Riso con fiori di salvia

4 giugno 2014
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riso con fiori di salvia

Riso con fiori di salvia, a vederlo sembra quasi un cappello di quelli inglesi, quelli che richiamano l’inizio della primavera e che ogni Lady dovrebbe avere nella propria cappelliera, ma invece è un semplicissimo riso basmati con latte di salvia e i fiori di questa fantastica erba aromatica. Appositamente non ho scritto risotto, ma solo riso, perché la preparazione non è da risotto.

riso con fiori di salvia

Questa ricetta era all’interno del Restaurant Day durante la “Cena degli Intolleranti” e qui l’ho riproposta da sola senza le varie salse di accompagnamento, per quelle dovrete aspettare un po’ , ma abbiate pazienza posterò presto la ricetta. Tornando al riso, sicuramente la domanda che vi state facendo è in merito al latte di salvia, ma che cos’è? Come ben sapete vengo influenzata tantissimo dalle  cucine dei paesi che ho visitato, e sempre di più sto seguendo l’influenza dei sapori “primari” ovvero cerco di non inserire in nessuna ricetta gli esaltatori di sapidità, come il sale o affini, questo perché il gusto (ma bisogna abituarcisi) ne guadagna appieno.

fiori di salvia

Per questo motivo sto cercando di insaporire i miei piatti con i sapori “forti” che posso trovare nelle erbe aromatiche, e in questo caso la salvia. Per ottenere il latte alla salvia ho fatto marinare le foglie di salvia nel latte di soia (oppure a vostro piacimento nel latte normale), per una notte intera, questo dopo averlo portato a temperatura di 50° per tre volte. Dovrete poi mixare tutto insieme, filtrandolo alla fine con un colino. Questo è il condimento per il riso basmati, quindi una semplice cottura e se volete la messa in forma, per poi versarci sopra il latte di salvia e decorare con gli splendidi fiori violetti.

fiori di salvia

Come vedete i fiori li ho presi dalla mia pianta di salvia, sono molto buoni, ma non aspettatevi un sapore così marcato come le foglie, anzi i fiori sono molto più delicati. Se desiderate farci delle guarnizioni, ma avete paura che appassiscano immergeteli nella gelatina, io per “La Cena degli Intolleranti” ho però voluto usare fiori freschi perché la gelatina contiene glutine, ma voi divertitevi pure con le varie decorazioni!

fiori di salvia



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

foglie di salvia a piacere
160 riso basmati
1 tazza di latte di soia
fiori di salvia a piacere


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Crepes

9 febbraio 2014
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crepes

Fare le Crepes durante l’Happy brunch? Ma certo, mica potevano mancare, e solo il pensiero mi fa già sorridere! Dunque come sapete il 16 febbraio parteciperò al Restaurant Day e per l’occasione preparerò tante cose buone! Ma vediamo gli ingredienti di qualche ricetta, perché è giusto che sappiate esattamente come sono preparate, preferisco sempre dare tutti gli ingredienti perché ci sono tantissime persone intolleranti come me, e poi allergici e persone a cui non piacciono delle cose… e quindi? Piatti chiari amicizia lunga!

Oggi vi darò gli ingredienti delle Crepes, ne farò ben di due tipi, una versione con il latte di soia e l’altra con il latte parzialmente scremato, quindi vi basterà dirmi quale tipo vorrete.

In una terrina con bordi alti sbattete le uova con il tipo di latte che desiderate, l’acqua  e poi man mano inserite la farina setacciata. Nelle mie crepes non metto il burro, nemmeno la vanillina e proprio mai lo zucchero, semmai un pizzico di sale. Questo perché a me piacciono come involucri di altre cose buone, quindi non ho bisogno di dargli un sapore molto marcato attraverso la vanillina o altro, per lo stesso motivo non ci metto nemmeno il burro, risulterebbero troppo grasse e si sentirebbe anche nel sapore, quindi le mie crepes sono molto sottili e asciutte.  Le dosi che vi ho dato sono da personalizzare, magari con un cucchiaio in più di farina o magari con meno acqua, infatti dovrete andare molto ad occhio, perché dipende molto anche dalla grandezza delle uova. Usate delle pentole antiaderenti, e tranquilli, le prime che farete non andranno bene, dovrete capire quanto impasto mettere e per quanto tempo cuocerle, ma una volta presa la mano sarà un gioco da ragazzi! Se verrete a trovarmi al mio Restaurant Day, durante l’evento mattutino dell’Happy Brunch, avrete modo di assaggiarle di persona!

