Taralli, tarallucci, tarallini…più nomi per una ricetta pugliese

21 ottobre 2013
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tarallucci

Ok l’aspetto non è proprio identico a quelli originali, ma mi sono fatta un po’ trasportare nell’esecuzione e quindi eccoli qui i miei taralli!!!

taralli

Queste sono quelle ricette da fare durante i fine settimana piovosi, mentre si chiacchiera con gli amici per poi aprire una bottiglia di vino e mangiare in compagnia. Dai andiamo ai fornelli, perché dovete sapere che per questa ricetta non userete solo il forno! Versate la farina in una ciotola e aggiungete l’olio, il sale e il vino impastando il tutto fino ad ottenere una bella palla compatta. Lasciatela riposare coprendola con un panno. Nel frattempo che l’impasto riposi fate bollire dell’acqua salata in una pentola con bordi alti.

tarallini pugliesi

Stendete l’impasto di circa mezzo centimetro e formate dei quadrati che poi andrete a tagliare in triangoli avvolgendoli su se stessi per poi richiuderli ad anello. Potete anche fare dei bastoncini sempre richiudendoli su se stessi, ma a me piacciono più cicciotti! Ora viene il bello perché non dovrete metterli in forno bensì immergerli nell’acqua salata, ritirandoli una volta che verranno a galla, non inseriteli tutti, ma solo circa 6/7 alla volta.

taralli ricetta pugliese

Fateli asciugare su un panno di cotone e nel frattempo foderate una teglia con la carta da forno, sistemateli uno vicino all’altro e poi in forno! La temperatura ideale è di 200° per circa 15 minuti, ma controllate anche il colore, dovranno essere belli dorati.

preparazione taralli

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

125 ml Olio extravergine di oliva
500 gr farina
2 cucchiai di Sale
140 ml vino bianco


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Trota al profumo di cocco, una ricetta diversa per cucinare il pesce

17 ottobre 2013
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Trota al cocco

Mio padre era un gran pescatore, passavamo interi fine settimana sulle rive dei fiumi, e mentre noi bambini giocavamo, lui e i suoi amici si procuravano il pranzo della domenica! Ovviamente le trote si mangiavano grigliate, poi magicamente, sul tavolo da pic-nic le mamme tiravano fuori dalle borse frigo le varie insalate di patate e altre verdure.. ah che bei tempi!!! Oggi voglio proporvi una ricetta un po’ audace da fare con la trota salmonata. Sfilettate (o fatevi sfilettare dal pescivendolo di fiducia) una trota salmonata, mi raccomando tenete gli scarti perché si utilizzeranno anche loro, in cucina riciclate e usate tutto il possibile! Con gli scarti, appunto, fateci un brodo di pesce, basta che li mettiate in una pentola ricoperti di acqua, fate andare a fuoco basso e il gioco è fatto! Mentre il brodo prenderà forma, occupiamoci dei filetti di trota, spezzettateli grossolanamente in una padella e fateli saltare a fuoco basso con lo scalogno affettato finemente. Aggiungete quindi il latte di cocco e fate stufare lentamente per almeno mezz’ora con il coperchio, ultimate poi la cottura senza coperchio per altri 10 minuti, salate e pepate a piacere. Occupiamoci ora del riso, in questo caso è un riso da accompagnamento, non di certo un risotto, quindi fatto con una tecnica di cottura molto facile e pratica.

Trota al cocco

Il trucco è usare due volte la quantità di riso come liquido di cottura, in quest’occasione utilizzerò il brodo ottenuto dagli scarti di pesce. Fate scaldare, ma non rosolare il riso e poi versateci sopra il brodo, coprite e lasciate cuocere per circa un quarto d’ora, togliete dal fuoco e mescolate, il riso dovrà essere bello sgranato e cotto, nel caso non lo sia, non aggiungete altra acqua, bensì ricopritelo e lasciatelo riposare, ovviamente a fuoco spento. La durata di cottura dipende dalla quantità e dal riso utilizzato, infatti, per questa ricetta e per questa cottura vi suggerisco il riso Basmati. Potete utilizzare anche altri abbinamenti, non per forza il riso, quindi come vi dico sempre… spazio alla vostra fantasia!

