La cena degli Intolleranti

12 maggio 2014
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

La cena degli intolleranti

Dicono che la maggior parte delle persone sia allergica o intollerante a qualcosa o a “qualcuno” quindi ho pensato, perché non riunirli intorno ad una tavola?

La mia!

Per l’iniziativa del Restaurant Day ho preso in considerazione di creare due eventi, il primo durante l’orario di pranzo facendo una “Gastronomia Casalinga” e poi alla sera con  “La Cena degli Intolleranti”.

Le ricette sono state appositamente studiate per gli intolleranti al lattosio, al lievito e al glutine. Ma non pensiate che gli “Intolleranti” mangino meno o peggio degli altri, anzi a volte l’essere intollerante ti apre le porte a nuovi gusti e sapori.  La “Cena degli Intolleranti” sarà composta da un antipasto molto particolare, leggero per non appesantire, ma ottimo apriporta per un primo e un secondo molto uniti, un dolce che nasconde nella sua bontà tre tipi diversi di cottura e un buon caffè. Applicheremo anche questa volta la formula BYOD “Bring Your Own Drink” (portate voi quello che volete bere).

.

Antipasto: Scrigno di sapori

..

Primo: Piramide alimentare

Secondo: Ma davvero?

..

Dolce: 1,2,3 il dolce è fatto!

.

Come sempre si chiederà un’offerta per coprire le spese degli ingredienti

e delle stoviglie usate.

La cena sarà servita dalle ore 20.00 di sabato 17 maggio, si consiglia la prenotazione perché gli “Intolleranti” sono tanti e i posti sono limitati.

Per maggiori informazioni scrivete a consylincucina@gmail.com


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Restaurant Day – My Second Edition

10 maggio 2014
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

Restaurant Day

Dopo il grande successo del “mio” primo Restaurant Day… Sabato 17 maggio lo rifaccio!!!!  E dopo essermi confrontata con tantissime persone ho deciso che anche per questa edizione creerò due eventi, questo perché io adoro cucinare più cose quindi perché non farlo con due eventi diversi?

Il primo evento sarà una “Gastronomia Casalinga”, preparerò un po’ di tutto e di più per il pranzo e voi potrete passare a prendervi quello che vorrete. Poi deciderete se portarlo via per mangiarlo tranquillamente a casa vostra, oppure se vorrete gustarvelo serenamente mangiando comodi a casa mia, magari scambiando quattro chiacchiere con gli altri ospiti. Naturalmente per soddisfare tutte le richieste vi chiederò di darmi una conferma, in modo che il cibo non vada inutilmente sprecato e che tutti possano avere le giuste porzioni prenotate.

Il secondo evento “La cena degli Intolleranti”, sarà una cena dove il tema della serata avrà come ospite principale le intolleranze alimentari. Naturalmente anche per la cena vi chiederò la prenotazione, specialmente perché ci saranno più ricette studiate in base alle differenti intolleranze. Per la cena si userà la formula BYOD “Bring Your Own Drink” (portate voi quello che volete bere)

Come sempre verrà richiesta un’offerta che servirà a coprire le spese degli ingredienti comprati e delle stoviglie utilizzate.

Restaurant Day

Ed ecco la mia spiegazione del perché questa iniziativa mi entusiasma così tanto!

Cioè perché io lo voglio fare e perché voi dovreste partecipare al mio Restaurant Day oppure farne uno vostro e magari insieme andare presso tutti gli altri che spero vorranno aderire a questa fantastica iniziativa?

Semplicemente perché si tratta di condivisione di tempo, cibo, spazio; la filosofia non è quella del ristorante dove si lavora per “guadagnare” bensì lo si fa e si partecipa per stare in compagnia, per incontrare persone interessanti, alcuni hanno incontrato pure l’amore!

Io personalmente lo faccio per condividere la mia passione gastronomica con gli altri… insomma non vi resta che provare aprendo un vostro Ristorante per un giorno oppure provando i tanti Restaurant Day che man mano vedrete spuntare sulla mappa del sito!

Per qualsiasi ulteriore informazione e per le prenotazioni potete scrivermi a consylincucina@gmail.com

Vi aspetto!


