Convivio in Piazza

10 settembre 2015
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Convivio in piazza

Convivio in piazza, già solo dal nome si intuisce che è una cosa bella vero? Quindi, quando mi hanno chiesto di gestire un punto ristoro vegetariano e vegano presso questo evento, potevo mai dire di no?

convivio in piazza

Partiamo dalla location, dire piazza è davvero riduttivo, perché la Piazza di Rivolta d’Adda è una delle più belle che io abbia mai visto.

basilica convivio in piazza

La sua conformazione è molto particolare, infatti la splendida basilica di Santa Maria Assunta e San Sigismondo, oltre che all’altissimo campanile, si trovano esattamente al centro di questa piazza lasciando uno spazio tutto intorno davvero caratteristico. Se ne volete sapere di più vi consiglio di visitare questo sito da cui provengono queste splendide foto della basilica e di alcuni interni http://www.basilicadirivoltadadda.it/ Ma fidatevi, la cosa migliore è andare a visitarla di persona.

convivio in piazza

Procediamo con il Convivio, innanzitutto questa era la sua quinta edizione, quindi potete ben immaginare quanto successo abbia avuto questo evento e quanto sia valido e ben organizzato per poterlo riproporre con il passare del tempo. Durante la prima edizione sul sito dell’ASCOM si leggeva: “La proposta culinaria accorda insieme la lunga esperienza in ristorazione dei proprietari con l’estro della sperimentazione: ciò che ne nasce è un menu “tradizional-creativo”, capace di sposare i sapori più tradizionali della cucina regionale e padana con le più eterogenee suggestioni etniche e fusion, da tutto il mondo” http://www.ascomcremona.it/articolo.php?id=ART0000000305 Come avrete ben capito, come cuoca creativa, non potevo mancare ad una serata di questo tipo, anche perché con l’inserimento del punto ristoro vegetariano e vegano l’offerta culinaria è stata a 360° e rivolta a tutti i palati.

A proposito di offerta culinaria, ecco i menù dei fantastici ristoratori per il Convivio in piazza della V edizione, compreso il mio!

menù convivio in piazza

…ma vediamo un po’ nello specifico cosa ho preparato, partendo dagli antipasti che ho chiamato “I 3 Sorrisi”

antipasto I 3 sorrisi V convivio

Li ho chiamati così perché mentre li ho creati e ideati sorridevo, ma soprattutto sorridevano le mie amate “cavie culinarie”, ovvero amici che si prestano a provare tutti i miei esperimenti in cucina. Come antipasti ho voluto preparare dei cestini ripieni di maionese vegana con cruditè di verdure, come il sedano, la carota e i fagiolini, sì, crudi pure loro. E’ un modo di mangiarli un po’ particolare per noi in Italia, ma per esempio nei paesi anglosassoni li mangiano più crudi che cotti, quindi ho pensato che fosse una bella idea. In molti si sono complimentati per la maionese vegana, perché in molti casi la fanno che sa troppo di senape, oppure olio, oppure limone… insomma sembra proprio che la mia fosse buona e questo è il miglior complimento.

panzerotti per convivio

Poi ho voluto proporre uno dei miei grandi amori e cioè i lievitati! Ho scelto di fare dei panzerottini al forno con un ripieno alquanto singolare, come cavolo cappuccio bianco, uvetta e songino, credetemi nell’insieme si sposa perfettamente!

   lievitatura panzerotti per v convivio

Come tutti i miei lievitati sono stati fatti con pasta madre e con una lievitazione di minimo sei ore, perché non metterò mai di ricordarlo, il lievito deve poter crescere all’aria, non dentro al vostro stomaco. Infine ho preparato dei cracker al rosmarino con della crema ai ceci, buoni e croccanti, anche questi fatti con pasta madre e ovviamente rosmarino bio, come tutti gli ingredienti che normalmente uso per le mie preparazioni.