Trota al cocco



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

1 trota salmonata
300 ml latte di cocco
2 scalogno
160 gr riso basmati


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Pasta tonno e fagioli, una ricetta semplice

14 ottobre 2013
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pasta tonno e fagioli

Semplice, buona, facile e veloce… questa è una ricetta dell’ultimo minuto, quando si ha davvero pochissimo tempo e quel poco che si ha è tutto fatto di situazioni incastrate l’una nell’altra, come mettere su l’acqua mentre ti fai la doccia e buttare la pasta mentre ti vesti… insomma un tetris day!

pasta tonno e fagioli

Ho usato la stessa pasta che avevo usato in questa ricetta:  ”Foglie di Ulivo“ , ve la ricordate? Credo che sia davvero buona e riesce a dare al piatto un bel colore vivace. Sul tonno preferisco non fare pubblicità e nemmeno denigrare alcuni prodotti, se potete utilizzate quelli di aziende che pescano responsabilmente. I fagioli che amo di più abbinare al tonno, sono sicuramente i fagioli rossi, hanno un gusto molto avvolgente e anche come colore riescono a risaltare perfettamente in questa ricetta. C’è da dire che ho provato questo piatto anche con i fagioli borlotti come vedete, ma quelli rossi la vincono!

pasta tonno e fagioli

In una ciotola sminuzzate il tonno e aggiungete un po’ di acqua di cottura della pasta, non troppa, giusto per riuscire ad amalgamare bene gli ingredienti. Aggiungete i fagioli e poi la pasta, mescolate con olio extravergine di oliva e se vi piace anche una bella spolverata di pepe rosso. Buon tetris day!

pasta tonno e fagioli



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

80 gr pasta
50 gr tonno
50 gr fagioli


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Fichi con mousse di yogurt e gorgonzola

2 ottobre 2013
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fichi yogurt gorgonzola

Abbiamo la fortuna di avere un giardino con gli alberi da frutto e tra tutti poteva mai mancarci il fico? No dai, i fichi si prestano a mille ricette quindi non poteva non esserci questo splendore di albero di cui vi allego un po’ di foto.

fichi

La varietà è quella del fico verde e settembre è stato il suo periodo.
fichi

In genere i fichi si accompagnano a vari tipi di formaggi, ma sicuramente l’abbinamento che amo di più è quello con il gorgonzola, però sotto forma di mousse, perché mi piace che sia un po’ più cremoso del solito.

fichi

Per fare la mousse io uso il gorgonzola dolce e lo frullo con lo yogurt, lo lascio riposare in frigorifero e poi ci guarnisco i fichi, va molto a gusto personale, quindi non vi starò a scrivere quante quantità di yogurt o gorgonzola… assaggiate e decidete a vostro gusto personale!

fichi

Ovviamente potete usare anche altri abbinamenti, per esempio sono ottimi con il crudo e salumi vari, con formaggi di tutti i tipi e se avete voglia e tempo potete anche passarli in forno, non per moltissimo, giusto il tempo che si ammorbidiscano un po’. L’anno scorso con questo metodo ci ho fatto delle buonissime bruschette usando fichi e formaggio di capra con sopra un po’ di miele.

fichi

Come vedete si prestano davvero a mille ricette. Sono buonissimi per farci anche degli ottimi risotti e indubbiamente si possono anche abbinare alle carni conferendo loro un sapore molto particolare. Li ho anche usati per farcirci delle crepes e fidatevi è facilissimo!

fichi

Tagliate a dadini i fichi e metteteli in una pentola antiaderente con un po’ di zucchero, fateli caramellare a fuoco basso e aggiungete un po’ di acqua. Una volta ottenuta questa composta di fichi, farcite le crepes aggiungendo un cucchiaio di mascarpone e una grattugiata di zenzero fresco! Ah che bontà!



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

yogurt a piacere
2 fichi
gorgonzola a piacere


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Frittata delle cinque … farine!

