I miei Muffins alla cipolla

12 febbraio 2014
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 muffins alla cipolla

A grande richiesta eccovi la ricetta dei miei muffins alla cipolla! In molti mi avete scritto sapendo che li rifarò per il mio Happy Brunch, quindi come non accontentarvi? Qualcuno mi ha pure chiesto di tenergliene da parte per mangiarli durante la Smile Dinner!!!! Ebbene, visto l’entusiasmo, credo che questa sia una delle ricette top 10 che vi abbia mai preparato! Ho ricevuto tantissimi complimenti, soprattutto per l’audacia, ma poi ne ho ricevuti altrettanti per l’ottimo gusto e la facile digeribilità, che è un super complimento quando si parla di cipolle! Infatti, quando le cucino uso delle accortezze in più, ma passiamo alla ricetta. Preriscaldate il forno a 180° e fate bollire dell’acqua, pulite le cipolle, asportate l’anima e tagliatele a dadini, immergetele poi nell’acqua bollente e subito dopo in acqua e ghiaccio, ripetete questa operazione per 3 volte. Prendete poi 2 ciotole abbastanza grandi, ottime direi le insalatiere, in una metteteci la farina, il lievito, le cipolle e il sale. Nell’altra sbattete le uova, lo yogurt e l’olio. Mescolate il tutto, ma non con la frusta, piuttosto usate una spatola in modo da non lavorare troppo l’impasto e poi lasciateli riposare per almeno un’ora. Usate 2 cucchiai per inserire l’impasto, potete usare i pirottini per muffin oppure fare come me che ho usato direttamente gli stampini in silicone. Riempite fino a ¾ perché lieviteranno e dovete dargli modo di avere spazio per ottenere quella classica forma dei muffin. Mettete in forno a 180° per 20/25 minuti, la cottura dipenderà dalla grandezza dei vostri pirottini. Vi consiglio di lasciarli raffreddare prima di toglierli dai loro stampini.  Sono ottimi tiepidi, ma anche freddi non sono male. Nel rarissimo caso di avanzi (avvisatemi, visto che sarebbe la prima volta), vi consiglio di tagliarli a dadoni e di farli andare in forno sotto il grill, otterrete degli ottimi crostini per vellutate e zuppe! Io li vedo benissimo con la mia Bianca!

muffins alla cipolla



INGREDIENTI: (Ricetta per 10 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

230 gr farina
2 uova
10 gr Sale
2 cucchiaini di Olio extra vergine di oliva
250 gr yogurt
100 gr cipolla
2 lievito bustine


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Super Bowl 2014 e salsa per tacos

3 febbraio 2014
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Super Bowl

Dovete sapere che mio marito è un ex giocatore di football americano e quindi in casa nostra si aspetta il Super Bowl come le ferie estive! E’ un appuntamento annuale da condividere con gli amici (tutti ex giocatori di football americano) e non so se avete presente come sono, comunque fidatevi, sono grandi e affamati! Il Super Bowl si tiene negli USA e quest’anno a New York giocheranno i Seahawks di Seattle contro i Broncos di Denver, naturalmente per vedersi la diretta si deve stare svegli tutta notte, e secondo voi questi bravi ragazzi seduti sul mio divano non mangeranno niente durante questo evento annuale? Immaginatevi di tutto e di più e avrete fatto centro! Ognuno ha portato un qualcosa e in questo ben preciso momento fiumi di birra, come da tradizione, stanno scorrendo allegramente, in più patatine di tutti i tipi, salame e salse varie, ecco a proposito di salse… io ho fatto la mia salsa per i tacos! Come sempre va a ruba e quindi perché non farvi vedere come l’ho fatta? Dai preparatevi ad una super fantastica salsa per tacos sono sicurissima che la potrete riutilizzare per qualsiasi evento!

salsa tacos

La lavorazione è un po’ lunga, ma viene ripagata con il gusto! Tagliate a dadini le cipolle e in rondelle le zucchine e fatele saltare con un po’ di olio, aggiungete i dadini di melanzane che avrete prima salato, strizzato e asciugato e fate rosolare tutto insieme a fuoco basso. Aggiungete del mais, olive nere e verdi tagliate a pezzettini e dadini di peperoni rossi. Se serve aggiungete un po’ di acqua per stemperare il tutto. Quando tutte le verdure si saranno ammorbidite condite con una bella mangiata di peperoncino e passata di pomodoro e fate arrivare a bollore. Sistemate con sale e pepe e fate raffreddare. Una volta freddo usate il mixer per far diventare il tutto una crema. Perché è buona? Quando lo chiedo mi rispondono sempre una cosa nuova!

salsa tacos

Per esempio perché il sapore va d’accordissimo con i tacos, perché la crema non è troppo fluida, anzi, è bella corposa e si “attacca” così bene, perché il giusto mix di queste verdure con il peperoncino sembrano nate tutte sulla stessa pianta, perché in confronto a quella che comprate per i tacos dopo aver assaggiato questa incomincerete a comprare i tacos per mangiare la salsa… insomma tutti mi fanno sempre i complimenti sulla bontà di questa salsa e a vedere le ciotole vuote credo proprio che sia vero! Buon Super Bowl 2014!



