo, sistemate il ripieno e poi le zucchine. Avvolgete questi piccoli rollè e cuoceteli per pochissimo tempo da tutti i lati, fatelo in una pentola antiaderente e a fuoco alto.

rollè

La carne è molto sottile e non ha bisogno di una cottura prolungata e al ripieno serve poco calore per amalgamarsi per bene. Il bello di questi piccoli rollè è che sono molto ben farciti, sicuramente la densità del cous cous aiuta a tenerli in forma e a far sì che il ripieno non diventi troppo ”gommoso” rispetto alla carne. Le zucchine devono rimanere leggermente “croccanti”, come dicono i grandi chef la parte croccante ci vuole! Uso questa sequenza di riempimento perché le zucchine a contatto con la carne scivolerebbero e la stessa cosa succederebbe con il ripieno sopra le zucchine (fidatevi le ho provate in tutte le maniere per capire quale fosse la situazione ideale). Questo è un ottimo piatto per i bimbi perché sono piccoli scrigni di carne e si mangiano in un boccone… se poi volete farvi aiutare sarà un divertimento per i piccoli cuochi! Per i grandi invece, do un consiglio, accompagnate questi piccoli rollè con un buon bicchiere di vino rosso, esalterete il sapore dei funghi!

rollè



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

1 cucchiaio di Timo fresco
3 cucchiai olio extravergine di oliva
3 foglie salvia fresca
50 gr parmigiano reggiano
40 gr pangrattato
60 gr funghi secchi
400 gr fettine di manzo
1 cucchiaino di capperi
3 Zucchine
40 gr cous cous


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Salsa verde

24 settembre 2013
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salsa verde

Dite la verità, ieri non vedevate l’ora di sapere quale fosse la ricetta in dialetto milanese! L’ha indovinata Susanna e per questo si è aggiudicata un invito a cena! :o) Come avrete capito dal titolo è la salsa verde, per lo più è conosciuta come accostamento al lesso (bollito), ma anche ad altri tipi di cottura delle carni. Io la preferisco con le uova sode, in qualche modo li trovo complementari. I due gusti mi hanno sempre richiamato epoche lontane, dove la cucina era sicuramente più povera ma non per questo meno buona, sicuramente più genuina! La carne non era possibile mangiarla tutti i giorni e quindi si impreziosivano gli altri ingredienti. La ricetta è facilissima e si tratta solo di mettere insieme i vari ingredienti, ovviamente va molto a gusto, quindi durante la preparazione dovrete provarla più volte.

salsa verde

Se desiderate, potete fare tutto a mano come nella ricetta scritta in dialetto milanese, ma il bello è coniugare antiche ricette con la modernità. Facendolo non altererete il gusto né la consistenza, infatti, questi ingredienti non hanno problemi a sfaldarsi troppo o a riscaldarsi inutilmente. Inserite nel mixer la mollica, l’aceto, l’olio, lo spicchio d’aglio, le acciughe sotto sale (lavate e pulite), i capperi e il prezzemolo. Assaggiate e aggiungete a piacimento la scorza grattugiata di limone e il sale. Personalmente non la amo troppo liquida, ma nemmeno troppo grumosa, quindi le dosi degli ingredienti che vi scrivo sono del tutto a gusto personale, voi assaggiate e aggiustate a vostro piacimento.salsa verde

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 6 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

Sale a piacere
1 Spicchio di aglio
100 gr mollica di pane
2 acciughe sotto sale pulite
1 cucchiaio di capperi
scorza grattugiata di limone a piacere
2 cucchiai di aceto
2 cucchiai di prezzemolo
4 cucchiai di olio extravergine di oliva


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Cuor di Pollo

9 settembre 2013
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pollo marinato

Carissimi! Siete tornati proprio tutti dalle vacanze oppure c’è ancora qualcuno che se la sta godendo a mille? Noi siamo stati fermi a causa di un “piccolo grande” incidente avuto da Marco, dico piccolo perché ovviamente poteva anche andare peggio, dico grande perché starsene con il gesso nei mesi estivi non è proprio una passeggiata! Ovviamente per la maggior parte del tempo siamo stati nella splendida e incantevole Valbrona, godendoci il fresco e la quiete, ma questo ha anche comportato il completo allontanamento dal computer. Tranquilli, ho preso nota di tutto e quindi ho tantissime ricette che vi farò vedere di questo periodo estivo, diciamo che sarà un po’ un modo per non far finire l’estate!

