Il passato artistico

18 settembre 2014
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

Il passato artistico

Il passato artistico. questa ricetta è praticamente un ricordo della mia infanzia, infatti da bambina non gradivo gli omogeneizzati, si vede che ero già per i preparati home made e poco orientata ai prodotti industriali, cosí la mia mamma mi preparava dei fantastici passati di verdure. Certo non erano così colorati e nemmeno disegnati, ma erano buonissimi!

crema di verdura

Crescendo non ho mai smesso di mangiarli e man mano ho iniziato a renderli sempre piú artistici e personalizzati. Nelle foto che vedete ho fatto un passato di carote arancioni, carote nere ed erbette.

passato di erbette e carote

Usando questo modo di fare i passati di verdura ho tenuto tantissimi corsi di cucina per i bimbi e con grande soddisfazione direi (soprattutto dei genitori) infatti i bimbi li adorano perché li possono “disegnare” a loro piacimento per poi mangiarli!

Il passato di verdura artistico

Tanto sono piaciuti anche ai grandi che mi hanno chiesto di partecipare all’iniziativa di #donnamoderna per #unaricettaperlavita e a #igersmilano #consylincucina

disegnare con la verdura

Ma passiamo alla ricetta, vedrete il procedimento è semplicissimo, basta far cuocere a vapore le verdure e poi frullarle con un poco di olio, aggiungete a piacimento sale e pepe…e basta! La scelta di utilizzare la cottura a vapore deriva anche dal fatto che usando verdure tutte diverse anche nei colori, durante una lessatura i colori si sarebbero mescolati tra di loro, ma non solo, infatti la cottura a vapore vi da modo di non disperdere nell’acqua molte sostanze nutrienti delle verdure. Io ho scelto questi tre tipi, ma naturalmente potrete sbizzarrirvi con tutte le verdure che volete.

passato di verdura

Usate anche i legumi e create colori e disegni personalizzati, i bimbi che non amano molto le verdure si divertiranno a “disegnare” il loro piatto…e fidatevi pochi di loro rinunciano a mangiarlo! Ma come vedete dalle foto, potete anche creare un piatto molto ricercato e particolare… sicuramente stupirete i vostri ospiti! Potrete anche decorarli con cereali e semenze, oppure come ho fatto ultimamente io creando dei crostini colorati sempre con le verdure, renderanno il vostro piatto più strutturato e ovviamente con una marcia in più. Mi raccomando utilizzate sempre verdure di stagione, questa è la vera differenza tra un piatto solo bello e un piatto buono, sano e bello.

 

 


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Incavolati

17 marzo 2014
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

Incavolati

Incavolati, ovvero una ricetta per incavolarsi di meno e cucinare con ingredienti diversi e fantasia. Come sapete sono stata invitata a partecipare a Tutto Natura, una bellissima fiera Bio che a ottobre compirà 20 anni, quindi sono stata più che onorata! Per questo motivo ci ho pensato molto a cosa portare e alla fine ho scelto le mie ricette vegane legate ai lievitati. I processi di lievitazione sono affascinanti e io personalmente ho un debole per i lievitati di qualsiasi genere!  Quella di oggi è una ricetta che in fiera ha riscosso un enorme successo, si tratta di focacce che hanno nell’impasto il cavolo rosso, e infatti le ho chiamate gli Incavolati. Il colore della focaccia come vedete è molto scuro, quasi cioccolatoso e si apre a mille possibilità di abbinamenti vari, il cavolo rosso si accompagna benissimo ai formaggi e in questo caso io l’ho accompagnato ai Nonformaggi !  Andiamo in cucina che vi faccio vedere come farli. Prima di tutto sappiate che il cavolo rosso per gustarlo al meglio dovrete cuocerlo a lungo (il mio l’ho cotto per 4 ore), quindi direi che la cosa migliore sia preparare grosse quantità di focacce in modo che il tempo della preparazione sia ricompensato sicuramente dalla bontà ma anche dalla quantità! Affettate il cavolo rosso a listarelle e sgranatelo bene in modo che non ci siano pezzi di foglie troppo grosse e cuocetelo coperto e a fuoco basso con poco olio mescolandolo di tanto in tanto.