Passiamo ai primi, ovvero alle V.I.C. Very Important Crespelle.

crespelle x convivio

Le ho chiamate così perché fin da subito avevo in mente di fare un primo importante, sia come porzioni, ma anche come ripieno, infatti le ho farcite con tantissime verdure di stagione oltre che avvolgerle letteralmente in una vellutata besciamella vegana. Ecco piu’ che altro forse ne avrei dovute fare molte, moltissime in più, visto che sono state letteralmente spazzolate!!!

crespelle vegane

Come secondo ho voluto proporre le mie PALM, ormai una ricetta consolidata negli anni e una di quelle che mi vengono più richieste per i catering.

polpette amaranto

PALM è l’abbreviazione di Polpette di Amaranto e Legumi  e Mais, io adoro dare questi nomi ai miei piatti, è divertente e rende l’idea con quali ingredienti sono preparati.

impiattamento palm

Questa volta le ho accompagnate ad una salsa di mais e a delle verdurine con cavolo cappuccio bianco e carote, condite con un condimento a base di olio extra vergine di oliva, olio e capperi.

polpette amaranto per convivio in piazza

Oltre i piatti sopra descritti ho voluto portare anche i miei tè, perché ho pensato che sarebbero stati ottimi come apertura per la cena oppure come digestivi e grazie al Bar Speziali del mitico Claudio sono stati distribuiti.

te' x convivio

I numeri che ci avevano prospettato si aggiravano intorno ad un’affluenza di circa 2mila persone, ma ci sembra di averne viste molte, moltissime di più di persone viste le lunghe file davanti al nostro punto ristoro. Abbiamo impiattato a ritmi da supereroi :)

impiattamento palm x convivio

Abbiamo iniziato alle 19 e finito tutte le nostre portate alle 21,30 circa, in tutto questo voi penserete chissà che sfacchinata (sì anche) ma la verità è che tutto il lavoro prima, durante e dopo è stato abbondantemente ricompensato dai tantissimi complimenti ricevuti, dai sorrisi che ci hanno regalato, da quelli che tornavano per dirci: “era tutto buonissimo”, dagli affezionati che si sono gustati i bis, da quelli che mi hanno detto che dovrei assolutamente aprire un ristorante, dai tantissimi che si sono già prenotati per i miei prossimi corsi di cucina, dalle persone che mi hanno già contattata per dei catering…

Rivolta-dAdda

Come avrete ben capito io ne sono rimasta entusiasta, ho lavorato fino all’ultimo con una carica di energia positiva e felicità che mi sono rimaste addosso.

 Syl al convivio

Dovete sapere che dietro ad un’organizzazione straordinaria come questa c’è sempre tantissimo lavoro, fatica, capacità di empatia con le problematiche altrui e un problem solving innato. Se è filato tutto liscio, per le attrezzature, la corrente, l’acqua, la pulizia, i vassoi, i tavoli, le sedute, la musica e tutto quello che può esserci dietro ad un evento di tale portata, ecco  quindi che bisogna pur ringraziare qualcuno e chi se non il primo cittadino? Infatti per tutto ciò bisogna ringraziare un sindaco straordinario, Fabio Calvi a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti, e a un’amministrazione comunale che dovrebbe insegnare il proprio metodo di lavoro a tutti i comuni d’Italia vista l’efficienza dimostrata. Naturalmente un grazie all’associazione UNArivolta, alla mitica giornalista Silvia Tozzi e ovviamente alla cittadinanza di Rivolta d’Adda! E se non fossero bastate le cose belle appena descritte, ecco anche le magliette, che ci hanno regalato, a testimoniare la super organizzazione di questo evento :)

magliette convivio

E infine un grazie al mio compagno di vita e di avventure Marco, senza di te, dietro le quinte, io non riuscirei mai a salire con il sorriso sul palcoscenico della vita!

convivio

 Buona Convivialità a tutti!