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Invito a Villa La Valera

4 aprile 2014
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

Villa La Valera

Eccovi il mio invito a Villa La Valera. Dovete sapere che durante la fiera Fa’ la cosa giusta ho avuto modo di incontrare tantissime persone che organizzano tante belle iniziative, di conseguenza mi sono ritrovata invitata al NaturBio Festival di Arese, e naturalmente non posso che estendere l’invito anche a tutti voi. Vi spiego meglio questo festival, perché non è solo un festival, bensì è proprio una vera festa di Primavera, tanto da meritare di durare per ben due giorni. Partiamo dalla location, la splendida Villa La Valera, nella quale ci organizzano svariate manifestazioni e mostre, è una splendida Villa della metà del Settecento, naturalmente vista la sua architettura viene spesso usata per matrimoni e ricevimenti. All’interno si possono ammirare splendide sale settecentesche che affacciano sul classico Giardino all’Italiana con al centro una splendida fontana. All’interno del parco potrete ammirare la galleria vegetale di Carpino lunga ben cento metri e naturalmente curiosare nella Limonaia, dove una volta si custodivano le piante di limone durante il periodo invernale. Quindi il mio invito a Villa La Valera è sicuramente per il festival, ma anche per farvi conoscere la splendida  location dove si terrà, perché ne vale davvero la pena visto che ci sarà la possibilità di godersi il fantastico giardino intorno alla villa. Naturalmente non sarò da sola, insieme a me tantissime altre persone porteranno i loro prodotti, e potrete gustarvi una mostra mercato davvero interessante. Il programma del festival è suddiviso su due giorni, proprio per farvi godere appieno tutte le varie attività e dimostrazioni, quindi un fine settimana di relax, dove non dovrete correre per arrivare in tempo, bensì potrete prendervela con calma. Venite con i bimbi, si divertiranno sicuramente perchè gli spazi sono grandi per giocare liberamente e avranno anche la possibilità di diventare “Pompieri per un giorno”. Vi consiglio vivamente di venire con una bella copertina, abbigliamento comodo, sorriso stampato in faccia e tanta, tantissima, voglia di rilassarvi e mangiare bene, a tal proposito, in molti mi avete chiesto con cosa vi stupirò questa volta, tranquilli, dalla colazione all’aperitivo potrete tranquillamente venirmi a trovare. Ma per i più curiosi, sappiate che le “perle” che porterò durante questa fiera saranno sicuramente dei fantastici dolci vegani e delle piadine da urlo per quanto sono buone… e ovviamente il resto lo assaggerete quando mi verrete a trovare!

Vi aspetto!!!!


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Polenta concia (uncia) una ricetta tramandata da generazioni

19 febbraio 2014
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

polenta concia

La polenta concia oppure polenta uncia (dipende in quale zona d’Italia siete) è una ricetta tramandata da generazioni in casa nostra, e infatti lo Chef Marco è stato allievo della mamma  e della nonna, che a loro volta hanno appreso questa ricetta dalle loro mamme e nonne. L’abbiamo scelta come piatto principale durante la Smile Dinner, all’interno dell’iniziativa del Restaurant Day. Quando abbiamo pensato al menù ci siamo orientati più che altro al tipo di ospiti che avremmo avuto, infatti ci sarebbero stati molti ospiti stranieri e abbiamo reputato molto bello fargli assaggiare un piatto della tradizione Lombarda. E’ una ricetta molto semplice e di stampo paesano, ma con dei passaggi ben precisi e gli ingredienti devono essere di ottima qualità sennò il piatto ne risente. Per questo motivo lo Chef Marco in persona è andato nella sua bella Valbrona (LC) a prendere tutti gli ingredienti necessari.

polenta concia

Il burro è stato preso in una cascina, è quello buono, giallo e profumato, lo si sente dal sapore che è assolutamente di gran qualità. La farina è quella gialla di mais, bramata oro, e il formaggio usato è la Formaggella, un tipico formaggio semigrasso Lombardo preso dal formaggiaio di fiducia, lo stesso che ci fornisce il mix giusto per i pizzoccheri (ma quella è un’altra storia e un’altra ricetta, presto ve la farò avere!). Una volta presi questi fantastici ingredienti non fate l’errore di cuocere la polenta in qualsiasi pentola, bensì deve essere usato il paiolo.