incavolati

Quando sarà pronto versate il cavolo su una teglia allargandolo e rimescolandolo in modo da farlo raffreddare. Procediamo quindi con la preparazione della focaccia che avrà bisogno di due contenitori, uno un po’ più piccolo e l’altro che riesca a contenere la dose di farina. Nel contenitore più piccolo ho sciolto il lievito con l’acqua e in quello grande ho unito la farina, l’olio e il cavolo. Appena il lievito si sarà sciolto impastate tutto insieme facendo incorporare per bene tutti gli ingredienti  e poi mettete il vostro composto sul tavolo, ovvio sarebbe meglio avere una spianatoia di legno, ma anche un semplicissimo tavolo andrà benissimo.  Infarinate il piano di lavoro e impastate fino ad ottenere una palla compatta e molto morbida, io in genere impasto dai 5 ai 10 minuti. Spennellate l’impasto con un po’ di olio e fatelo riposare 15-20 minuti. Intanto preparate le teglie spennellandole con dell’olio in modo che siano pronte per il passo successivo, ovvero stendere le focacce. Prelevate dell’impasto aiutandovi con un coltello e impastate nuovamente creando delle ulteriori palle, vi consiglio di pesarle sempre, questo vi aiuterà a cuocerle tutte nella stessa maniera e con la stessa tempistica. Naturalmente il peso dipenderà dalla grandezza delle vostre teglie quindi fate delle prove, pesando e poi stendendo l’impasto, che dovrà essere alto almeno un centimetro. In base alla capacità di copertura della teglia capirete più o meno il peso ideale per voi. Il trucco per stendere la focaccia è arrotolare l’impasto sul mattarello e poi srotolandolo nella teglia, questo serve per non rompere l’impasto durante il trasferimento della focaccia dal tavolo alla teglia. Spennellate la focacce con dell’olio e poi copritele e fatele riposare per almeno 6 ore.

incavolati

Alcuni reputano eccessive 6 ore di lievitazione, ma il mio professore durante il corso di pizzeria che ho fatto, ripeteva sempre: “i lievitati non devono lievitare dentro di voi, bensì avere un loro processo di lievitazione” … e questo è anche il motivo per cui a volte non digerite la pizza, semplicemente perché non hanno fatto lievitare abbastanza il lievito. Una volta terminata la lievitazione cuocete in forno a 230° per  15-20 minuti.  Creare le focacce con il cavolo rosso è stata una vera rivelazione, infatti fare esperimenti in cucina è quello che mi appassiona di più e penso che non ci si debba mai fermare in merito ai gusti e alle opzioni degli ingredienti. Personalmente volevo ottenere una focaccia scura, ma gustosa e particolare… devo dire che ci sono proprio riuscita! Ah a proposito… incavolatevi di meno e cucinate di più!



INGREDIENTI
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: oltre due ore

250 ml Olio extravergine di oliva
30 gr Sale
2 kg farina integrale
2 cubetti di lievito di birra
1 cavolo rosso


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Scrigno di Natale, una ricetta regalo

24 dicembre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

ricetta regalo Natale

Scrigno di Natale, ovvero una ricetta regalo per tutti voi. Infatti questa ricetta me la sono studiata appositamente per il giorno di Natale! In genere si pensa sempre a fare una pasta ripiena oppure una pasta al forno, che sia con la carne o senza, insomma su tutte le tavole ho sempre visto della pasta, questa volta invece sarà la sorpresa e la novità ad essere portata in tavola! Quindi ho pensato che volevo fare un qualcosa di diverso, un qualcosa di simile ad un regalo di Natale, da “scartare” ed esclamare “ohhh” sia per i colori sia per la bontà! Credo di esserci riuscita e alla grande! Eccovi il mio Scrigno di Natale, una ricetta regalo! Ho trovato queste pagnotte ai cereali che sembrano fatte appositamente per questa ricetta. E’ un po’ lunga quindi procediamo passo per passo. Mettete su della buona musica e tenetevi vicini un bel bicchiere di vino… è pur sempre Natale no? Quindi che i festeggiamenti inizino in cucina! Tagliate a dadini i peperoni, le zucchine, le melanzane e le cipolle, fate stufare a fuoco lento, devono ammorbidirsi senza bruciare, quindi prendetevela calma e mescolate di tanto in tanto. Nel frattempo tagliate sempre a dadini la mozzarella, il leerdammer e i pomodori secchi e mescolateli insieme. Preparate il cous cous (come ci sarà scritto sulla confezione che avete preso, infatti varia moltissimo sia dalla marca sia dalla misura dello stesso cous cous) facendolo ammorbidire in acqua calda con delle foglie di basilico e poi sgranatelo bene con la forchetta aggiungendo dell’olio.