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Corso di Riciclo in cucina

23 marzo 2015
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corso di riciclo in cucina

Corso di Riciclo in cucina, cioè? E’ un corso di cucina che utilizza gli scarti delle verdure e frutta bio, ma esattamente quali sono e cosa significa bio?  “I prodotti derivanti dall’agricoltura biologica nascono da un metodo di produzione che prevede la coltivazione senza impiego di prodotti chimici di sintesi e di OGM (Organismi Geneticamente Modificati), il rispetto della stagionalità delle colture, l’utilizzo della rotazione colturale e di sistemi naturali per la difesa e prevenzione da parassiti, malattie ed erbe infestanti. L’agricoltura biologica nasce alcuni decenni fa dalla valutazione degli effetti negativi che le innovazioni dell’agricoltura, quali l’utilizzo di concimi di sintesi, l’uso di antiparassitari chimici e l’elevata meccanizzazione, provocano sull’ambiente degli agricoltori e dei consumatori.

Prodoti biologici

L’agricoltura svolta secondo il metodo biologico è in molti casi più laboriosa rispetto a quella convenzionale, nonché meno intensiva, motivi per i quali il costo legato a questa produzione spesso può essere più elevato” (fonte Avicenna Bio) Ho voluto fare questa piccola introduzione perché è giusto capire le varie differenze tra prodotti bio e km 0. Più un alimento è vicino al suo stato naturale,  più questo alimento potrà dare il meglio delle sue caratteristiche organolettiche, in questo caso mangiare frutta e verdura Bio e di stagione equivale al meglio che possiamo mettere in tavola.

Ma per l’appunto, come già citato sopra, avere il meglio costa un po’ di più, e quindi? Ecco che nasce l’idea di fare un corso sul riciclo e nello specifico riciclare gli scarti delle verdure bio. Proprio perché più costose è un vero peccato buttarne via alcune parti, che invece possono essere utilizzate per fare dei gustosissimi e facilissimi piatti, ottimi nel gusto ma anche pieni di fibre, vitamine e minerali che in genere vengono scartati.

corso cucina

Il corso che ho strutturato prevede che ci siano delle preparazioni dall’antipasto al dolce, ovviamente con degustazione finale di tutte le ricette fatte.

 

Ecco il menù che andremo a preparare e poi degustare:

Antipasto: Crostini con paté di sedano e prezzemolo

Primo: Fusilli con pesto di carote e semi di girasole

Secondo: Tortino di patate con crema di carciofi

Dolce: Biscotti e crema di arance

 

 

Per tutte le preparazioni utilizzerò solo gli ingredienti Biologici e di stagione come quelli della Cascina Avicenna Bio. Potrete comprare i loro ottimi prodotti durante il mercato agricolo che si svolgerà il sabato mattina presso la Factory.

Avicenna Bio

Infine un po’ di motivazioni sul perché questo corso di cucina, sul perché la scelta di fare un corso sul riciclo e sul perché è bello fare i corsi.

Personalmente ne ho tenuti tanti di corsi di cucina e la maggior parte delle volte vi ho fatto vedere quanto essere creativi, in cucina, significhi anche poter tagliare sulla spesa. Questo corso sul riciclo nasce proprio da questa esigenza, un po’ di tutti, di poter risparmiare, ma senza togliere nulla al gusto e al mangiar sano.  Secondo le varie statistiche e ricerche, nel mondo, la metà del cibo che viene prodotto (circa due miliardi di tonnellate) finisce nella spazzatura. In Italia, la media dello spreco domestico è di 108 chili l’anno a testa, come potrete ben immaginare sono cifre assurde, soprattutto per il periodo storico che stiamo vivendo, dove ogni seconda parola è crisi. Per questo motivo ho deciso di fare questo corso, che fa parte del ciclo di corsi di Mani in Pasta della Factory, perché non c’è niente di più bello che trasmettere agli altri qualcosa che sai e che loro potranno utilizzare a loro volta. Trattasi di condivisione di saperi e in questo caso anche di sapori, quindi spero di vedervi e poter condividere con voi anche questa esperienza culinaria.

mani in pasta

Il corso durerà circa due ore e potete iscrivervi mandando una email a consylincucina@gmail.com oppure a factorycormano@gmail.com Il costo del corso, comprensivo di degustazione dei piatti preparati è di 20€ a persona. La location è la splendida Factory,  in via Edison 8 a Cormano, dove potrete passare anche alla mattina per fare la spesa presso il mercato agricolo, dalle 9.00 alle 14.00, e dove troverete i prodotti che useremo per il corso che inizierà alle 15.00.