INGREDIENTI: (Ricetta per 10 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

150 gr Olive nere
2 Zucchine
750 gr passata di pomodoro
250 gr mais
2 peperoni rossi
1 cipolla
1 melanzana
80 gr olive verdi
1 peperoncino


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La ricetta della cotoletta vegetariana

9 gennaio 2014
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cotoletta di verdure

La ricetta della cotoletta vegetariana mi è venuta in mente durante il mio recente viaggio in Thailandia, terra di sapori straordinari e soprattutto paese di incontri culinari! Ebbene dovete sapere che la cucina Thailandese ha avuto una forte influenza derivante da più culture, infatti è un mix perfetto di cucina cinese, cucina araba e cucina indiana…immaginatevi quali bontà ne sono uscite fuori!  I Thailandesi hanno la magia in cucina e sanno creare dei piatti che vi portano ad assaporare gli alimenti in maniera del tutto nuova! Oggi mi voglio concentrare su un piatto vegetariano quindi ho pensato che la ricetta della cotoletta vegetariana fosse d’obbligo farvela conoscere. Io l’ho assaggiata e l’ho voluta rifare a modo mio, più o meno ci siamo, ovviamente tante spezie non le ho potute utilizzare in quanto solo del posto, ma sono riuscita a ricreare il gusto! Loro la vendono per strada tagliandola a striscioline e mettendola dentro un bicchierino pieno di mais… andiamo ai fornelli che vi faccio conoscere questa semplicissima bontà!

Il nome della cotoletta vegetariana l’ho scelto per via della forma, ma anche perché da buona milanese la cotoletta la volevo reinterpretare!  Fate andare a vapore le patate, le rape bianche, i porri, le cipolle, e il sedano. A parte tritate il mais con il riso bianco sbollentato e una volta ottenuto un composto cremoso uniteci la senape, i peperoncini tagliati finemente e il pepe bianco. Le verdure cotte fatele leggermente raffreddare su una griglia in modo che perdano l’acqua in eccesso e poi passatele attraverso il passa verdure, non usate il mixer perché spezzereste male le fibre, unite poi i due composti e fateli riposare. La consistenza che dovrete avere, per intenderci, è quella della polenta durante la cottura, quindi molto densa ma anche molto maneggevole. Foderate con la carta da forno una teglia e aiutandovi con un cucchiaio create le cotolette, cercate di farle più o meno tutte uguali, io uso l’attrezzo per fare le palle di gelato, è un ottimo misurino e vi aiuta non poco a gestire l’impasto un po’ appiccicoso, ma potete gestire la cosa anche con due  cucchiai. Livellate leggermente la superfice e cospargete il tutto con fiocchi di riso soffiato tritati. In forno dovranno starci per almeno 45 minuti a 180° quindi una cottura lenta, fondamentalmente non c’è nulla da cuocere visti gli ingredienti già cotti, ma serve per amalgamare bene il tutto. Ovviamente potete usarla per farci un buon panino, ma anche così ha il suo perché!



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

2 Porri
1 cucchiaio di pepe bianco
2 peperoncino fresco
4 cucchiaini di senape
150 gr riso bianco
1 sedano
1 cipolla
4 rape bianche piccole
2 patate medie
100 gr mais
fiocchi di riso soffiato tritati a piacere


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Mixed Plate, a little bit of everything, una ricetta fatta di tanti piccoli assaggi

3 dicembre 2013
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piatto composto