scrigno di pane

Ora dovrete mescolare tutti i vostri ingredienti, quindi le verdure, il formaggio e il cous cous, lasciandoli riposare coperti, nel frattempo tagliate la parte sopra della pagnotta e svuotate il contenuto, mettete la pagnotta così vuota in forno e dopo 10 minuti tiratela fuori, e mentre è ancora calda riempitela con la farcitura di cous cous e verdure, pigiate in modo da non lasciare degli eventuali spazi all’interno. Ricoprite poi la pagnotta con il suo “coperchio” e rimettete in forno per altri 10 minuti. Vi consiglio di servire una pagnotta a testa in modo che ogni ospite possa decidere come mangiarla. Il suggerimento è usare il coperchio come scarpetta aiutandosi anche con la forchetta e poi procedere tranquillamente solo con forchetta e coltello. L’interno sarà molto filante grazie al formaggio e allo stesso tempo sia sugoso che compatto. Il pane si sarà abbrustolito abbastanza da diventare un ottimo contenitore e naturalmente servito chiuso sarà un bellissimo regalo da servire in tavola! Vi auguro uno splendido Natale!!!!

 

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

Olio extravergine di oliva
60 gr leerdammer
60 gr mozzarella
75 gr cipolle
150 gr peperoni gialli
4 pagnotte ai cereali
150 gr peperoni rossi
100 gr melanzane
15 gr pomodori secchi
200 gr cous cous
100 gr Zucchine
basilico in foglie a piacere


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Insalata speziata dai colori natalizi, una ricetta per un Natale Light

16 dicembre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

Ricetta vegetariana

Un’amica mi ha chiesto di mettere qualche ricetta di Natale light, perché
secondo lei in questo periodo si mangia troppo e non si riesce a “rinunciare” a
tutte quelle bontà che ci prendono per la gola soprattutto per via dei colori.
Bene, ho preso la palla al balzo e ho voluto fare una semplice insalata, ma dai
colori bellissimi! E’ semplice in quanto ha solo pochi ingredienti, ma quei
pochi sono buonissimi, perché a Natale un po’ più buoni lo bisogna essere no?
Quindi ispirata dai vari viaggi fatti per il mondo ho voluto sperimentare e
devo dire che ci ho azzeccato in pieno. Curiosi? Dai andiamo in cucina così vi
racconto! Sbattete del succo di lime con dello zenzero in polvere, miele e olio,
otterrete una salsa dove farete marinare le fette di pomodoro. Ora prepariamo
le lenticchie, le dovrete far lessare nel tè di Roibos, lo trovate facilmente
in tutti i supermercati, ci sono anche le varietà mixate con la cannella, ma se
non vi piace lasciate perdere e usate quello puro. Ora la cosa vi sembrerà una
ricetta aliena, ma fidatevi il gusto è davvero buono! Fatele bollire per almeno
40 minuti poi lasciatele raffreddare. Prendete delle foglie di
spinacino novello e alternatele alle fette di pomodoro poi cospargete le
lenticchie al roibos. Il tutto lo potete accompagnare con dell’ottimo pane ai
cereali! Guardate che colori non vi richiama subito al Natale?