paiolo per polenta

Per una buona riuscita della polenta il paiolo è fondamentale, soprattutto se è di rame, ma va benissimo anche quello in alluminio. Le altre pentole non danno modo di creare la crosta, importantissima per una buona cottura della polenta. Certo sarebbe fantastico poterla cuocere su un fuoco di legna, magari un camino, così la polenta potrebbe anche prendere l’aroma del legno e del fumo, purtroppo nelle nostre cucine moderne questo non è possibile così accontentiamoci di usare ingredienti di ottima qualità. Andiamo ai fornelli che vi spiego la procedura. Fate bollire l’acqua che avrete salato e poi versate la farina a pioggia mescolando molto bene con una frusta, questo eviterà la formazione dei cosiddetti “fraticelli”, ovvero delle bolle di farina non mischiata con l’acqua che non cuocerebbero e arriverebbero in bocca ai vostri commensali con un effetto decisamente sgradevole.

polenta concia

Ottenuto un impasto omogeneo e semiliquido continuate a mescolare con un cucchiaio di legno fino alla cottura completa della polenta, ci vorranno 40/60minuti a fuoco medio. Lo Chef Marco scrive: “se la polenta dovesse essere troppo dura allungare con del latte, se viceversa dovesse essere troppo morbida aggiungere del pangrattato, ma mai usare la farina per addensare, infatti la farina aggiunta resterebbe cruda”. A cottura ultimata l’ideale sarebbe versare la polenta su un tagliere di legno e poi, utilizzando un cucchiaio, trasferirla in una marmitta alternando cucchiaiate di polenta e strati di formaggio.

polenta concia

Ultimato il trasferimento versate sopra il composto il burro che deve arrivare ad essere di colore bruno (ma mi raccomando non lo bruciate!), questa operazione serve per completare la fusione del formaggio. La tradizione vorrebbe che la polenta uncia la si mangiasse tutti insieme direttamente dalla marmitta!

polenta concia



INGREDIENTI: (Ricetta per 6 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: massimo un'ora

2 lt acqua
200 gr burro
500 gr farina di mais
400 gr formaggella


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

La ricetta del Restaurant Day

17 febbraio 2014
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

restaurant day

La ricetta del restaurant day è la semplicità dell’idea e la passione che ci si mette nel realizzarla. Personalmente ho vissuto questa iniziativa come una delle più belle esperienze legate al mondo food. Sono stata a centinaia di corsi di cucina, non so quanti show cooking, e non parliamo di quanti libri di ricette ho sfogliato, trasmissioni che ho visto….fatto sta che niente mi rende così orgogliosa come cucinare le mie ricette e poi vederle gustare. Parlare degli ingredienti che ho utilizzato, dei procedimenti di cottura… è semplicemente magnifico!

restaurant day

Con il Restaurant Day ho realizzato un mini sogno, anzi un grande sogno perché farlo in casa propria è stato davvero splendido! In molti mi hanno chiesto come facessi ad ospitare completi estranei, persone che non avevo mai visto né sentito in casa nostra. Sarà forse il detto che viaggiare ti apre la mente, e io e Marco abbiamo viaggiato davvero tanto, ma per noi non è stato un problema, anzi… forse il bello è stato proprio quello! Ospitare un estraneo (anzi molti!) in casa nostra e preparargli da mangiare… WOW!

restaurant day

Come ben sapete noi abbiamo voluto creare due eventi ben diversi: un’Happy Brunch e una Smile Dinner. Diciamo che ci siamo divisi gli eventi, per il primo ero io la “chef” e Marco l’aiutante cuoco e per la cena i ruoli si sono invertiti, lo Chef Marco aveva me come aiuto cuoco. Ha funzionato? Sì! Non è la prima volta che facciamo squadra (e brigata di cucina) visto che abbiamo cucinato tutto noi per il nostro matrimonio con quasi 100 invitati! La ricetta del restaurant day “vincente” è quella di riuscire a mettere intorno ad un tavolo persone che non si conoscono, se poi avete la fortuna di avere ospiti a livello internazionale come è capitato a noi ancora meglio!

restaurant day

Per l’Happy Brunch la maggior parte delle ricette ve le ho date nei giorni scorsi, e domani vi scriverò della Polenta Concia (Uncia) regina della serata, ha preso tantissimi applausi ed è stata richiesta per un bel po’ di tris…ma avrò modo di raccontarvi tutto domani!  Nel frattempo vi faccio vedere alcune foto di questa splendida iniziativa, e con il Restaurant Day ci rivediamo il 17 maggio 2014… non vorrete mancare vero?

