La ricetta della cotoletta vegetariana

9 gennaio 2014
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cotoletta di verdure

La ricetta della cotoletta vegetariana mi è venuta in mente durante il mio recente viaggio in Thailandia, terra di sapori straordinari e soprattutto paese di incontri culinari! Ebbene dovete sapere che la cucina Thailandese ha avuto una forte influenza derivante da più culture, infatti è un mix perfetto di cucina cinese, cucina araba e cucina indiana…immaginatevi quali bontà ne sono uscite fuori!  I Thailandesi hanno la magia in cucina e sanno creare dei piatti che vi portano ad assaporare gli alimenti in maniera del tutto nuova! Oggi mi voglio concentrare su un piatto vegetariano quindi ho pensato che la ricetta della cotoletta vegetariana fosse d’obbligo farvela conoscere. Io l’ho assaggiata e l’ho voluta rifare a modo mio, più o meno ci siamo, ovviamente tante spezie non le ho potute utilizzare in quanto solo del posto, ma sono riuscita a ricreare il gusto! Loro la vendono per strada tagliandola a striscioline e mettendola dentro un bicchierino pieno di mais… andiamo ai fornelli che vi faccio conoscere questa semplicissima bontà!

Il nome della cotoletta vegetariana l’ho scelto per via della forma, ma anche perché da buona milanese la cotoletta la volevo reinterpretare!  Fate andare a vapore le patate, le rape bianche, i porri, le cipolle, e il sedano. A parte tritate il mais con il riso bianco sbollentato e una volta ottenuto un composto cremoso uniteci la senape, i peperoncini tagliati finemente e il pepe bianco. Le verdure cotte fatele leggermente raffreddare su una griglia in modo che perdano l’acqua in eccesso e poi passatele attraverso il passa verdure, non usate il mixer perché spezzereste male le fibre, unite poi i due composti e fateli riposare. La consistenza che dovrete avere, per intenderci, è quella della polenta durante la cottura, quindi molto densa ma anche molto maneggevole. Foderate con la carta da forno una teglia e aiutandovi con un cucchiaio create le cotolette, cercate di farle più o meno tutte uguali, io uso l’attrezzo per fare le palle di gelato, è un ottimo misurino e vi aiuta non poco a gestire l’impasto un po’ appiccicoso, ma potete gestire la cosa anche con due  cucchiai. Livellate leggermente la superfice e cospargete il tutto con fiocchi di riso soffiato tritati. In forno dovranno starci per almeno 45 minuti a 180° quindi una cottura lenta, fondamentalmente non c’è nulla da cuocere visti gli ingredienti già cotti, ma serve per amalgamare bene il tutto. Ovviamente potete usarla per farci un buon panino, ma anche così ha il suo perché!



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

2 Porri
1 cucchiaio di pepe bianco
2 peperoncino fresco
4 cucchiaini di senape
150 gr riso bianco
1 sedano
1 cipolla
4 rape bianche piccole
2 patate medie
100 gr mais
fiocchi di riso soffiato tritati a piacere


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Scrigno di Natale, una ricetta regalo

24 dicembre 2013
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ricetta regalo Natale

Scrigno di Natale, ovvero una ricetta regalo per tutti voi. Infatti questa ricetta me la sono studiata appositamente per il giorno di Natale! In genere si pensa sempre a fare una pasta ripiena oppure una pasta al forno, che sia con la carne o senza, insomma su tutte le tavole ho sempre visto della pasta, questa volta invece sarà la sorpresa e la novità ad essere portata in tavola! Quindi ho pensato che volevo fare un qualcosa di diverso, un qualcosa di simile ad un regalo di Natale, da “scartare” ed esclamare “ohhh” sia per i colori sia per la bontà! Credo di esserci riuscita e alla grande! Eccovi il mio Scrigno di Natale, una ricetta regalo! Ho trovato queste pagnotte ai cereali che sembrano fatte appositamente per questa ricetta. E’ un po’ lunga quindi procediamo passo per passo. Mettete su della buona musica e tenetevi vicini un bel bicchiere di vino… è pur sempre Natale no? Quindi che i festeggiamenti inizino in cucina! Tagliate a dadini i peperoni, le zucchine, le melanzane e le cipolle, fate stufare a fuoco lento, devono ammorbidirsi senza bruciare, quindi prendetevela calma e mescolate di tanto in tanto. Nel frattempo tagliate sempre a dadini la mozzarella, il leerdammer e i pomodori secchi e mescolateli insieme. Preparate il cous cous (come ci sarà scritto sulla confezione che avete preso, infatti varia moltissimo sia dalla marca sia dalla misura dello stesso cous cous) facendolo ammorbidire in acqua calda con delle foglie di basilico e poi sgranatelo bene con la forchetta aggiungendo dell’olio.