Vi aspetto!



INGREDIENTI: (Ricetta per 10 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

1 tazza di acqua
500 farina
2 uova
un pizzico di sale
1 lt latte


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Plum cake, una ricetta per un semplice dolce di Natale ma di grande effetto

4 dicembre 2013
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una ricetta facile ma di grande effetto

Il natale si avvicina e io incomincio a preparare i miei dolci preferiti, perché con la scusa delle feste posso mangiarne un po’ di più! Questo è un semplicissimo plum cake con il cioccolato, l’ho fatto marmorizzato perché secondo me i due colori lo rendono ancora più goloso! Se non trovate le gocce di cioccolato non preoccupatevi, sminuzzatelo voi così sarà più buono e più belo trovare dei pezzettoni di cioccolato. un dolce bello ricco e secondo me ottimo per il periodo Natalizio! Andiamo in cucina e vediamo come farlo, come vi dicevo prima tagliuzzate il cioccolato e mettetelo da parte, lavorate la ricotta in modo che diventi una crema e man mano aggiungete lo zucchero, fatelo con una spatola e non con una frusta.

Christmas Plum Cake

Quando lo zucchero si sarà incorporato completamente aggiungete un tuorlo alla volta, poi il latte. Lasciate riposare e nel frattempo fate fondere il burro nel microonde, una volta raffreddato mescolatelo all’impasto e infine aggiungete il liquore. Lasciate riposare coperto con un telo, a parte montate gli albumi con lo zucchero e piano piano aggiungerli nell’impasto, il consiglio è aggiungere un po’ di albumi a neve e un po’ di farina setacciata, così fino a che non avrete finito i due ingredienti, nell’ultima manciata di farina aggiungete il lievito e il pizzico di sale.

ricetta dolce per Natale

Naturalmente potete farlo completamente chiaro o colorato con il cacao io ho optato per farlo di due colori quindi ho diviso il composto in due parti e in una ho aggiunto il cacao. Utilizzate uno stampo normalissimo da plumcake oppure fate come me che ho usato quello per fare la ciambella. Mettete in forno a 180° per 45 minuti, una volta pronta se volete potete spennellare il tutto con dello sciroppo d’acero oppure del miele e aggiungere lo zucchero in granella oppure le gocce di cioccolato. E’ ottimo per farci merenda, ma è superbuono per farci la colazione!!!!



INGREDIENTI: (Ricetta per 6 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: massimo un'ora

70 gr burro
250 gr ricotta
1 bustina lievito in polvere
100 cioccolato
1 cucchiaino di cacao
100 ml latte
250 gr zucchero
un pizzico di sale
5 uova
350 farina
10 ml rum


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Storia di una ricetta invernale

16 ottobre 2013
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patate salsiccia formaggio

Storia di una ricetta invernale, c’era una volta il pasticcio di salsiccia e patate… Detta così sembra una ricetta da fare solo nei mesi invernali, ma la verità è che non dovrei definirla invernale, perché ho provato a farla anche a ferragosto e ha ottenuto il massimo apprezzamento anche da molti ospiti “estivi”, ma per me rimane la mia ricetta invernale. E’ quel tipo di ricetta che ti scalda dentro, ma non solo, infatti riscalda anche la casa attraverso i profumi che si diffondono nelle varie stanze, facendoti sentire come in un giorno di festa. La preparazione è un po’ lunga, forse ci sarebbero anche delle scorciatoie, ma io adoro prepararla, quindi non mi è mai pesato farla nella maniera in cui ve la descriverò.

patate salsiccia formaggio

Affettate le patate con la mandolina e mettetele in una pentola con il latte freddo e dei ramoscelli di rosmarino, fate andare a fuoco lento e appena vedete la prima bolla scolatele con la schiumarola e tenetele da parte. Pulite la salsiccia dal budello e sgranatela in una pentola antiaderente, man mano sgrassatela a fuoco basso utilizzando un cucchiaio per eliminare il grasso che si scioglierà. A parte grattugiate il provolone insieme al parmigiano reggiano.