All’estero è una formula che si usa moltissimo, nello stesso piatto ci mettono un po’ di tutto, ma attenzione non è come quando ci riempiamo il piatto per l’aperitivo… no no no! Questi sono piatti composti, hanno una loro logica sia di gusto sia di composizione. Sono ottimi per accontentare i palati più diversi e possono essere usati per una cena in piedi, ma anche per un aperitivo un po’ più ricercato. Quindi ecco il mio piatto composto! Si tratta di un timballo di pasta, gocce di legumi, polpettine di agnello e crema di melanzane con porri e uvetta. Il timballo di pasta l’ho fatto con gli spaghetti, ma usate la pasta che desiderate. In una pentola ho fatto sciogliere il burro e poi ho aggiunto della pancetta lasciandola rosolare. Infine aggiungete un po’ di passata di pomodoro e del tabasco. A parte fate della besciamella inserendo un po’ di formaggio a piacere e poi mescolate la pasta con questi due sughi, riempite i timballi e fate andare in forno per almeno 40 minuti a 180°.  Le gocce di legumi le ho fatte con i fagioli, il mais e i piselli, tritateli tutti in un mixer e aggiungete un uovo, aggiustate con sale e pepe e poi con la farina di riso per renderle più maneggevoli, anche queste fatele andare in forno finché non saranno belle dorate.

ricetta composta

Per le polpettine di agnello ho usato la carne della spalla, tritatela con lo scalogno, la menta, i semi di sesamo e fate piccole palline che dovrete passare nel miele e poi nel pan grattato, il tutto va fritto in abbondante olio. La crema di melanzane è facilissima, tagliate le melanzane e i porri a striscioline e fate stufare a fuoco basso con un po’ di olio, aggiustando con il sale e il pepe. Nel frattempo lasciate ammorbidire l’uvetta in acqua tiepida. Quando le melanzane si saranno ammorbidite passatele al mixer per ottenere una crema e quindi aggiungete l’uvetta. Buon mix!!!!



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

Olio extravergine di oliva a piacere
1 cucchiaino di scalogno
100 gr spaghetti
30 gr pancetta
1 cucchiaino di passata di pomodoro
1 cucchiaio di tabasco
40 ml besciamella
30 gr mais
100 gr carne di agnello tritata
1 cucchiaino di menta tritata
30 gr fagioli
2 melanzane
30 gr piselli
10 gr burro
Uvetta a piacere
Miele a piacere
1 uovo
olio di semi a piacere
2 Porri
pangrattato a piacere
30 gr parmigiano reggiano
30 gr farina di riso
1 cucchiaio di semi di sesamo


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Macedonia di frutta e verdura, una ricetta piena di energia

22 ottobre 2013
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ricetta sana

Ci sono giorni in cui sono più stanca di altri, come se l’energia non riuscisse a caricarsi e nonostante le giuste ore di sonno e una vita equilibrata faccio proprio fatica a carburare! Però ho la ricetta giusta e quindi già da stasera mi sentirò in gran forma!  La mia super coppa di “buono” inteso veramente come buono e non solo perché è salutare, ma perché questi sapori e colori si sposano perfettamente e vi daranno la giusta carica come hanno fatto con me! Decidete voi cosa inserire, l’importante è che sia tutto crudo, io ci ho messo peperoni verdi e rossi, la parte verde delle zucchine, cuori di palma, gambi di sedano, rapanelli, mele, carote, melograno, uva, papaya…

Ho condito con del succo di arancia, olio extravergine e pepe rosa…. e ora chi mi ferma più?


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50% quiche 50% torta salata … una ricetta buona al 100%!

15 ottobre 2013
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quiche torta salata porri e pomodori

In genere i porri li uso per il soffritto, per farci le zuppe, le frittate…ma questa è la prima volta che ci faccio una torta salata. Credevo di ottenere un gusto troppo forte, invece mi sono dovuta ricredere, non è proprio una torta salata, diciamo una mezza quiche e una mezza torta salata. Il bello è, che dall’idea che fosse una ricetta dal gusto troppo forte, sono arrivata all’idea di aver fatto la ricetta più delicata in assoluto! Mettete i porri, la panna e le uova all’interno del mixer e fate andare finché non otterrete la consistenza di una crema, salate e pepate a vostro piacimento.

quiche torta salata porri e pomodori

Stendete la pasta brisè nella teglia e bucherellatela con una forchetta, cercate poi di creare un po’ di bordi in modo che la crema non fuoriesca, versate la crema di porri e riponete in frigorifero in modo da farla rassodare per bene. Tagliate i pomodorini e usateli per decorare la torta nel modo che desiderate, come vedete dalle foto io ho deciso per una decorazione rettangolare, ma spazio alla vostra fantasia!

quiche torta salata porri e pomodori

Mettete in forno a 200° per almeno 40 minuti, dovrete ottenere quel fantastico colore dorato che vedete nelle foto. E’ buonissima da servire tiepida per un aperitivo e si sposa divinamente con le bollicine!

quiche torta salata porri e pomodori



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Pepe a piacere
2 uova
Sale a piacere
3 Porri
250 ml panna fresca
1 pasta brisè
pomodori


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Cusa l’è cusa l’è la mia versione del cous cous