A sabato!!!

 


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Ri-Maflow

20 marzo 2015
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Ri-Maflow. Non vi dice niente? Beh avete presente i vari mercatini dell’usato come quelli di Londra, Parigi, Amsterdam, NY? Ecco senza andare troppo lontano sappiate che ne abbiamo tantissimi anche noi, alcuni sono storici e ubicati in zone centralissime e modaiole, altri come questo, sono un po’ fuori dal problema parcheggio (ne hanno tanto tantissimo) e in più ci si arriva quasi completamente con una splendida pista ciclabile sul naviglio.

mercato dell'usato

Da fuori non troverete cartelloni scintillanti bensì dei bellissimi striscioni autoprodotti, e non vedrete nemmeno le bancarelle, perché “sorpresa” è al coperto!!! Ma di quale mercatino delle pulci sto parlando? Del mercatino dell’usato di Ri-Maflow!!!!

Rimaflow

Per chi non conoscesse questa splendida realtà ecco qui il link http://www.rimaflow.it/ dove potrete leggere chi sono, cosa hanno fatto, cosa stanno ancora facendo e perché sono dei grandi. Il mercatino si trova all’interno di un’ex fabbrica che gli stessi lavoratori hanno recuperato e fatto diventare una Cittadella dell’altraeconomia.

rimaflow

Quindi questo sabato, come ogni altro sabato, potrete venire a curiosare tra le bancarelle. Una delle caratteristiche vincenti di questo mercatino è che è al coperto, quindi se fuori piove potete dimenticarvene e passare ore e ore tra i vari oggetti esposti. All’interno troverete davvero qualsiasi cosa, dal cappottino vintage alla macchina da scrivere, il pezzo mancante della scacchiera che veniva prodotta in serie negli anni ’70, ma che ora state cercando disperatamente.

scarpe

Questo è un vero flea market, ovvero non troverete articoli nuovi, bensì farete il viaggio nel tempo passando da un decennio all’altro nel giro di pochi passi. macchine fotograficheTroverete degli oggetti che hanno fatto la storia, dagli orologi a taschino alle doc martins! Ma il bello di questo posto è una novità fresca fresca (l’abbiamo inaugurato il 7 marzo!) ovvero oltre il mercatino dell’usato potrete venire a fare la spesa, perché ogni sabato ci sarà anche il mercatino alimentare, con prodotti biologici, ottimi formaggi, birre, prodotti artigianali da forno, buonissimi dolci e il pane.

mercato alimentare

Potrete anche fermarvi per il pranzo gustandovi qualche prelibatezza da street food mentre andate in giro per le bancarelle oppure accomodarvi tranquillamente nella zona ristoro. Potreste comprarvi un cappello e una macchina fotografica vintage e intanto gustarvi un panzerotto vegano oppure una focaccia di pasta madre, o perché no una tortillas o uno strudel salato tutto questo mentre osservate le musicassette, che quelli della mia generazione, riavvolgevano con le matite. E quindi, qualsiasi cosa deciderete di fare questo sabato, sappiate che c’è anche questo piccolo pezzo di mondo dove curiosare, e chi dice che curiosando non troverete qualche maschera da saldatore (andate letteralmente a ruba nei negozi!!) per la prossima eclissi solare?  Vi aspetto!!!! street food


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Syl, ma che fine hai fatto?

24 luglio 2014
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work in progress

Syl, ma che fine hai fatto? me lo state chiedendo da un po’! Lo so, lo so, non posto ricette da tantissimo, ma credetemi questo è stato un periodo a dir poco pieno e intenso! Ho fatto tantissime cose e non sempre sono riuscita a inserire le ricette, sappiate però che ho documentato il tutto… quindi appena troverò un po’ di tempo inserirò le ricette che ho inventato!!!