scrigno di pane

Ora dovrete mescolare tutti i vostri ingredienti, quindi le verdure, il formaggio e il cous cous, lasciandoli riposare coperti, nel frattempo tagliate la parte sopra della pagnotta e svuotate il contenuto, mettete la pagnotta così vuota in forno e dopo 10 minuti tiratela fuori, e mentre è ancora calda riempitela con la farcitura di cous cous e verdure, pigiate in modo da non lasciare degli eventuali spazi all’interno. Ricoprite poi la pagnotta con il suo “coperchio” e rimettete in forno per altri 10 minuti. Vi consiglio di servire una pagnotta a testa in modo che ogni ospite possa decidere come mangiarla. Il suggerimento è usare il coperchio come scarpetta aiutandosi anche con la forchetta e poi procedere tranquillamente solo con forchetta e coltello. L’interno sarà molto filante grazie al formaggio e allo stesso tempo sia sugoso che compatto. Il pane si sarà abbrustolito abbastanza da diventare un ottimo contenitore e naturalmente servito chiuso sarà un bellissimo regalo da servire in tavola! Vi auguro uno splendido Natale!!!!

 

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

Olio extravergine di oliva
60 gr leerdammer
60 gr mozzarella
75 gr cipolle
150 gr peperoni gialli
4 pagnotte ai cereali
150 gr peperoni rossi
100 gr melanzane
15 gr pomodori secchi
200 gr cous cous
100 gr Zucchine
basilico in foglie a piacere


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Zucca zuppiera, una ricetta per Halloween

31 ottobre 2013
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zucca halloween

Zucca zuppiera, una ricetta per Halloween, e quando farla se non in questo periodo dove si parla solo di zucche e di Halloween,… ma la verità è che potete utilizzare questa idea durante tutto il periodo delle zucche, vi consiglio vivamente di utilizzarla anche con risotti fumanti o paste, e perché no con spadellate di verdure.

zucca

Adoro le varie zucche decorative, le forme e i colori sono particolarmente belli e quindi perché non usarle non solo come decorazione ma bensì come contenitori veri e propri in cucina? Gli usi sono molteplici e di certo non ho inventato nulla, però è un po’ che non ne vedevo in giro, quindi zucca sia in tutti i suoi più svariati usi!!!

vellutata di zucca

Usando le zucche come zuppiere ho solo tagliato la parte sopra e poi levato i semi con un cucchiaio, come vedete una cosa facile facile, mi raccomando non buttate i semi, lavateli bene passateli in un mix di spezie e poi via in forno per farli dorare, sono degli ottimi snack e fidatevi le patatine ve le dimenticherete presto. Naturalmente, come riempimento, ho optato per una ricetta alla zucca e secondo me ci stava alla grande la mia vellutata, trovate qui la ricetta cliccando sulla parte in blu e sottolineata.

zucca halloween

Le decorazioni che vedete sopra non sono altro che gocce di panna fresca, ma ovviamente potete utilizzare qualsiasi altra decorazione, dallo yogurt ai crostini, io per esempio per la parte croccante ho voluto utilizzare quelle che vedete nella foto, arancioni e bellissime, sono petali di zucca passati in forno.

halloween

Tagliateli pure con il pelapatate e metteteli in forno per 20 minuti a 200° sono ottimi anche come snack. Non mi rimane che augurarvi buona zucca a tutti, perché il bello delle zucche è che si possono festeggiare molto più a lungo che Halloween.