pollo alla griglia

Oggi vi faccio vedere il mio “Cuor di Pollo”, che potrebbe sembrare un semplice petto di pollo alla griglia, invece dovete sapere che è stato marinato tutta una notte e poi “accarezzato” durante la cottura…infatti, questa ricetta si basa sul grandissimo potere della carne di assorbire i sapori sia da cruda che durante la cottura, vedrete, vi piacerà e vi chiederete come avete fatto a mangiare un pollo diverso da questo? …ma procediamo con la ricetta! Tagliate un petto di pollo a metà, levate l’ossicino e poi tagliate ogni parte ancora a metà, partendo dalla parte più alta della carne verso il centro, ma non fino alla fine, in modo da ottenere la classica forma del cuore.

pollo

Una volta tagliato fatelo marinare per tutta la notte con olio, succo di limone, miele e salvia. Dovrete ottenere una specie di salsa con cui cospargerete il pollo. (Nelle tempistiche ho messo entro 1/2 ora, perché di “vera” preparazione ci vuole questo tempo, ovviamente la notte non la considero). Il giorno dopo sistemate la carne sulla griglia e appena avrà preso un bel colore dorato incominciate a spennellarla con un mazzetto di rosmarino che dovrete intingere nella salsa di birra. Questa la otterrete mescolando la birra con sale, pepe, paprika dolce, aglio, chiodi di garofano, timo e peperoncino. Il procedimento migliore per farla è mettere la birra dentro una ciotola e aggiungere man mano gli ingredienti mescolando con il “pennello” di rosmarino.pollo A questo punto in molti si chiedono quanta ne bisogna mettere sul pollo, tranquilli, il trucco è che ne serve giusto quanto il “pennello” di rosmarino riesce a trattenerla. E’ un accarezzamento, quindi qualche spennellata man mano che la carne verrà cotta. Il bello di questa ricetta è che il petto di pollo, che in genere è una carne molto asciutta, sarà invece morbidissimo e con una crosticina succulenta. Ovviamente se siete a dieta e avete la possibilità di cucinare alla griglia questo è il pollo che fa per voi!

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

4 cucchiaini di Olio extravergine di oliva
4 Rametti di rosmarino per creare il pennello
Un pizzico di Peperoncino
1 cucchiaio di Timo fresco
4 Chiodi di garofano
1 Spicchio di aglio
1 cucchiaio di Paprika dolce
sale e pepe a piacere
1 tazza di Birra
1 cucchiaino di Salvia fresca tritata
1 cucchiaino di Miele
2 cucchiaini di Succo di limone
2 Petti di Pollo


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Praline di salsiccia con salsa Sofà

3 agosto 2013
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salsiccia

Praline di salsiccia con salsa Sofà. Tempo di grigliate, amici e pennichelle dopo pranzo, quindi questa è una ricetta che ha seguito tutto un filo logico durante la digestione, ovvero (non ci credevamo nemmeno noi) sono avanzate delle salsicce e ora?! Ecco quindi una ricetta che ho inventato per riciclare della salsiccia fresca avanzata, la maggior parte delle volte ci faccio un risotto, ma stavolta avevo voglia di qualcosa di sfizioso e perché no, un po’ al di fuori dai gusti “normali”. Lo sapete che sono creativa! Prima di tutto mettete a mollo l’uvetta nel liquore di mela, se non l’avete, andrà benissimo anche solo il succo di mela. Levate la pelle alla salsiccia e mettete la carne in una ciotola con la farina di castagne, la mela grattugiata, il pepe, il sale, il prezzemolo, le olive nere e le uova. Per ultima aggiungete l’uvetta ben strizzata.salsiccia polpette

Amalgamate il tutto e create un impasto omogeneo, scegliete voi se tagliare finemente le olive nere, infatti, come vedete dalle foto a me piace mantenere dei grossi pezzi perché preferisco sentire l’oliva con tutta la sua polpa, ma voi liberissimi di tritarle all’interno dell’impasto. Fate riposare in frigorifero per almeno 20 minuti e nel frattempo dedicatevi alla salsa per accompagnarle.