Ma Syl, che cosa hai fatto esattamente??? Ho fatto esperimenti con il sedano, e poi torte, torte, torte, provato nuovi sughi e nuovi tipi di pasta sfoglia, creato focacce dolci e salate, da inzuppo e da leccarsi le dita, ho impacchettato, regalato e fatto assaggiare dei nuovi muffins, ho fatto mercatini, catering, compleanni, pic nic e una splendida cena in bianco, ho esordito come consulente di ricette in dialetto milanese, e poi corsi, convegni, bandi e incontri…

 

 

 


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Factory Cormano

3 giugno 2014
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Factory Cormano

Oggi vi racconto della Factory di Cormano, ovvero c’è questo posticino che in pochi, ma buoni,  conoscono, e tra le tante cose che fanno c’è anche un piccolo mercatino agricolo ubicato all’interno di una grande idea, sì quelle idee sane e genuine di cui ci sarebbe bisogno una volta al giorno. La location è quasi “Liberty” nel senso di libertà nel modo che ha di accoglierti, si passa da una semplice strada ad un cortile pieno di armonia, i produttori con le proprie bancarelle sono tutti sorridenti (fidatevi, quando si producono e vendono cose buone il sorriso è spontaneo!) alcuni di loro li vedete qui nelle foto, sono gli amici Apepè dell’Apicolutura Veca, i fantastici e simpatici gestori del Panificio Cappuccio con ottimi prodotti da forno e poi il Pastaio della BioandFood con cui ho barattato le mie polpette di amaranto per dei buonissimi gnocchi ripieni di burrata (non so se mi spiego!!!!) Alla Factory i prodotti ispirano subito freschezza e la cosa bella è che non ci sono “le solite cose”, e nonostante per me fosse la prima volta, mi sono ritrovata come in una grande famiglia! C’era aria di festa, complici anche i tanti bimbi che correvano in giro in attesa della loro festa di compleanno (eh sì alla Factory possono organizzarvi anche questo!) e quell’aria di reciproca conoscenza che si avverte quando si va “sempre” alla bancarella di fiducia.

Factory Cormano

Stavolta c’ero anche io e sono rimasta davvero colpita sia dal posto sia dalle persone che sono venute al mercatino. E’ bello quando ti ritrovi con le persone che non vanno di fretta, anzi, si fermano a chiacchierare sui prodotti, sui processi di lavorazione, sui gusti e magari si impara qualcosa a vicenda. Per esempio ho avuto modo di constatare di quanto poco sia conosciuto l’amaranto, quindi è stato affascinante offrire assaggi delle mie polpette e conversare sulle proprietà di questo “non cereale”. Infatti in pochi sanno che  non fa parte delle Graminacee, ma delle Amarantacee, per cui, come il grano saraceno e la quinoa, non può essere considerato un vero e proprio cereale. E poi è venuto a trovarmi Marco di Ciboprossimo, fonte inesauribile di informazioni e particolari, secondo me bisognerebbe istituire un Ciboprossimo Day, dove poter ascoltare per ore tutto quello che succede in giro, per esempio voi lo sapevate che l’amaranto ha segnato 1-0 contro la soia OGM? No, vero? E invece, sembra proprio che l’amaranto sia una pianta che abbia la “capacità e l’intelligenza” per opporsi alle semenze transgeniche… ovvero, seguite Ciboprossimo, sono presenti anche su FB e su Twitter, non ve ne pentirete!