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Croccante al cioccolato, una ricetta golosa

23 ottobre 2013
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ricetta golosa al cioccolato

Croccante al cioccolato, scritte queste tre dolci parole, devo proprio ammetterlo, io sono una di quelle persone che se non ci sono dolci in casa ci mette meno di un minuto a elaborare di poterli fare. In qualche modo scatta una scintilla… che spesso si spegne constatando di non avere nulla con cui farli! In pratica la domanda che mi sono fatta è stata niente uova, niente farina, niente burro, niente latte, ma che dolci faccio? Beh non si può dire che mi manchi la fantasia e la creatività, quindi ho adocchiato dei cereali da colazione e del cioccolato fondente e ci ho fatto un croccante! Ecco come è nato il mio croccante al cioccolato, dall’impellente desiderio di mangiare qualcosa di dolce. Questo croccante al cioccolato è risultato tanto buono da farci dei regalini per degli amici, infatti ho sistemato alcuni quadrotti uno sopra l’altro e poi li ho legati come se fossero dei piccoli pacchettini, come vedete dalle foto il successo è assicurato. Andiamo ai fornelli, anche se non c’è molto da spiegarvi, infatti ho solo fatto fondere il cioccolato e poi gli ho aggiunto i cereali, come avrete capito è una di quelle ricette strafacili e ultraveloci, ottime da fare anche con i bimbi.

ricetta al cioccolato

Una volta sciolto il cioccolato ho mescolato il tutto e poi l’ho versato sulla carta da forno e gli ho dato la forma di un pacchettino, in modo da fargli avere la stessa altezza e larghezza e poi l’ho lasciato raffreddare. Una volta freddo l’ho tagliato in quadrotti ed ecco a voi un dolce fatto in meno di 15 minuti! Naturalmente questo può essere anche un dolce vegan, basta usare il cioccolato fondente senza latte. Sicuramente ci saranno parti che si sbricioleranno, tenetele da parte per guarnirci il gelato, i dolci al cucchiaio oppure solo della semplice panna montata. Se poi volete fare i giusti mescolate questi cereali cioccolatosi agli altri che utilizzate per colazione, sarà bello trovarsi qua e là qualche pezzo di cioccolato!

preparazione croccante al cioccolato

 


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Birramisù, una ricetta rivisitata utilizzando la birra Double Chocolate Stout

18 ottobre 2013
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tiramisù fatto con la birra scura

Venerdì scorso sono stata in una Brasserie, ho mangiato uno zolaburger e devo dire che non era per niente male, invece Marco ha mangiato una grigliata di wurstel misti, questo perché non siamo riusciti ad andare all’Oktober Fest e quindi si voleva rifare! Purtroppo per via delle mie intolleranze alimentari, ci sono periodi dove la birra ahimè è bandita e quindi meno ne bevo meglio sto! birra scuraMa ditemi voi se potevo mai resistere e non provare il Birramisù!!! Ebbene sì l’ho preso, ma diciamo che me lo aspettavo diverso nell’aspetto e nel gusto, si insomma, più che un tiramisù alla birra era una crema di cioccolato con un savoiardo nel mezzo, ma a ognuno il proprio esperimento, io ho voluto rifarlo e quindi eccovi il mio di Birramisù! Ho preferito usare il pandispagna, ma voi provateci anche con i savoiardi! Allora in cosa è diverso questo Birramisù dall’originale? In tutto! Partendo dalla bagna, che in genere è fatta di caffè, invece in questo caso ho usato la birra, ma non una qualsiasi, bensì quella scura. In commercio ne troverete di tantissimi tipi, io personalmente ho usato la Double Chocolate Stout (esiste anche quella senza il double, ma io sono golosa), se non la trovate potete utilizzare anche la Guinness. Ovvio hanno due gusti diversi, la Chocolate Stout per l’appunto richiamerà come gusto al cioccolato invece la Guinness ha delle note di liquirizia nel carattere. Essendo una ricetta completamente da inventare ho provato più varianti. Nella prima ho scaldato la birra, nella seconda ho provato a mescolare la birra fredda con del latte, nella terza ho usato la birra con il caffè…. tutte e tre le varianti mi sono piaciute tantissimo! La mia preferita, però, è stata quella con la birra pura quindi andiamo in cucina che vi faccio vedere come ho fatto.