restaurant day


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Happy Brunch

11 febbraio 2014
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

caramello

Chi non ha mai assaggiato i miei pancakes, le crepes e la salsa al caramello non può perdersi l’Happy Brunch! La verità è che volevo preparare altre ricette, ma in troppi mi avete chiesto di fare queste tre ricette ben specifiche! Si vede che una volta provate vi sono rimaste particolarmente nel cuore… e quindi come dirvi di no? In questo articolo scriverò soprattutto dell’Happy Brunch e di quanto l’iniziativa del Restaurant Day stia diventando un’esperienza fantastica ancora prima di farla. Come se ci stessimo preparando per un viaggio e quindi la vera goduria sono i preparativi, il promuovere l’iniziativa (che mi sta facendo conoscere tantissime persone fantastiche), creare il menù e gli eventi… insomma mi sto divertendo tantissimo!  Le ricette le trovate cliccando sulle scritte in blu. Per questo Happy Brunch ho voluto fare la scelta di non usare la nutella per le crepes, e di non usare lo sciroppo d’acero per i pancakes, ma bensì la mia salsa al caramello, è perché volevo fare un brunch completamente home made. Chiunque l’abbia provata si è innamorato di questa salsa, infatti è molto buona! Sicuramente il fatto di non usare lo zucchero bianco e nemmeno quello di canna, bensì quello muscovado, rende il gusto di questa salsa molto più buona e particolare. Se non lo conoscete dovete assolutamente provarlo! E’ uno zucchero molto scuro (molto di più di quello di canna) e non è raffinato, ha un profumo di biscotti, di cose buone e giuste, di melassa! La prima volta che ne ho sentito parlare è stato dalla mitica Nigella, e infatti io lo chiamo come lo chiama lei e l’ho anche trovato con questo nome, invece alcuni lo conoscono come zucchero delle Barbados. L’aspetto è uguale a quello della sabbia bagnata, infatti alla consistenza è umido. Quando verrete all’Happy Brunch e assaggerete la mia salsa al caramello, mi darete ragione, e ve ne innamorerete anche voi come tutti gli altri!


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Super Bowl 2014 e salsa per tacos

3 febbraio 2014
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

Super Bowl

Dovete sapere che mio marito è un ex giocatore di football americano e quindi in casa nostra si aspetta il Super Bowl come le ferie estive! E’ un appuntamento annuale da condividere con gli amici (tutti ex giocatori di football americano) e non so se avete presente come sono, comunque fidatevi, sono grandi e affamati! Il Super Bowl si tiene negli USA e quest’anno a New York giocheranno i Seahawks di Seattle contro i Broncos di Denver, naturalmente per vedersi la diretta si deve stare svegli tutta notte, e secondo voi questi bravi ragazzi seduti sul mio divano non mangeranno niente durante questo evento annuale? Immaginatevi di tutto e di più e avrete fatto centro! Ognuno ha portato un qualcosa e in questo ben preciso momento fiumi di birra, come da tradizione, stanno scorrendo allegramente, in più patatine di tutti i tipi, salame e salse varie, ecco a proposito di salse… io ho fatto la mia salsa per i tacos! Come sempre va a ruba e quindi perché non farvi vedere come l’ho fatta? Dai preparatevi ad una super fantastica salsa per tacos sono sicurissima che la potrete riutilizzare per qualsiasi evento!

salsa tacos

La lavorazione è un po’ lunga, ma viene ripagata con il gusto! Tagliate a dadini le cipolle e in rondelle le zucchine e fatele saltare con un po’ di olio, aggiungete i dadini di melanzane che avrete prima salato, strizzato e asciugato e fate rosolare tutto insieme a fuoco basso. Aggiungete del mais, olive nere e verdi tagliate a pezzettini e dadini di peperoni rossi. Se serve aggiungete un po’ di acqua per stemperare il tutto. Quando tutte le verdure si saranno ammorbidite condite con una bella mangiata di peperoncino e passata di pomodoro e fate arrivare a bollore. Sistemate con sale e pepe e fate raffreddare. Una volta freddo usate il mixer per far diventare il tutto una crema. Perché è buona? Quando lo chiedo mi rispondono sempre una cosa nuova!

salsa tacos

Per esempio perché il sapore va d’accordissimo con i tacos, perché la crema non è troppo fluida, anzi, è bella corposa e si “attacca” così bene, perché il giusto mix di queste verdure con il peperoncino sembrano nate tutte sulla stessa pianta, perché in confronto a quella che comprate per i tacos dopo aver assaggiato questa incomincerete a comprare i tacos per mangiare la salsa… insomma tutti mi fanno sempre i complimenti sulla bontà di questa salsa e a vedere le ciotole vuote credo proprio che sia vero! Buon Super Bowl 2014!