4 ottobre 2013
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Cusa l’è cusa l’è

Cusa l’è cusa l’è. Ecco un piatto provato in mille modi, in mille posti e in mille colori! Personalmente ho avuto il piacere di provarlo direttamente nella piazza di  Jāmiʿ el-Fnā a Marrakech in Marocco, buono, anzi buonissimo, sia con la carne sia con le verdure. L’ho provato anche in Tunisia, in Egitto, in Turchia e in Kenya! E’ uno di quegli ingredienti così versatili e così semplici che si prestano a tantissime ricette, quindi non è possibile dire come sia la “vera” ricetta del cous cous, bensì bisogna andare a proprio gusto e io l’ho fatto usando semplici verdure e altri abbinamenti. Mi piace chiamarlo Cusa l’è cusa l’è, perché un po’ il nome richiama il cous cous e poi perché in quel mix di colori non si riesce mai a capire cosa ci sia dentro… e quindi? Dai che ve lo spiego!

cous cous

Il mio cous cous è fatto di pochissimi ingredienti, però, cucinati tutti a parte e solo dopo uniti. Questo metodo fa in modo che ogni ingrediente abbia la sua giusta cottura e che il sapore non sia coperto durante la preparazione.  Tagliate le carote a piccoli dadini e fatele saltare in padella con l’olio, la cottura dovrete farla in due tempi, nella prima parte le farete saltare a fuoco alto in modo che lo zucchero che contengono si caramellizzi e poi terminate di cuocerle a fuoco basso così non bruceranno. Passate poi a preparare le zucchine di cui userete solo la buccia, lavandola molto bene prima dell’uso, anche e soprattutto se è un prodotto è biologico, mi raccomando! Tagliatela spessa almeno di un cm. e poi a dadini come avete fatto per le zucchine. Saltatele con l’olio a fuoco alto continuando a spadellarle, non devono cuocere tanto, giusto il tempo che si ammorbidiscano e prendano un bel colore.

cous cous Il terzo ingrediente, fondamentale, per il mio cous cous sono i pomodori secchi, assolutamente indispensabili secondo il mio gusto personale, infatti, conferiscono al piatto una marcia in più e mi danno la possibilità di non usare il sale… tagliateli a dadini più piccoli rispetto alle carote e alle zucchine, proprio perché salati è meglio che siano più amalgamabili. Questi non dovrete cuocerli bensì andranno direttamente così nel cous cous. Le nocciole sono un ingrediente un po’ particolare, è vero, ma quando assaggerete questa ricetta, capirete che è quell’ingrediente in più che prende per mano tutti gli altri. L’ho provato anche senza, ma sembrava che gli mancasse un qualcosa, quindi ho aggiunto vari tipi di ingredienti, ma nessuno sembrava fosse quello giusto… poi l’incontro con le nocciole ha completamente cambiato il piatto conferendogli l’intonatura giusta! Non tritatele, bensì a coltello cercate di tagliarle finemente, in modo che siano un po’ più grandi del cous cous.

cous cous

Infine il cous cous, ne troverete di tantissimi tipi, dal piccolo al grande, da quelli già precotti a quelli da cuocere. Sotto questo punto di vista decidete voi quale usare in base al vostro gusto personale e alle vostre tempistiche. Io per curiosità li ho voluti provare tutti, perché volevo capire la loro peculiarità e quale mi fosse più consono come gusto e preparazione.  Ognuno ha una cottura diversa, sulle confezioni troverete le spiegazioni. Quello più semplice è aggiungere dell’acqua calda al cous cous e coprirlo, però l’acqua deve essere misurata giusta per la dose di cous cous sennò s’impregnerà troppo e non sarà bello sgranato, viceversa con poca acqua sarà troppo duro.

cous cous

Dopo che avrete preparato il cous cous versateci un cucchiaio di olio e sgranatelo con una forchetta, infatti, queste perline non dovranno attaccarsi l’una all’altra. Versate le zucchine con il loro relativo sughetto, le zucchine e i pomodori, infine le nocciole. Spesso faccio tante verdure saltate e poi creo delle mini porzioni da congelare, in modo da avere sempre a portata di mano la possibilità di fare un cous cous dell’ultimo momento. Questa è il Cusa l’è cusa l’è, la mia ricetta del cous cous, ma voi provate a farne di tutti i tipi e con i più svariati abbinamenti, come dico sempre spazio alla vostra fantasia e creatività in cucina!