polpetteQuesta è una salsa dal sapore molto particolare, perché unisce i fagiolini con i germogli di soia lessati, vedrete è una combinazione molto caratteristica e gustosa… e diciamocelo comoda, molto comoda, tanto da posizionarci le praline di salsiccia! Io l’ho chiamata salsa Sofà che non è altro che l’unione delle due prime lettere degli ingredienti principali e un po’ il richiamo alla comodità, infatti è facile da fare e il gusto che si ottiene è un gusto molto versatile, quindi davvero “comodo” come un Sofà! .  In un mixer a immersione inserite i fagiolini lessati, i germogli di soia anche loro lessati, delle foglie di menta fresche, olio extra vergine di oliva, sale e pepe, dovrete ottenere una salsa vellutata e profumata, nel caso vi sembrasse, troppo densa allungatela con un po’ di acqua.

Procedete quindi a formare le polpettine e passatele nella farina normale, poi soffriggetele nell’olio. Servitele con la salsa e dell’ottimo vino bianco!

polpette



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Pepe a piacere
20 Olive nere
1 cucchiaino di Prezzemolo
Sale a piacere
1 Mela grattugiata
30 gr Farina di castagne
4 cucchiaini di Liquore di mela
20 gr Uvetta
200 gr Salsiccia
2 uova
Olio extra vergine di oliva a piacere


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Carpaccio di albicocche e bresaola

19 luglio 2013
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carpaccio

Carpaccio di albicocche e bresaola. Sembrerà un abbinamento un po’ particolare, è vero, ma lo sapete, io sperimento tantissimo in cucina, non per niente mi chiamano la cuoca creativa! Con il caldo io tendo a mangiare più frutta possibile e naturalmente cerco di infilarla in qualsiasi ricetta. Il fatto di abbinare gli affettati alla frutta non dovrebbe sembrarvi così strano, vi ricordo che siamo la patria del classico “prosciutto e melone” e che effettivamente quest’ultimo, all’estero risulta essere un po’ azzardato, un po’ come per alcuni nazionali risulta essere azzardato servire della carne con la marmellata, ma come avrete capito, per me, la cucina è sempre stata fonte e ispirazione di creatività. Passiamo a questa ricetta, la trovo ottima anche per chi, all’interno della dieta, deve mangiare la bresaola e vuole renderla gradevole alla vista e non trovarsi nel piatto 4 fette tristi! Effettivamente la bresaola ha sempre questo aspetto un po’ piatto, schiacciato, pressato, volevo darle più movimento, quasi farla respirare! Quindi mi son detta, perché non aumentare il volume della bresaola unendola alla freschezza delle albicocche? e così ho fatto e devo dire che wow che super mega abbinamento! La ricetta come avrete capito è molto facile infatti dovrete solo tagliare le albicocche in fette sottili per poi creare degli strati con le fette di bresaola. Le fette di albicocche, fatele marinare nell’olio, limone e pepe, vi consiglio di usare un misto di pepe e dell’olio al basilico, ma se non l’avete usate tranquillamente dell’olio extravergine di oliva, andrà benissimo. La marinatura dovrà durare giusto il tempo di posizionare le vostre fette di bresaola nel piatto, quindi oltre che essere estremamente facile è anche molto veloce come ricetta non trovate? Dovete sapere che ho voluto provarla anche con altri affettati e… hmm de gustibus, per me chi vince sono loro due, la bresaola e l’albicocca, ma voi sbizzarritevi e spazio alla creatività in cucina!

 carpaccio

carpaccio



INGREDIENTI (Ricetta per 1 persona)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

100 gr Bresaola
2 Albicocche
Pepe a piacere
2 cucchiai di Olio extravergine di oliva
Olio al basilico
Limone


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Braciole messinesi (le ciliegie dei carnivori!)