INGREDIENTI: (Ricetta per 10 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

150 gr Olive nere
2 Zucchine
750 gr passata di pomodoro
250 gr mais
2 peperoni rossi
1 cipolla
1 melanzana
80 gr olive verdi
1 peperoncino


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Scrigno di Natale, una ricetta regalo

24 dicembre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

ricetta regalo Natale

Scrigno di Natale, ovvero una ricetta regalo per tutti voi. Infatti questa ricetta me la sono studiata appositamente per il giorno di Natale! In genere si pensa sempre a fare una pasta ripiena oppure una pasta al forno, che sia con la carne o senza, insomma su tutte le tavole ho sempre visto della pasta, questa volta invece sarà la sorpresa e la novità ad essere portata in tavola! Quindi ho pensato che volevo fare un qualcosa di diverso, un qualcosa di simile ad un regalo di Natale, da “scartare” ed esclamare “ohhh” sia per i colori sia per la bontà! Credo di esserci riuscita e alla grande! Eccovi il mio Scrigno di Natale, una ricetta regalo! Ho trovato queste pagnotte ai cereali che sembrano fatte appositamente per questa ricetta. E’ un po’ lunga quindi procediamo passo per passo. Mettete su della buona musica e tenetevi vicini un bel bicchiere di vino… è pur sempre Natale no? Quindi che i festeggiamenti inizino in cucina! Tagliate a dadini i peperoni, le zucchine, le melanzane e le cipolle, fate stufare a fuoco lento, devono ammorbidirsi senza bruciare, quindi prendetevela calma e mescolate di tanto in tanto. Nel frattempo tagliate sempre a dadini la mozzarella, il leerdammer e i pomodori secchi e mescolateli insieme. Preparate il cous cous (come ci sarà scritto sulla confezione che avete preso, infatti varia moltissimo sia dalla marca sia dalla misura dello stesso cous cous) facendolo ammorbidire in acqua calda con delle foglie di basilico e poi sgranatelo bene con la forchetta aggiungendo dell’olio.

scrigno di pane

Ora dovrete mescolare tutti i vostri ingredienti, quindi le verdure, il formaggio e il cous cous, lasciandoli riposare coperti, nel frattempo tagliate la parte sopra della pagnotta e svuotate il contenuto, mettete la pagnotta così vuota in forno e dopo 10 minuti tiratela fuori, e mentre è ancora calda riempitela con la farcitura di cous cous e verdure, pigiate in modo da non lasciare degli eventuali spazi all’interno. Ricoprite poi la pagnotta con il suo “coperchio” e rimettete in forno per altri 10 minuti. Vi consiglio di servire una pagnotta a testa in modo che ogni ospite possa decidere come mangiarla. Il suggerimento è usare il coperchio come scarpetta aiutandosi anche con la forchetta e poi procedere tranquillamente solo con forchetta e coltello. L’interno sarà molto filante grazie al formaggio e allo stesso tempo sia sugoso che compatto. Il pane si sarà abbrustolito abbastanza da diventare un ottimo contenitore e naturalmente servito chiuso sarà un bellissimo regalo da servire in tavola! Vi auguro uno splendido Natale!!!!

 

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

Olio extravergine di oliva
60 gr leerdammer
60 gr mozzarella
75 gr cipolle
150 gr peperoni gialli
4 pagnotte ai cereali
150 gr peperoni rossi
100 gr melanzane
15 gr pomodori secchi
200 gr cous cous
100 gr Zucchine
basilico in foglie a piacere


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Insalata speziata dai colori natalizi, una ricetta per un Natale Light