La birra l’ho fatta riscaldare ma non sobbollire (ricordatevi di mettere da parte 5 cucchiai che vi serviranno per la crema), dovete sapere che questo tipo di birra fa tantissima schiuma per questo motivo quando la verserete nella pentola lasciatela riposare per un po’. Nel frattempo dedicatevi alla crema. Montate con la frusta i tuorli e la birra, poi aggiungete lo zucchero un cucchiaio per volta, dovrete ottenere una crema fluida e liscia che amalgamerete con il mascarpone.

birra scura

Riponetela in frigorifero per farla rassodare e dedicatevi a bagnare il pan di spagna. La birra dovrà essere tiepida e non bollente, usate pure un pennello da cucina per inumidire, ma se non ce l’avete usate il vecchio metodo del cucchiaio, cospargendo un po’ dovunque la birra. Ricoprite con la crema e cospargete con il cacao, mettete in frigorifero per almeno 2 ore prima di servirlo.

tiramisù con la birra

Ho chiesto a degli amici di assaggiarlo per capire come fosse venuto… ehm dalle foto capirete che non ho avuto molto modo di fotografare una singola porzione… si sono impossessati dei cucchiaini e via!

tiramisù con la birra scura

Buon fine settimana e mi raccomando fatemi sapere se lo rifarete!

come preparare il birramisù

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 6 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

50 gr zucchero
500 gr mascarpone
200 ml Birra scura
Pan di spagna a piacere
3 tuorli
cacao a piacere


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Monumenti di pasta, quale sarà la ricetta migliore?

11 ottobre 2013
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monumenti di pasta

Oggi sono io che chiedo consigli a voi!

 

monumenti di pasta

Come la preparereste questa pasta? Con quali sughi l’abbinereste?

 

monumenti di pasta

Fareste una composizione utilizzando i vari monumenti oppure tutti insieme?

 

monumenti di pasta

Dai, fatemi sapere! Sono curiosissima!

monumenti di pasta

 


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Salame piccante!

7 ottobre 2013
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Salame piccante

Avete passato un bel fine settimana? Io sì! Tanto per cambiare mi sono divertita a cucinare di tutto e di più, questa volta anche in maniera “forte” visto che degli amici mi hanno regalato del salame piccante!!! Ma non un qualsiasi salame piccante, bensì un fantastico salame di puro suino, aromatizzato con peperoncino rosso insaccato in budello naturale, ci tengo a precisarlo perché chi me l’ha regalato, ha voluto che lo precisassi! L’ho pure voluto “incorniciare” come un’opera d’arte!!!!! :)

Salame piccante

La prima cosa a cui ho pensato è stata farci un sugo per condirci le tagliatelle fatte in casa, e vai! Poi però mi dispiaceva non assaporarlo anche in altre ricette, quindi vai di zucchine ripiene… ma poi? Eh… poi ho pensato che non sarebbe stato male gustarlo con la pizza, ma il tempo per impastarla, farla lievitare ecc ecc non l’avevo più! Quindi ho ripiegato per la mia Piadizza!  Ve la ricordate? È la mia versione di piadina aperta! Troverete come fare l’impasto sotto la ricetta Piadina. Come ben avrete capito ho utilizzato questo fantastico salame piccante per creare una versione tutta italiana! Giocare un po’ con i colori fa sempre bene e mette allegria in cucina, sicuramente avrete anche altre idee per decorare una Piadizza, quindi spazio alla vostra fantasia! Ringrazio gli amici Giorgio e Lella!!!!

Salame piccante


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Cusa l’è cusa l’è la mia versione del cous cous

4 ottobre 2013
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Cusa l’è cusa l’è

Cusa l’è cusa l’è. Ecco un piatto provato in mille modi, in mille posti e in mille colori! Personalmente ho avuto il piacere di provarlo direttamente nella piazza di  Jāmiʿ el-Fnā a Marrakech in Marocco, buono, anzi buonissimo, sia con la carne sia con le verdure. L’ho provato anche in Tunisia, in Egitto, in Turchia e in Kenya! E’ uno di quegli ingredienti così versatili e così semplici che si prestano a tantissime ricette, quindi non è possibile dire come sia la “vera” ricetta del cous cous, bensì bisogna andare a proprio gusto e io l’ho fatto usando semplici verdure e altri abbinamenti. Mi piace chiamarlo Cusa l’è cusa l’è, perché un po’ il nome richiama il cous cous e poi perché in quel mix di colori non si riesce mai a capire cosa ci sia dentro… e quindi? Dai che ve lo spiego!