formaggio patate salsiccia

Bene, siete pronti per creare gli strati della “ricetta invernale”. Iniziate creando uno strato con le fette di patate, poi la salsiccia e poi il mix di formaggi, l’ultimo fatelo sempre con le patate e cospargete abbondantemente con i formaggi, in forno prenderanno un bel colore e diventeranno croccanti al punto giusto. Ovviamente c’è anche la versione vegetariana e vegana. In quella vegetariana sostituite la salsiccia con il formaggio greco Feta, è quello che in cottura mi ha dato maggiore soddisfazione! Invece nella versione vegana utilizzate latte di soja o di riso per cuocere le patate e al posto del formaggio vi consiglio di far saltare della cipolla con i fiori e i semi di zucca, la bontà è assicurata!

preparazione salsiccia patate

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: massimo un'ora

450 gr Salsiccia
1 lt latte
150 gr parmigiano reggiano
800 gr patate
150 gr provolone
rosmarino a piacere


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Strudel alla Croata

9 ottobre 2013
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Strudel

Ah lo strudel che passione! Ma lo sapete che ne esistono di tantissimi tipi? Per esempio se andate in Croazia, nei dintorni dei laghi di Plitvice, troverete degli strudel buonissimi! Sono diversi rispetto a quelli che usualmente vediamo in commercio e anche i ripieni sono particolarissimi! Dovete sapere che io in Yugoslavija ci ho abitato per ben 10 anni… quindi la ricetta son riuscita a farmela dare dalle signore che vendono queste bontà! Si sono raccomandate tutti i vari passaggi e procedimenti ed io non me ne sono persa nemmeno uno! J Dai preparatevi a creare questa delizia! Prima però devo dirvi che ovviamente loro usano i loro prodotti locali, quindi se li avete assaggiati sul posto sappiate che non saranno perfettamente uguali, ma il bello della cucina è anche questo no?

 

Strudel

Impastate i seguenti ingredienti in un’unica ciotola: farina, yogurt, lievito secco, lievito fresco, zucchero, olio, latte e per ultimo il sale. Quando si sarà formata una palla, mettetela su una superfice liscia (la cosa migliore sarebbe avere un grosso tagliere di legno, tipo quello dove fare la pasta fatta in casa, ma al momento io ho sfruttato il grande spazio del mio top in cucina, quindi tranquilli fatelo anche voi!)  Lavorate l’impasto in modo che diventi liscio e poi copritelo lasciandolo lievitare almeno per 3 ore. Nel frattempo potrete dedicarvi ai vari tipi di ripieni, dunque io in questo caso avevo preso tutte le materie prime sul posto, sia il papavero, sia il formaggio ecc, ma naturalmente se non trovate il papavero potete usare le noci e invece del loro formaggio locale usare la nostra nazionale ricotta, insomma in cucina è bello anche adattare certi tipi di ricette al nostro uso quotidiano!

Strudel

Se trovate il papavero (non dovrebbe essere difficile io l’ho visto nella maggior parte dei supermercati) tritatelo con lo zucchero, l’uvetta, la vaniglia e il latte caldissimo, usate pure un mixer per quest’ operazione. Per il ripieno di formaggio procedete in questa maniera, passate al setaccio la ricotta e se fosse ancora troppo umida aggiungete un cucchiaio di farina, poi mescolate insieme allo zucchero, all’uvetta, all’uovo e alla vaniglia. Come vedrete dalle foto potete usare tantissimi altri ripieni, come quello alle prugne oppure al mango che si sposa perfettamente con questa preparazione! Una volta passate le 3 ore e i ripieni ben raffreddati procedete alla stesura della pasta, usate un mattarello e tentate di farla più squadrata possibile, cercate di stenderla di uno spessore non più di 1 cm perché crescerà ancora durante la cottura.