16 dicembre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

Ricetta vegetariana

Un’amica mi ha chiesto di mettere qualche ricetta di Natale light, perché
secondo lei in questo periodo si mangia troppo e non si riesce a “rinunciare” a
tutte quelle bontà che ci prendono per la gola soprattutto per via dei colori.
Bene, ho preso la palla al balzo e ho voluto fare una semplice insalata, ma dai
colori bellissimi! E’ semplice in quanto ha solo pochi ingredienti, ma quei
pochi sono buonissimi, perché a Natale un po’ più buoni lo bisogna essere no?
Quindi ispirata dai vari viaggi fatti per il mondo ho voluto sperimentare e
devo dire che ci ho azzeccato in pieno. Curiosi? Dai andiamo in cucina così vi
racconto! Sbattete del succo di lime con dello zenzero in polvere, miele e olio,
otterrete una salsa dove farete marinare le fette di pomodoro. Ora prepariamo
le lenticchie, le dovrete far lessare nel tè di Roibos, lo trovate facilmente
in tutti i supermercati, ci sono anche le varietà mixate con la cannella, ma se
non vi piace lasciate perdere e usate quello puro. Ora la cosa vi sembrerà una
ricetta aliena, ma fidatevi il gusto è davvero buono! Fatele bollire per almeno
40 minuti poi lasciatele raffreddare. Prendete delle foglie di
spinacino novello e alternatele alle fette di pomodoro poi cospargete le
lenticchie al roibos. Il tutto lo potete accompagnare con dell’ottimo pane ai
cereali! Guardate che colori non vi richiama subito al Natale?



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

2 cucchiaini di Olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di Miele
2 pomodori
1 lime
1 cucchiaio di zenzero in polvere
100 gr lenticchie
1 bustina di tè Roibos
100 gr spinaci novelli


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Rotoli di Natale, una ricetta dai sapori genuini

9 dicembre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

ricetta di Natale

Per me il periodo del Natale rappresenta l’abbondanza in tavola e poi i sapori genuini dei piatti fatti in casa, quindi potevano mai mancare questi rotoli? Impossibile! Dai andiamo a infarinarci, sì perché la pasta va fatta a mano! Intanto fate sciogliere poco burro, della dose indicata negli ingredienti, e aggiungete l’aglio tritato finemente e la cipolla anche lei bella tritata sottile. Attenzione il tutto a fuoco basso! Quando si saranno imbionditi aggiungete i peperoni rossi, il timo e le zucchine, anche loro tagliati a dadini piccoli. Fate ammorbidire pian piano il tutto sempre a fuoco lento. Lasciate riposare e dedichiamoci alla pasta! Sciogliete il lievito nell’acqua meglio se a  temperatura ambiente e poi sciogliete il burro rimanente con il sale, nel frattempo setacciate la farina sul tavolo, io uso il vecchio metodo usando fare una montagnetta e poi creando un buco all’interno. In questa fessura inserite il lievito e il burro e incominciate a lavorare la pasta finché non otterrete una palla liscia e omogenea, mettetela in un recipiente con bordi alti e fatela lievitare per minimo un’ora e mezza. Attenzione il burro non deve essere caldissimo, anzi deve essersi raffreddato mantenendo la caratteristica della morbidezza. Quando sarà pronta infarinate il tavolo oppure una spianatoia e tirate la pasta in modo da ottenere un rettangolo più sottile possibile e iniziate a farcirla con il composto ottenuto con i peperoni e le zucchine. Cospargete con abbondante formaggio, io ho optato per del provolone piccante e una caciotta, ma qualsiasi formaggio andrà bene, ovvio non quelli troppo acquosi. Avvolgete la pasta su se stessa in modo a ottenere un rotolo, poi tagliate delle fette spesse un dito. Otterrete dei rotolini, sistemateli sulla carta da forno leggermente oliata, fateli riposare vicini vicini ancora per 30 minuti e copriteli. Poi cuoceteli in forno a 200° per 30 minuti. Lo so il procedimento per farli è un po’ lungo, ma verrete ricompensati da un gusto buonissimo! Fidatevi ne varrà la pena!



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo due ore

200 ml acqua
150 peperoni rossi
100 gr cipolle tritate
spicchio aglio tritato
1 lievito di birra fresco cubetto
150 gr provolone
100 gr Zucchine
1 cucchiaio di Sale
500 gr farina
150 gr burro
100 gr caciotta


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
  • Pagine

  • Ricette

  • Nelle mie pentole troverete anche..:

  • Tag

  • cosa ho cucinato fino ad ora?

  • Articoli recenti

  • Commenti recenti

  • Questo sito utilizza cookies di terze parti esclusivamente per il funzionamento dei plugin di social network, senza alcun intento di profilazione. Click su OK per presa visione e accettazione di questa informativa.

    Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

    Chiudi