Factory Cormano

Ma per capire meglio La Factory vi riporto una breve descrizione presa dalla loro pagina FB: “Factory di Cormano, uno spazio nuovo, e antico, per atmosfera e capacità di metamorfosi, con un bistrot per le degustazioni e uno spazio ideale per ospitare eventi, laboratori e workshop, mostre d’arte, set fotografici, urban store effimeri, party privati e manifestazioni dell’associazionismo locale.  Una piccola fabbrica di sogni dove stile, gusto, ritmo, culture diverse, piccoli piaceri si intrecceranno alla produzione artigianale di oggetti di design, sovvertendo abitudini, liberando il respiro, aggiungendo emozione e piacere al vivere cittadino.  Factory Cormano nasce da una scelta di vita di InContrasti, una cooperativa sociale che da anni lavora sul territorio, per convogliare interessi ed emozioni in un ambiente che è anche un luogo dell’anima. Una location camaleontica trasformabile “su misura”.

Come avrete capito… non un posto qualsiasi! Il mercatino lo fanno ogni quarto sabato del mese, quindi non ditemi che non vi avevo avvisato!

Factory Cormano


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Borgomondo

17 aprile 2014
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Chiaravalle

Borgomondo, ovvero, in molti mi chiedono come faccia ad amare Milano, una città alquanto complessa in termini di spazio e di urbanità, che negli ultimi anni sta crescendo a vista d’occhio e che in molti stanno criticando perché non sempre riesce a stare al passo… ma dal mio punto di vista è una città che ci prova, e all’interno del suo provarci ci sono così tante belle persone! Vivere in una città come Milano mette a rischio la capacità di vedere oltre i palazzi, gli happy hour, le strade della moda e il traffico… ma le capacità vanno anche raffinate e a volte imparate oppure intuite. Vi scrivo questo, dopo aver avuto la splendida occasione di partecipare al Mercato contadino a Chiaravalle, organizzato proprio da Borgomondo!

Chiaravalle

Dovete sapere che Chiaravalle è un quartiere di Milano ad un tiro di schioppo da casa mia, insomma un po’ come dire di abitare vicino al Duomo, tanta è la meraviglia di questo posto! Ma lo vedete dalle foto che è splendido e potrebbe risultare inutile sottolineare alcuni aspetti sia architettonici sia paesaggistici, ma diciamoci la verità le parole per descrivere Chiaravalle sono inutili, una volta arrivati qui il tempo semplicemente si ferma.

Chiaravalle

Quindi immaginate la mia esaltazione sia per la splendida location ma anche per la grande opportunità che mi è stata offerta, in pratica ho passato tutta una giornata con la vista dell’Abbazia davanti a me, in un contesto straordinario! … e in più ero anche in ottima compagnia visto che ho incontrato persone splendide! Due di queste sono sicuramente Daniela e Andrea, organizzatori di questo splendido mercato contadino e in primis i promotori di Chiaravalle Sostenibile, I Mondi del Mondo e Terzo Paesaggio.

Chiaravalle

Stanno cercando di far rivivere lo splendido borgo di Chiaravalle e lo fanno attraverso queste splendide iniziative, come viene descritto dal sito: “un mercato contadino permanente a filiera corta per sollecitare il consumo critico, la salute del suolo e dei contadini dei paraggi, un orto e un giardino condivisi, un neonato Gas di borgo, una residenza artistica, laboratori enogastronomici, workshop d’arte, di ecologia e di intercultura… La creazione di spazi e occasioni per praticare il “buon vivere”, per sollecitare consapevolezza, sensibilità e competenze; per creare lavoro”.  Per quelli che “non lo sapevo” “non ho fatto in tempo” “avevo altro da fare”, tranquilli mettete le vostre scuse da parte e preparatevi ad avere una seconda opportunità, infatti il mercato contadino lo rifaranno il 7 e l’8 giugno e vi consiglio vivamente di non perdervelo, ci sarò anche io con le mie ricette della cucina creativa!

Chiaravalle

Credo che la cosa più bella sia andarci in bici, anche se c’è un enorme parcheggio dove potrete parcheggiare la macchina, la bici rimane il mezzo più bello per arrivarci, verrete trasportati dal profumo dell’erba appena tagliata e dai paesaggi della natura con i suoi mille colori. Si capisce che ne sono rimasta entusiasta, vero? La vera chicca di questo mercato contadino è che l’hanno organizzato in modo che sia una continua scoperta, non aspettatevi il classico mercato, bensì lasciatevi trasportare dalla curiosità e dai piccoli sentieri. Quando penserete che sia finito dovrete ancora superare il ponticello di legno, oltre il quale troverete altri banchetti con prodotti eccezionali e sorrisi genuini.