cous cous

Il mio cous cous è fatto di pochissimi ingredienti, però, cucinati tutti a parte e solo dopo uniti. Questo metodo fa in modo che ogni ingrediente abbia la sua giusta cottura e che il sapore non sia coperto durante la preparazione.  Tagliate le carote a piccoli dadini e fatele saltare in padella con l’olio, la cottura dovrete farla in due tempi, nella prima parte le farete saltare a fuoco alto in modo che lo zucchero che contengono si caramellizzi e poi terminate di cuocerle a fuoco basso così non bruceranno. Passate poi a preparare le zucchine di cui userete solo la buccia, lavandola molto bene prima dell’uso, anche e soprattutto se è un prodotto è biologico, mi raccomando! Tagliatela spessa almeno di un cm. e poi a dadini come avete fatto per le zucchine. Saltatele con l’olio a fuoco alto continuando a spadellarle, non devono cuocere tanto, giusto il tempo che si ammorbidiscano e prendano un bel colore.

cous cous Il terzo ingrediente, fondamentale, per il mio cous cous sono i pomodori secchi, assolutamente indispensabili secondo il mio gusto personale, infatti, conferiscono al piatto una marcia in più e mi danno la possibilità di non usare il sale… tagliateli a dadini più piccoli rispetto alle carote e alle zucchine, proprio perché salati è meglio che siano più amalgamabili. Questi non dovrete cuocerli bensì andranno direttamente così nel cous cous. Le nocciole sono un ingrediente un po’ particolare, è vero, ma quando assaggerete questa ricetta, capirete che è quell’ingrediente in più che prende per mano tutti gli altri. L’ho provato anche senza, ma sembrava che gli mancasse un qualcosa, quindi ho aggiunto vari tipi di ingredienti, ma nessuno sembrava fosse quello giusto… poi l’incontro con le nocciole ha completamente cambiato il piatto conferendogli l’intonatura giusta! Non tritatele, bensì a coltello cercate di tagliarle finemente, in modo che siano un po’ più grandi del cous cous.

cous cous

Infine il cous cous, ne troverete di tantissimi tipi, dal piccolo al grande, da quelli già precotti a quelli da cuocere. Sotto questo punto di vista decidete voi quale usare in base al vostro gusto personale e alle vostre tempistiche. Io per curiosità li ho voluti provare tutti, perché volevo capire la loro peculiarità e quale mi fosse più consono come gusto e preparazione.  Ognuno ha una cottura diversa, sulle confezioni troverete le spiegazioni. Quello più semplice è aggiungere dell’acqua calda al cous cous e coprirlo, però l’acqua deve essere misurata giusta per la dose di cous cous sennò s’impregnerà troppo e non sarà bello sgranato, viceversa con poca acqua sarà troppo duro.

cous cous

Dopo che avrete preparato il cous cous versateci un cucchiaio di olio e sgranatelo con una forchetta, infatti, queste perline non dovranno attaccarsi l’una all’altra. Versate le zucchine con il loro relativo sughetto, le zucchine e i pomodori, infine le nocciole. Spesso faccio tante verdure saltate e poi creo delle mini porzioni da congelare, in modo da avere sempre a portata di mano la possibilità di fare un cous cous dell’ultimo momento. Questa è il Cusa l’è cusa l’è, la mia ricetta del cous cous, ma voi provate a farne di tutti i tipi e con i più svariati abbinamenti, come dico sempre spazio alla vostra fantasia e creatività in cucina!



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Olio extravergine di oliva a piacere
2 Zucchine
280 gr cous cous
4 carote
50 gr pomodori secchi
80 gr nocciole


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Filetto al liquore di mele

3 ottobre 2013
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filetto mele

Filetto al liquore di mele. Spesso le mie ricette nascono dai miei viaggi, dalle esperienze che faccio e sicuramente vengo anche ispirata dai locali dove esco a mangiare. Tempo fa sono stata in un locale dove mi avevano detto che usano il sidro anche nella preparazione delle pietanze, praticamente un locale dove con un menù fisso ti portano in abbinamento anche il sidro, sia fermo sia mosso, buono il sidro, però mi aspettavo un menù, dove la mela, e il sidro, fosse non dico il piatto principale, ma almeno nella gran parte dei piatti proposti …e invece ahimè non ho provato nulla di nuovo fatto con le mele o qualche suo derivato. Presa da curiosità mi sono detta, vabbè ci provo io a cucinare una ricetta con le mele! Ed ecco cosa ne è uscito fuori: un filetto di maiale marinato con il liquore di mele! L’ho abbinato a dei finocchi saltati con i semi di sesamo bianchi e neri e il miele.