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Olio extravergine di oliva a piacere
2 Zucchine
280 gr cous cous
4 carote
50 gr pomodori secchi
80 gr nocciole


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Fichi con mousse di yogurt e gorgonzola

2 ottobre 2013
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fichi yogurt gorgonzola

Abbiamo la fortuna di avere un giardino con gli alberi da frutto e tra tutti poteva mai mancarci il fico? No dai, i fichi si prestano a mille ricette quindi non poteva non esserci questo splendore di albero di cui vi allego un po’ di foto.

fichi

La varietà è quella del fico verde e settembre è stato il suo periodo.
fichi

In genere i fichi si accompagnano a vari tipi di formaggi, ma sicuramente l’abbinamento che amo di più è quello con il gorgonzola, però sotto forma di mousse, perché mi piace che sia un po’ più cremoso del solito.

fichi

Per fare la mousse io uso il gorgonzola dolce e lo frullo con lo yogurt, lo lascio riposare in frigorifero e poi ci guarnisco i fichi, va molto a gusto personale, quindi non vi starò a scrivere quante quantità di yogurt o gorgonzola… assaggiate e decidete a vostro gusto personale!

fichi

Ovviamente potete usare anche altri abbinamenti, per esempio sono ottimi con il crudo e salumi vari, con formaggi di tutti i tipi e se avete voglia e tempo potete anche passarli in forno, non per moltissimo, giusto il tempo che si ammorbidiscano un po’. L’anno scorso con questo metodo ci ho fatto delle buonissime bruschette usando fichi e formaggio di capra con sopra un po’ di miele.

fichi

Come vedete si prestano davvero a mille ricette. Sono buonissimi per farci anche degli ottimi risotti e indubbiamente si possono anche abbinare alle carni conferendo loro un sapore molto particolare. Li ho anche usati per farcirci delle crepes e fidatevi è facilissimo!

fichi

Tagliate a dadini i fichi e metteteli in una pentola antiaderente con un po’ di zucchero, fateli caramellare a fuoco basso e aggiungete un po’ di acqua. Una volta ottenuta questa composta di fichi, farcite le crepes aggiungendo un cucchiaio di mascarpone e una grattugiata di zenzero fresco! Ah che bontà!



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

yogurt a piacere
2 fichi
gorgonzola a piacere


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Gnocchi di Carciofi … una ricetta a puntate – Part II

9 aprile 2013
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cucinare con gli avanzi

Ieri vi ho fatto vedere una ricetta con i carciofi, bene questa è la seconda puntata!

Quando pulite i carciofi ci sono sempre degli scarti, ecco questa è la ricetta sul come utilizzarli. Per la precisione oggi utilizzerò le foglie esterne, spesso molto dure, quindi bisogna farle sobbollire per almeno 40 minuti, nel frattempo vi potrete occupare del resto. Quando i carciofi sono belli puliti, tagliate una prima parte a julienne di circa mezzo centimetro e fateli saltare in padella con poco olio e uno spicchio di aglio in camicia, salate e pepate a piacimento. Se state facendo questa preparazione dopo aver letto la ricetta di ieri, vi sarà avanzato del ripieno, ma quel poco che vi sarà avanzato non basterebbe per un primo piatto quindi inserite nel mixer le mandorle, la menta, la noce moscata, il formaggio e il pangrattato, salate e pepate a piacimento, dovrebbe venirvi un composto molto asciutto. Quando le foglie esterne saranno cotte, inseritele nel passaverdura, otterrete una crema buonissima con cui potrete condire la pasta, ma in questa ricetta vi spiegherò come farci degli gnocchi. artichoke

Unite la crema di carciofi al composto che avete ottenuto e cercate di amalgamarlo bene con una forchetta, non utilizzate il mixer per questa operazione, la consistenza dovrà essere come quella degli gnocchi appunto. Se fosse troppo liquida (è possibile che succeda se non fate scolare bene i carciofi) aggiungete del pangrattato, viceversa se fosse troppo densa, aggiungete dell’acqua di cottura degli stessi carciofi. Questo composto dovrà riposare in frigorifero per almeno 10 minuti, nel frattempo mettete l’acqua sul fuoco. Gli gnocchi li faccio usando due cucchiaini e creando delle quenelle, appena l’acqua bolle inseriteli dentro, saranno pronti quando torneranno a galla.

Conditeli con i carciofi a julienne che avete spadellato in precedenza e buon appetito!

INGREDIENTI

Foglie esterne dei carciofi, da 15 carciofi ho fatto gli gnocchi per 6 persone

Julienne di carciofi

100 gr di mandorle pelate

200 gr di parmigiano

200 gr di pangrattato

6 grattugiate di noce moscata

4 foglie di menta

1 spicchio di aglio

gnocchi di carciofi


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