Chiaravalle

Bancarelle cresciute in mezzo agli alberi in fiore e gazebi con tende leggere sono le varie tappe di questo percorso dedicato agli occhi e al palato, oltre alle piccole perle di artigianato come le creazioni di Liberedicreare, oggetti che traspirano passione e buon gusto. Continuando a curiosare troverete gruppi di laboratori per i più piccoli, ma anche gli studenti del Politecnico…  fidatevi, passerete una splendida giornata!

Borgomondo


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Invito a Villa La Valera

4 aprile 2014
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Villa La Valera

Eccovi il mio invito a Villa La Valera. Dovete sapere che durante la fiera Fa’ la cosa giusta ho avuto modo di incontrare tantissime persone che organizzano tante belle iniziative, di conseguenza mi sono ritrovata invitata al NaturBio Festival di Arese, e naturalmente non posso che estendere l’invito anche a tutti voi. Vi spiego meglio questo festival, perché non è solo un festival, bensì è proprio una vera festa di Primavera, tanto da meritare di durare per ben due giorni. Partiamo dalla location, la splendida Villa La Valera, nella quale ci organizzano svariate manifestazioni e mostre, è una splendida Villa della metà del Settecento, naturalmente vista la sua architettura viene spesso usata per matrimoni e ricevimenti. All’interno si possono ammirare splendide sale settecentesche che affacciano sul classico Giardino all’Italiana con al centro una splendida fontana. All’interno del parco potrete ammirare la galleria vegetale di Carpino lunga ben cento metri e naturalmente curiosare nella Limonaia, dove una volta si custodivano le piante di limone durante il periodo invernale. Quindi il mio invito a Villa La Valera è sicuramente per il festival, ma anche per farvi conoscere la splendida  location dove si terrà, perché ne vale davvero la pena visto che ci sarà la possibilità di godersi il fantastico giardino intorno alla villa. Naturalmente non sarò da sola, insieme a me tantissime altre persone porteranno i loro prodotti, e potrete gustarvi una mostra mercato davvero interessante. Il programma del festival è suddiviso su due giorni, proprio per farvi godere appieno tutte le varie attività e dimostrazioni, quindi un fine settimana di relax, dove non dovrete correre per arrivare in tempo, bensì potrete prendervela con calma. Venite con i bimbi, si divertiranno sicuramente perchè gli spazi sono grandi per giocare liberamente e avranno anche la possibilità di diventare “Pompieri per un giorno”. Vi consiglio vivamente di venire con una bella copertina, abbigliamento comodo, sorriso stampato in faccia e tanta, tantissima, voglia di rilassarvi e mangiare bene, a tal proposito, in molti mi avete chiesto con cosa vi stupirò questa volta, tranquilli, dalla colazione all’aperitivo potrete tranquillamente venirmi a trovare. Ma per i più curiosi, sappiate che le “perle” che porterò durante questa fiera saranno sicuramente dei fantastici dolci vegani e delle piadine da urlo per quanto sono buone… e ovviamente il resto lo assaggerete quando mi verrete a trovare!

Vi aspetto!!!!


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NaturBio Festival

2 aprile 2014
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…e se vi dicessi che questo fine settimana mi hanno invitata a portare le mie ricette in  una location strepitosa, durante un festival  dove sarà possibile fare delle cose bellissime e condividere un ricchissimo programma di eventi con persone fantastiche?

Ci credereste?

No?