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

2 cucchiaini di Olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di Miele
2 pomodori
1 lime
1 cucchiaio di zenzero in polvere
100 gr lenticchie
1 bustina di tè Roibos
100 gr spinaci novelli


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Zucca zuppiera, una ricetta per Halloween

31 ottobre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

zucca halloween

Zucca zuppiera, una ricetta per Halloween, e quando farla se non in questo periodo dove si parla solo di zucche e di Halloween,… ma la verità è che potete utilizzare questa idea durante tutto il periodo delle zucche, vi consiglio vivamente di utilizzarla anche con risotti fumanti o paste, e perché no con spadellate di verdure.

zucca

Adoro le varie zucche decorative, le forme e i colori sono particolarmente belli e quindi perché non usarle non solo come decorazione ma bensì come contenitori veri e propri in cucina? Gli usi sono molteplici e di certo non ho inventato nulla, però è un po’ che non ne vedevo in giro, quindi zucca sia in tutti i suoi più svariati usi!!!

vellutata di zucca

Usando le zucche come zuppiere ho solo tagliato la parte sopra e poi levato i semi con un cucchiaio, come vedete una cosa facile facile, mi raccomando non buttate i semi, lavateli bene passateli in un mix di spezie e poi via in forno per farli dorare, sono degli ottimi snack e fidatevi le patatine ve le dimenticherete presto. Naturalmente, come riempimento, ho optato per una ricetta alla zucca e secondo me ci stava alla grande la mia vellutata, trovate qui la ricetta cliccando sulla parte in blu e sottolineata.

zucca halloween

Le decorazioni che vedete sopra non sono altro che gocce di panna fresca, ma ovviamente potete utilizzare qualsiasi altra decorazione, dallo yogurt ai crostini, io per esempio per la parte croccante ho voluto utilizzare quelle che vedete nella foto, arancioni e bellissime, sono petali di zucca passati in forno.

halloween

Tagliateli pure con il pelapatate e metteteli in forno per 20 minuti a 200° sono ottimi anche come snack. Non mi rimane che augurarvi buona zucca a tutti, perché il bello delle zucche è che si possono festeggiare molto più a lungo che Halloween.


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Amaretti, una ricetta poco amara e molto dolce!

29 ottobre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

amaretti al cioccolato

Non sono un’amante degli amaretti in generale, però adoro questa ricetta perché di “amaro” non ha proprio nulla! Ovvio la preparazione è un po’ delicata, mi ci sono voluti non pochi tentativi per capire le dosi giuste e i tempi di cottura migliori, ma alla fine ecco i miei “amaretti con un cuore al cioccolato”! In una pentola antiaderente riscaldate leggermente le mandorle senza la loro buccia, mi raccomando state attenti a non farle bruciare perché darebbero al dolce un gusto troppo amarognolo. Fatele raffreddare e poi inseritele nel mixer con lo zucchero. Molti utilizzano quello a velo, ma io preferisco utilizzare quello semolato in modo che l’olio della mandorla si amalgami in maniera graduale allo zucchero. A proposito di esperimenti in cucina, ho voluto provare a farli anche con lo zucchero di canna e devo dire che l’esperimento non mi ha entusiasmato, forse perché l’amaro viene risaltato molto di più. Con le mandorle e lo zucchero dovrete ottenere la consistenza della farina, tanto da poterla setacciare. Montate gli albumi con lo zucchero, anche in questo caso ho usato quello semolato, fino a che non otterrete una consistenza lucida e molto elastica.

amaretti al cioccolato

Unite la farina di mandorle setacciandone un cucchiaio alla volta e amalgamate con una spatola. Ora riponete il composto in frigorifero e fatelo riposare per 20 minuti, nel frattempo preparate il vostro campo di azione preriscaldando il forno a 180°, rivestendo una teglia con della carta da forno, una saccapoche pronta all’uso e lo spargi zucchero a velo (se non l’avete va benissimo un normalissimo colino). Inserite il composto dentro la saccapoche e sulla teglia fate dei piccoli cerchietti di pasta, vi consiglio di farli più o meno della stessa misura in modo da rendere omogenea la cottura e di distanziarli l’uno dall’altro. Prima di infornarli cospargeteli con lo zucchero a velo e fateli riposare per almeno 10 minuti. La cottura in forno varia tantissimo dal tipo di forno che usate, nel mio posso scegliere le varie tipologie di cottura e ho provato a farli sia con lo statico sia con il ventilato, con quest’ultimo sono bastati 15 minuti, con quello statico 10 minuti. Una volta belli dorati fateli raffreddare completamente prima di toccarli e toglierli dalla carta. Li ho farciti con della crema al cioccolato e guarniti con dei bon bon, ma sono ottimi anche da soli!