Strudel

Ora viene il bello, nel senso che per avere quell’effetto di farcitura a goccia il trucco è che dovete dividere “visualmente” la pasta in 3 parti quasi uguali. Nella parte centrale dovrete sistemare le due farce per il lungo e agli estremi, ma prima dovrete farne una con relativa copertura di un’ala, poi sopra di questa, ma rimanendo sempre nel mezzo, per poi ricoprire con l’ultima ala, lo so sembra macchinoso, ma fidatevi è più complicato scriverlo che farlo :o) Se volete ottenere un bel contrasto di colori, l’importante è che le farce non si tocchino tra di loro, quindi inseriteci sempre un’ala a dividerle e il gioco è fatto! Spennellate con parti uguali di olio e acqua, tranquilli lo so che è un casino mescolarli ma metteteli in una tazzina e il pennello farà il resto! Cuocete in forno per circa mezz’ora a 180° e ovviamente lasciate raffreddare prima di servirlo! Spero vi piaccia come piace a me, io ne sono golosissima!

Strudel

Ingredienti per la farcitura al formaggio:

20 gr di ricotta

15 gr di zucchero

1 manciata di uvetta (lavata e bagnata )

1 uovo

1 bustina di zucchero vanigliato oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

 

Ingredienti per la farcitura al papavero:

25 g di semi di papavero (oppure noci)
15 grammi di zucchero
1 manciata di uvetta (lavata e bagnata)

150 ml di latte caldo
1 bustina di zucchero vanigliato oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

 

 

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 10 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

1 kg farina
2 uova
200 ml latte
200 ml olio di semi
200 ml yogurt
1 bustina di lievito secco
50 gr lievito di birra
2 cucchiai di zucchero
pizzico di sale


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Sformatini alle arachidi

16 settembre 2013
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arachidi

Come sapete ho partecipato alla Sagra Girovaga, ed è stato davvero fantastico! Nonostante la pioggia ci siamo organizzati all’interno di questo spazio bello grande dove ci siamo sistemati tutti con i nostri banchetti…e ovviamente io ho portato nuove ricette da far provare! Oggi vi farò vedere i miei Sformatini alle Arachidi. Come mi sono venuti in mente mi hanno chiesto… beh le noccioline piacciono a tutti no? Volevo quindi fare un qualcosa che non fosse dedicato solo ai piccini, ma anche ai grandi e devo dire che hanno suscitato un bell’apprezzamento! Ovviamente la “morte” loro è accompagnarli ad una birra bella fresca, quindi se vi capitasse, abbinateli alla vostra preferita! Passiamo alla ricetta, che vedrete, è molto facile.

sformatini

Personalmente non ho voluto utilizzare arachidi già sgusciate o salate, perché preferisco sempre partire dall’ingrediente base, quindi regolatevi voi se preferite utilizzare quelle già pronte. In questa preparazione non ho voluto aggiungere il sale, proprio perché volevo che sapessero solo di noccioline. Sgusciate le arachidi, anche della pellicina rossa e tostatele leggermente in una padella antiaderente, non devono brunirsi bensì asciugarsi un po’. Fatele raffreddare e tritatele aggiungendo la farina, questo perché sono oleose e quindi è meglio che sia assorbito direttamente dalla farina, per ultimo aggiungete il lievito. In una ciotola a parte sbattete l’uovo, il latte e l’olio, poi man mano inserite la farina e continuate a mescolare, con il composto ottenuto riempite dei pirottini da muffin in modo da avere delle mini porzioni come ho fatto io, oppure usate uno stampo da plumcake, in questo caso la cottura sarà un po’ più lunga e ovviamente otterrete delle fette. Forno a 180° per 20 minuti circa. Lo consiglio vivamente come aperitivo aggiungendo salumi o formaggi, e naturalmente non dimenticatevi di gustarlo con una buona birra!