Meglio! perché sarà molto di più di quello che vi ho elencato sopra!

naturbio festival

Preparatevi a un fine settimana particolarmente bello, perché vi sto invitando presso il NaturBio Festival di Arese, dove potrete rilassarvi nei giardini della Villa La Valera, facendovi trasportare dal Piano Mirroring – L’esplorazione sonora dei mondi interiori allo Yoga della Risata, dalle Danze Popolari dal Mondo ai 5 Riti Tibetani, e naturalmente da tantissimi laboratori e workshop interessanti. Trovate tutto il programma qui. Ci saranno anche i Nonformaggi di Luciente…. e naturalmente ci sarò anche io e vi delizierò con delle fantastiche ricette!

Vi aspetto!


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I Giusti di Fa’ la cosa Giusta!

2 aprile 2014
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Fa' la cosa giusta

Grazie per aver fatto i Giusti a Fa’ la cosa giusta! Non so come altro esprimere la mia gioia e felicità per questa splendida esperienza! Sono stati 3 giorni fantastici durante i quali ho incontrato tantissime persone stupende e mi sono goduta ogni singolo complimento per le mie ricette! Vi racconto un po’ cosa ho portato a questa fiera dal nome bellissimo come “Fa’ la cosa giusta” perché secondo me ne vale la pena e nei prossimi giorni posterò le varie ricette, intanto sappiate che quella che ha spopolato di più è stata la Focaccia con il ripieno di cavolo rosso, semplice e straordinaria nello stesso momento, è riuscita a soddisfare molti palati e naturalmente è andata incontro a vegetariani e vegani. La seconda (ma se dividiamo le categorie tra dolci e salati, allora è la prima dei dolci!), sicuramente sono i Muffins con cuore di caramello fondente, è una ricetta per cui in molti mi hanno fatto i complimenti (e addirittura qualcuno ha voluto stringermi la mano con un “grazie di esistere”!!!) eh sono soddisfazioni credetemi!!!!

Fa' la cosa giusta

I momenti di gloria le hanno avute anche le Brioches con semi di zucca (lievitate per ben 6 ore!) e poi gli Strudel salati con cipolle e patate e olive verdi, infine non posso dimenticare le mie focacce con abbracci di 4 farine integrali diverse, infatti li ho chiamati “gli Abbracci” !!! Dovete sapere che tutto il mio entusiasmo è stato largamente condiviso e apprezzato, infatti quando il Mastro Birraio Claudio mi ha chiesto di creare delle ricette, che si potessero abbinare alle birre crude del Birrificio della Granda, ho fatto letteralmente i salti di gioia!!!! La collaborazione è stata molto interessante e soddisfacente, sia per noi ma anche per chi ci è venuto a trovare durante la fiera (alcuni di voi li abbiamo rivisti per tutti e tre i giorni!) Quindi GRAZIE di cuore a tutti, a Claudio, alla Birreria della Granda, alla manifestazione, alle tantissime persone che ho incontrato, ai tanti visitatori e ai loro complimenti… insomma a fare la cosa giusta ci si sente più giusti! Allego un po’ di foto di persone “giuste” :)

Fa' la cosa giusta


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Fa’ la cosa giusta

26 marzo 2014
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Fa' la cosa giusta

Fa’ la cosa giusta, ovvero, cosa succede quando un Mastro Birraio e un’appassionata di cucina si incontrano? Beh, ovviamente fanno la cosa giusta! …questo per dirvi che anche voi potete fare i giusti e quindi venirci a trovare durante i tre giorni di fiera. Entrare in contatto con stili di vita sostenibili e consumare criticamente sta diventando più che importante, sta diventando il futuro, e come recita il libro dei 10 anni di fiera “Il futuro è di chi lo fa” quindi anche io mi sono messa in gioco per scrivere un pezzetto di futuro. Reputo fondamentale sottolineare l’importanza di tornare a cucinare come una volta, usare cibi salutari e riportare a galla alcuni valori e sapori dimenticati. Per questo motivo ho voluto usare delle ottime, ma povere, materie prime, sbizzarrendomi con la creatività dei colori e con la versatilità dei lievitati. Quindi per l’occasione vi aspetto in fiera, dove potrete assaggiare le mie ricette, studiate appositamente per essere abbinate alle ottime birre che troverete!


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