dolci con le mandorle



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

80 gr mandorle
120 gr zucchero semolato per le mandorle
2 albumi
55 gr zucchero semolato per gli albumi


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Macedonia di frutta e verdura, una ricetta piena di energia

22 ottobre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

ricetta sana

Ci sono giorni in cui sono più stanca di altri, come se l’energia non riuscisse a caricarsi e nonostante le giuste ore di sonno e una vita equilibrata faccio proprio fatica a carburare! Però ho la ricetta giusta e quindi già da stasera mi sentirò in gran forma!  La mia super coppa di “buono” inteso veramente come buono e non solo perché è salutare, ma perché questi sapori e colori si sposano perfettamente e vi daranno la giusta carica come hanno fatto con me! Decidete voi cosa inserire, l’importante è che sia tutto crudo, io ci ho messo peperoni verdi e rossi, la parte verde delle zucchine, cuori di palma, gambi di sedano, rapanelli, mele, carote, melograno, uva, papaya…

Ho condito con del succo di arancia, olio extravergine e pepe rosa…. e ora chi mi ferma più?


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Monumenti di pasta, quale sarà la ricetta migliore?

11 ottobre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

monumenti di pasta

Oggi sono io che chiedo consigli a voi!

 

monumenti di pasta

Come la preparereste questa pasta? Con quali sughi l’abbinereste?

 

monumenti di pasta

Fareste una composizione utilizzando i vari monumenti oppure tutti insieme?

 

monumenti di pasta

Dai, fatemi sapere! Sono curiosissima!

monumenti di pasta

 


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Strudel alla Croata

9 ottobre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

Strudel

Ah lo strudel che passione! Ma lo sapete che ne esistono di tantissimi tipi? Per esempio se andate in Croazia, nei dintorni dei laghi di Plitvice, troverete degli strudel buonissimi! Sono diversi rispetto a quelli che usualmente vediamo in commercio e anche i ripieni sono particolarissimi! Dovete sapere che io in Yugoslavija ci ho abitato per ben 10 anni… quindi la ricetta son riuscita a farmela dare dalle signore che vendono queste bontà! Si sono raccomandate tutti i vari passaggi e procedimenti ed io non me ne sono persa nemmeno uno! J Dai preparatevi a creare questa delizia! Prima però devo dirvi che ovviamente loro usano i loro prodotti locali, quindi se li avete assaggiati sul posto sappiate che non saranno perfettamente uguali, ma il bello della cucina è anche questo no?

 

Strudel

Impastate i seguenti ingredienti in un’unica ciotola: farina, yogurt, lievito secco, lievito fresco, zucchero, olio, latte e per ultimo il sale. Quando si sarà formata una palla, mettetela su una superfice liscia (la cosa migliore sarebbe avere un grosso tagliere di legno, tipo quello dove fare la pasta fatta in casa, ma al momento io ho sfruttato il grande spazio del mio top in cucina, quindi tranquilli fatelo anche voi!)  Lavorate l’impasto in modo che diventi liscio e poi copritelo lasciandolo lievitare almeno per 3 ore. Nel frattempo potrete dedicarvi ai vari tipi di ripieni, dunque io in questo caso avevo preso tutte le materie prime sul posto, sia il papavero, sia il formaggio ecc, ma naturalmente se non trovate il papavero potete usare le noci e invece del loro formaggio locale usare la nostra nazionale ricotta, insomma in cucina è bello anche adattare certi tipi di ricette al nostro uso quotidiano!

Strudel

Se trovate il papavero (non dovrebbe essere difficile io l’ho visto nella maggior parte dei supermercati) tritatelo con lo zucchero, l’uvetta, la vaniglia e il latte caldissimo, usate pure un mixer per quest’ operazione. Per il ripieno di formaggio procedete in questa maniera, passate al setaccio la ricotta e se fosse ancora troppo umida aggiungete un cucchiaio di farina, poi mescolate insieme allo zucchero, all’uvetta, all’uovo e alla vaniglia. Come vedrete dalle foto potete usare tantissimi altri ripieni, come quello alle prugne oppure al mango che si sposa perfettamente con questa preparazione! Una volta passate le 3 ore e i ripieni ben raffreddati procedete alla stesura della pasta, usate un mattarello e tentate di farla più squadrata possibile, cercate di stenderla di uno spessore non più di 1 cm perché crescerà ancora durante la cottura.