 

arachidi



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

115 gr farina
1 bustina lievito
60 gr arachidi senza buccia
1 uovo
125 gr latte
1 cucchiaino di olio di semi


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Torta di pane al cioccolato

27 giugno 2013
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torta pane cioccolato

Non so voi, ma io ci sono cresciuta con le torte di pane, me le faceva sempre il mio papà e non vedevo l’ora di aiutarlo! Naturalmente quelle che amavo di più erano quelle al cioccolato, sicuramente sono buone anche quelle con la frutta secca, con l’uvetta, con il caffè ecc ecc, ma io impazzisco per quella al cioccolato, quindi pronti via ecco la ricetta! Tagliate grossolanamente il cioccolato e mettetelo da parte. Sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete il latte e la farina, mescolate il tutto con una frusta in modo da non avere i grumi. Portate a ebollizione e una volta che il composto si sarà addensato, aggiungete il cioccolato a pezzi e mescolate finché non si sarà sciolto tutto. torta pane cioccolatoFarcite una pirofila con le fette di pane e bagnatele con il rhum e il latte (non devono essere troppo bagnate giusto inumidite), continuate così alternando la crema con gli strati di pane e il cioccolato. Per ultimo lasciate uno strato di crema e cospargetelo con pezzi di cioccolato. Ora mettete tutto in forno a 200° per almeno una 20 di minuti, la cottura dipende dagli strati che avete fatto di pane e di crema. E’ buonissima anche calda (per i golosi che non riescono ad aspettare) ma secondo me è una meraviglia anche da fredda! Potete anche usare degli stampi in silicone in modo che prenda una forma particolare e solo dopo versargli del cioccolato fuso. Io la tengo in frigorifero (anche se da noi dura davvero pochissimo) ma è ottima da servire anche a temperatura ambiente. Naturalmente potete usare il pane che volete, anche quello ai cereali oppure quello nero. Se usate il pane casareccio, va levata crosta, ma non buttatela, bensì tritatela grossolanamente con delle nocciole e del cacao e poi cospargete sulla torta, come dico sempre, in cucina si ricicla tutto!torta di pane al cioccolato

INGREDIENTI

Pane

Latte (anche quello di soia va benissimo)

Rhum (se non vi piace potete usare solo il latte)

100 gr di cioccolato

Per la crema

150 gr di zucchero

½ lt di latte (anche quello di soia va benissimo)

4 uova

60 gr di farina

150 gr di cioccolato (scegliete voi tra quello al latte, fondente o bianco)

50 gr di cioccolato per la copertura finale

torta di pane al cioccolato


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Finger food alla paprika

10 giugno 2013
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finger food paprika

Capitano anche voi gli ospiti improvvisi? Magari in quegli orari prima di cena, dove ci starebbe bene un aperitivo? Bene! Io adoro quando succede, in qualche modo mi mette allegria aprire il frigorifero e con quello che c’è dentro preparare di tutto e di più. Stavolta in frigorifero avevo ben poco…anzi niente! Ma in freezer ho trovato della pasta sfoglia, evvai, finger food alla paprika! Con della birra fresca non potrete chiedere e offrire di meglio. Tagliate la pasta sfoglia in strisce lunghe e sottili, spennellate con un uovo sbattuto (se non l’avete, va benissimo anche dell’olio extravergine di oliva) e poi cospargete con paprika dolce, oppure usate quella piccante se siete audaci e vogliosi di più birra. Attorcigliate le strisce e infornate a 200° per 15 minuti, è il tempo giusto per i saluti, aprire e versare la birra e provare a mangiarli senza ustionarvi! finger food alla paprikaOvviamente, io ho usato la paprika, ma potete usare il formaggio grattugiato, un mix di erbe provenzali, olio e pepe vario (bellissimo l’effetto del pepe rosa con quello verde). Se non siete dell’idea di offrire e mangiare piccante e magari volete rimanere sul leggero, vi consiglio di grattugiare la parte verde delle zucchine prima di arrotolare la pasta sfoglia. Particolare è il gusto ottenuto dallo zenzero e miele, in questo caso dovrete spennellare con del miele e poi grattugiare lo zenzero fresco, non ci crederete, ma con la birra ha un suo perché! Potete farli anche in versione dolce, quindi spazio alla fantasia e ai vari ingredienti. Per esempio spennellarli con del latte e ricoprirli di cocco e scaglie di cioccolato. Letteralmente infarinarli nello zucchero e nocciole, oppure avere la pazienza di tagliare finemente dei canditi e dopo che avrete spennellato con latte e rhum decorarli come se fossero dei piccoli gioiellini…

Fatemi sapere come li farete! Nel frattempo… buona birra!