26 giugno 2013
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braciole involtini

E’ l’incontro con gli altri che ci arricchisce, quel semplice e genuino dare e avere che si tramanda da secoli. Qualche anno fa ho incontrato una persona che poi è diventata un’amica, lei mi ha fatto conoscere e assaggiare i “messinesi” è stato amore al primo assaggio! Scommettiamo che lo sarà anche per voi? Prima di tutto un po’ di curiosità lessico culturali, infatti, la mia amica mi raccontava che in Sicilia il pangrattato è chiamato “mollica”, invece qui a Milano la mollica è la parte morbida all’interno del pane, detto questo io per questa ricetta uso sia l’uno che l’altra! Lo faccio perché trovo che siano molto più morbidi con la mollica milanese e molto più saporiti con quella messinese! Come vedete dalle foto sono degli involtini, ma in Sicilia sono chiamate Braciole, invece sempre qui a Milano le braciole sono una buonissima parte del lombo, che a sua volta si divide in 3 parti (carré, lonza e capocollo), ebbene dal carré si ricavano le buonissime braciole di suino. Ma non credetevi che le braciole messinesi siano da meno, anzi, personalmente le preferisco! Passiamo alla ricetta, inserite la mollica (pangrattato) in una ciotola e condite con l’olio, il prezzemolo, l’aglio, il pecorino e il parmigiano e poi dividete il composto a metà, una parte vi servirà come farcitura e l’altra come impanatura.  Allargate bene le sottili fette di manzo e inserite metà della mollica (pangrattato), la mollica fresca, il prezzemolo e il caciocavallo, poi procedete con la chiusura. Il trucco è girare i lembi esterni verso involtinil’interno, creando una specie di barriera laterale e poi avvolgerli su se stessi. La mia amica mi ha consigliato di ungere le fettine di carne, ma io dopo averle provate senza, le preferisco, sono meno pesanti e trovo che si cuociano meglio, infatti, l’olio contenuto nella mollica basta e avanza per una cottura ottimale. Per ultimo impanateli nella mollica (pangrattato), non tantissimo, giusto quella che rimarrà sulla carne e poi cuoceteli per pochissimi minuti su una padella antiaderente, con zero olio o burro! Quando li cucino a casa non uso infilzarli sugli stecchini, ma vi suggerisco di farlo se volete cucinarli alla griglia. Sono buonissimi e l’ultimo consiglio che vi posso dare è di farne sempre di più rispetto a quelli che siete, perché sono le ciliegie dei carnivori!

 involtini

INGREDIENTI

500 gr di fettine sottili di manzo

150 gr di pangrattato

100 gr di mollica fresca

25 gr di pecorino

25 gr di parmigiano

1 spicchio di aglio tritato

Prezzemolo

80 gr di caciocavallo

5 cucchiai di olio extravergine di oliva


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Vellutata di zucca versione veloce

4 gennaio 2013
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vellutata di zucca

Vellutata di zucca, ma in questa ricetta propongo la mia versione veloce della vellutata di zucca. Infatti quella un po’ più elaborata e anche un po’ più lunga come preparazione vede preparare la zucca in forno, a basse temperature, e poi un’accurata passata attraverso il passaverdure senza l’uso del mixer, lo so per molti non cambia, ma vi assicuro che le fibre degli ingredienti si comportano in maniera completamente differente se trattati manualmente e meccanicamente oppure con l’ausilio di macchinari elettrici. In più la zucca fatta al forno non assorbe l’acqua della cottura, anzi, ed è proprio questa la sua particolarità, infatti una volta passata otterrete un composto molto sodo e corposo, ma nel contempo vellutato e morbido, ma mi sto dilungando, passiamo quindi a fare la vellutata di zucca in versione veloce. Fate una dadolata con la zucca e i porri, ovviamente essendo una ricetta veloce, più farete piccoli i dadini prima si cuocerà il tutto. Saltateli in padella con dell’olio finché i porri non si saranno appassiti, mi raccomando quest’operazione a fuoco basso perché i porri tendono a bruciarsi immediatamente, coprite poi il tutto con del brodo vegetale a livello della zucca e fate andare a fuoco basso finché il brodo non si sarà consumato. Salate e pepate a vostro piacimento e aggiungete del buon olio extravergine di oliva poi frullate il tutto con il mixer a immersione ottenendo un’ottima vellutata. Ovviamente potete usare la cipolla invece dei porri, oppure lo scalogno, inserire una dadolata di patate oppure ancora sbizzarrirvi con alcuni ingredienti esotici come l’avocado che si sposa perfettamente con la zucca e i porri. Come dico sempre spazio alla creatività in cucina, sperimentate e fatemi sapere la vostra versione della vellutata di zucca.

INGREDIENTI per 2 persone

350 gr di zucca

1 porro medio

brodo vegetale 

sale e pepe a vostro piacimento

2 cucchiai di olio extravergine di oliva


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