Strudel

Ora viene il bello, nel senso che per avere quell’effetto di farcitura a goccia il trucco è che dovete dividere “visualmente” la pasta in 3 parti quasi uguali. Nella parte centrale dovrete sistemare le due farce per il lungo e agli estremi, ma prima dovrete farne una con relativa copertura di un’ala, poi sopra di questa, ma rimanendo sempre nel mezzo, per poi ricoprire con l’ultima ala, lo so sembra macchinoso, ma fidatevi è più complicato scriverlo che farlo :o) Se volete ottenere un bel contrasto di colori, l’importante è che le farce non si tocchino tra di loro, quindi inseriteci sempre un’ala a dividerle e il gioco è fatto! Spennellate con parti uguali di olio e acqua, tranquilli lo so che è un casino mescolarli ma metteteli in una tazzina e il pennello farà il resto! Cuocete in forno per circa mezz’ora a 180° e ovviamente lasciate raffreddare prima di servirlo! Spero vi piaccia come piace a me, io ne sono golosissima!

Strudel

Ingredienti per la farcitura al formaggio:

20 gr di ricotta

15 gr di zucchero

1 manciata di uvetta (lavata e bagnata )

1 uovo

1 bustina di zucchero vanigliato oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

 

Ingredienti per la farcitura al papavero:

25 g di semi di papavero (oppure noci)
15 grammi di zucchero
1 manciata di uvetta (lavata e bagnata)

150 ml di latte caldo
1 bustina di zucchero vanigliato oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

 

 

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 10 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

1 kg farina
2 uova
200 ml latte
200 ml olio di semi
200 ml yogurt
1 bustina di lievito secco
50 gr lievito di birra
2 cucchiai di zucchero
pizzico di sale


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites

Salame piccante!

7 ottobre 2013
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
-->

Salame piccante

Avete passato un bel fine settimana? Io sì! Tanto per cambiare mi sono divertita a cucinare di tutto e di più, questa volta anche in maniera “forte” visto che degli amici mi hanno regalato del salame piccante!!! Ma non un qualsiasi salame piccante, bensì un fantastico salame di puro suino, aromatizzato con peperoncino rosso insaccato in budello naturale, ci tengo a precisarlo perché chi me l’ha regalato, ha voluto che lo precisassi! L’ho pure voluto “incorniciare” come un’opera d’arte!!!!! :)

Salame piccante

La prima cosa a cui ho pensato è stata farci un sugo per condirci le tagliatelle fatte in casa, e vai! Poi però mi dispiaceva non assaporarlo anche in altre ricette, quindi vai di zucchine ripiene… ma poi? Eh… poi ho pensato che non sarebbe stato male gustarlo con la pizza, ma il tempo per impastarla, farla lievitare ecc ecc non l’avevo più! Quindi ho ripiegato per la mia Piadizza!  Ve la ricordate? È la mia versione di piadina aperta! Troverete come fare l’impasto sotto la ricetta Piadina. Come ben avrete capito ho utilizzato questo fantastico salame piccante per creare una versione tutta italiana! Giocare un po’ con i colori fa sempre bene e mette allegria in cucina, sicuramente avrete anche altre idee per decorare una Piadizza, quindi spazio alla vostra fantasia! Ringrazio gli amici Giorgio e Lella!!!!

Salame piccante


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Delicious
  • Pinterest
  • RSS
  • Add to favorites
  • Pagine

  • Ricette

  • Nelle mie pentole troverete anche..:

  • Tag

  • cosa ho cucinato fino ad ora?

  • Articoli recenti

  • Commenti recenti

  • Questo sito utilizza cookies di terze parti esclusivamente per il funzionamento dei plugin di social network, senza alcun intento di profilazione. Click su OK per presa visione e accettazione di questa informativa.

    Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

    Chiudi