 finger food alla paprika

INGREDIENTI

Pasta sfoglia

1 uovo sbattuto

Paprika dolce/piccante


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Come si fanno le crespelle

1 febbraio 2013
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Questo è la ricetta delle mie crespelle. Sbattete l’uovo e aggiungete l’olio, l’acqua e il latte a filo e quando sono ben amalgamati inserite la farina (potete farle con qualsiasi tipo di farina oppure anche con una miscela, per esempio farina normale e di grano saraceno). Quando avete ottenuto una buona pastella, copritela e fatela riposare un po’ in frigorifero, quanto? Una ventina di minuti basteranno e se intanto dovete preparare un ripieno, non ve ne accorgerete nemmeno del tempo che passa. Procediamo con la spiegazione di come si fanno. Se avete già fatto delle crepes, il procedimento è identico, probabilmente queste sono più dense come pastella, ma se non le avete mai fatte, vi spiego come le preparo io. La padella da usare è importantissima perché vi darà un grande aiuto, infatti, le migliori sono sicuramente quelle antiaderenti, ma è la forma che vi aiuterà di più, usate delle padelle larghe e con bordi bassi, perché quando dovrete girare la crespella sarete agevolati in quest’azione, sempre che non siate cosi bravi da farla girare in aria, in tal caso chapeau!

Mettete sul fuoco la vostra padella, fatela riscaldare a fuoco medio, ma non deve essere rovente, poi con un mestolo versate la pastella, ora in questo ben preciso istante ci sono tre domande fondamentali da porsi e sono: 1. perché non ho usato l’olio o il burro per ungere la pentola? 2. quanto deve essere spessa? 3. come la livello in egual misura all’interno della pentola?

Bene, ho tutte le risposte! L’olio se vi ricordate l’avrete già inserito nell’impasto quindi basta e avanza, se avete dubbi ricordatevi che state usando una padella antiaderente. Lo spessore lo decidete voi e di certo non con la prima crespella, la prima è sempre quella del “peccato” vuol dire che è quella dove capirete se dovete aggiungere magari un po’ di acqua oppure un po’ di farina e in genere è quella che si butta sempre. Per quanto riguarda il livellare c’è solo un modo facile per farlo, ruotate la vostra padella inclinandola da tutte le parti dove la pastella non sia ancora arrivata, quando lo fate, ruotate il polso ed è fatta, fidatevi è più difficile da spiegare che da eseguire. Il trucco per capire se la parte di sotto è cotta è osservare i bordi, dovrebbero leggermente staccarsi, quando ciò avviene, aiutatevi con una spatolina e pian piano staccateli completamente e curiosate di sotto per capire il livello di cottura, questo vi servirà solo come prima esperienza per le prossime volte, infatti poi riuscirete già dal colore a capire che sono cotte. Rigiratele e cuocetele pochissimo, la maggior parte della cottura sarà avvenuta prima. Man mano che le fate mettetele una a una sopra un piatto in modo che si mantengano calde.

Personalmente quando ne faccio in abbondanza, le surgelo, anche se non sono farcite, infatti, le uso come base per la piadina al forno, ma questa è un’altra storia quindi un’altra ricetta!

 

COSA AVEVO IN CASA PER FARE QUESTA RICETTA:

Per le crespelle:

100 gr di farina di grano saraceno

1 uovo

1 cucchiaio di olio

80 ml di latte

80 ml di acqua


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Crema pasticcera

7 gennaio 2013
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pasticciare con uova farina

Crema Pasticcera

Mettete in una pentola 4 ml di latte e portate a ebollizione. Nel frattempo mettete in una terrina le uova con il latte rimasto e gli altri ingredienti e sbatteteli con la frusta. Quando il latte bolle, abbassate la fiamma al minimo e inserite il composto ottenuto, con la frusta continuate a girare finché non ricomincia a bollire. Se desiderate avere una crema più ricca nel sapore e più vellutata potete aggiungere una noce di burro una volta tolta la pentola dal fuoco.

INGREDIENTI

150 di zucchero

½ di latte

4 tuorli d’uovo

60 gr farina

a piacere inserite della buccia di limone oppure della vanillina.


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