filetto al liquore di mele

Ma passiamo alla ricetta, il filetto tagliatelo in fette spesse almeno di 2 cm, mettetele in un sacchetto per surgelati e aggiungete il liquore di mele, olio, pepe, sale, timo, salvia e una mela tagliata a spicchi. Chiudete il tutto e dimenticatevelo in frigorifero per almeno 3 ore. Nel frattempo occupatevi dei finocchi, puliteli e tagliateli a fette, posizionateli nella vaporiera oppure se non l’avete, andrà benissimo lasciarli dentro uno scolapasta coperto e messo sull’acqua bollente. Devono ammorbidirsi ma non sfaldarsi. Una volta morbidi spadellateli con dell’olio, il miele e per ultimo aggiungete il sesamo nero e il sesamo bianco.

filetto al liquore di mele

Passiamo alla carne che si sarà marinata a dovere, dovrete togliere i sapori e le fette di mele e cucinarla a fuoco alto un minuto per parte, versate poi il liquido della marinatura e spadellate agitando la pentola. Il liquore evaporerà lasciando solo il gusto della mela e un sughetto buonissimo! Se desiderate create dei piccoli nidi con i finocchi e posizionateci sopra il filetto, guarnite il tutto con sesamo nero e bianco. Come vedete nella foto, sopra ci ho messo della salvia, prima l’ho passata nel liquore di mele e poi l’ho messa in forno sotto il grill, diventerà croccantissima e darà al piatto un profumo fantastico!

filetto al liquore di mele

Se volete riutilizzare i sapori e le mele tagliate, metteteli in un pentolino con un po’ di acqua, fate sobbollire finché le mele non diventeranno morbide, frullate il tutto e passatelo dal colino, aggiungete delle mandorle tagliate, scorza di lime grattugiata e una manciata di uvetta ed ecco a voi un buonissimo sughetto con cui condire del cous cous! Ricordatevi in cucina la parola d’ordine è riciclare il più possibile!

Ecco ci mancava il sidro… ma per questo mi sto attrezzando!!!! :)

filetto al liquore di mele


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Sun-dried tomatoes, cheese and chive puff pastry tart

30 settembre 2013
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puff pastry tart

This is my first recipe in English! Wow! I hope to write everything right!!!

Place the flour, butter and salt in a food processor and pulse until the mixture resembles breadcrumbs. Tip into a bowl and add the egg yolk and water mixture, stirring until the pastry comes together. Shape into a large patty and wrap in clingfilm. Place in the fridge to chill for 30 minutes. Remember, preheat the oven to 200°. If you want, can use ready-made puff pastry, but  is not the same thing.

puff pastry tart

On a lightly floured surface, roll out the pastry to the thickness of a 1€ coin and use it to line a 20-25 cm loose-bottomed tart tin, 3 cm deep, leaving any excess overhanging, or, you can do like me, using single portions. Prick the base with a fork and place in the fridge to chill for 15 minutes. Now, line the pastry case with baking parchment and top with baking beans or uncooked rise (excellent basmati for its flavor!)

puff pastry tart

Bake blind in the oven for 15 minutes, the remove the beans or rice and the parchment. Meanwhile, in a large bowl, lightly whisk the eggs with the cheese, chive, sun-dried tomatoes, créme fraìche, pinch of salt and pepper. Fill the pastry with the egg mixture and bake in the oven for 25-30 minutes, until just set and golden.

Remove and leave to cool and…  “buon appetito”!!!!!

puff pastry tart

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 8 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

200 gr flour
fresh chives chopped
100 gr parmigiano cheese
150 ml half-fat créme fraìche
3 eggs
2 tablespoon chilled water
1 egg yolk
pinch of salt
100 gr unsalted butter
50 gr sun-dried tomatoes


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