27 settembre 2013
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frittata

Quanti tipi di farina conoscete? Solo quella bianca di grano? Sappiate che ne esistono davvero di tantissimi tipi, ve ne elenco qualcuna “nostrana” come la farina di segale, la farina di grano saraceno (per intenderci serve per fare i pizzoccheri e la polenta taragna), la farina di farro, la farina di mais che trovate soprattutto nelle tortillas e che quando sono stata in Messico ne volevo assolutamente comprare a quintali dai produttori locali!  Non posso esimermi dall’elencare la buonissima farina di miglio, la versatile farina di riso (c’è anche quella di riso glutinoso!), e poi passiamo a quelle il cui nome non vi dice niente come la farina atta, fidatevi l’avrete provata mille volte se vi piace la cucina indiana, infatti, serve per fare il famoso pane indiano chapati! E la farina tang? Vi suona familiare? No? Beh serve per fare gli gnocchi cinesi!  La stessa farina può essere versatile in molti modi, per esempio la farina di ceci è usata sia in India sia in Italia per ottenere due piatti completamente diversi. Poi ci sono le fecole, che nei paesi latini come il nostro usiamo tantissimo, per esempio la fecola di patate, la farina di castagne, la farina di manioca (tapioca)… insomma come vedete, ce ne sono tantissimi tipi e non li ho elencati nemmeno tutti!

frittata

Viaggiare in giro per il mondo e assaggiare di tutto e di più mi ha fatto conoscere tantissimi tipi di farine e di modi di cucinare. Per questo oggi vi passo la ricetta delle 5, ovvero una ricetta con 5 tipi diversi di farina. Le farine in questione sono di saraceno, di patate, di mais, di riso e di ceci. Il mix è piuttosto azzardato penserete, invece una volta che avrete provato questa frittata, vi ricrederete! Ho voluto aggiungere le zucchine, penso che il loro gusto si abbini perfettamente a questi tipi di farine, danno la giusta consistenza e umidità, per esempio ho provato a farla con i broccoli, ma si creava una specie di copertura dei sapori, invece io volevo che si sentissero tutte e 5 le farine, ognuna con la propria caratteristica!

Per questa ricetta vi servirà una pentola che può andare anche in forno. Tagliate a rondelle le zucchine e fatele saltare con dell’olio, una volta cotte lasciatele riposare nella pentola. In una ciotola sbattete le uova con il sale e il pepe e in un’altra ciotola amalgamate i 5 tipi di farine aggiungendo il bicarbonato. Unite la farina alle uova e amalgamate bene il tutto. Accendete nuovamente il fuoco sotto le zucchine e versateci il composto, non mescolate e lasciate che si crei il bordo. Quando vedrete che il bordo riesce a staccarsi mettete la pentola in forno a 200° per 20 minuti circa. Non servitela calda, bensì lasciatela riposare almeno per 10 minuti, io l’ho guarnita con la valeriana (songino) perché la sua croccantezza accompagna bene questa ricetta, ma vi consiglio anche i rapanelli se vi piacciono!

frittata



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

Pepe a piacere
1 cucchiaio fecola di patate
1 cucchiaio farina di ceci
1 cucchiaio farina di riso
1 cucchiaio farina di mais
1 cucchiaio farina di grano saraceno
valeriana a piacere
songino a piacere
2 Zucchine
Sale a piacere
4 uova
1 Cucchiaio Olio extravergine di oliva


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Piccoli rollè di manzo

26 settembre 2013
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involtini

Ricetta veloce veloce e buona buona! E’ un’ottima idea per riciclare gli avanzi della dispensa, sì tutti quei rimasugli che rimangono nei sacchettini, scatole e buste varie. Per intenderci, funghi secchi, pan grattato, cous cous, capperi e così via. L’ho provata anche con le fettine di salmone ma secondo me le fettine di manzo la rendono più gustosa. Mettete in ammollo i funghi secchi e quando si saranno ammorbiditi, filtrate l’acqua attraverso un panno e tenetela da parte.  Inserite nel mixer il pangrattato, il formaggio, il timo, la salvia, l’olio, i capperi e i funghi, amalgamate bene il tutto e lasciate riposare mentre preparate il resto.

rollè

In una ciotola inserite l’acqua dei funghi e il cous cous, coprite e lasciate riposare alcuni istanti. Amalgamate le due preparazioni, la consistenza dovrà essere quella della sabbia bagnata con queste perline di cous cous che s’intravedono. Sbollentate le fette di zucchine, bastano pochi istanti, infatti, non si devono cuocere bensì diventare solo più elastiche per poterle arrotolare meglio. Asciugatele con della carta scottex in modo da eliminare residui di acqua. Stendete una fettina di carne di manzo, sistemate il ripieno e poi le zucchine. Avvolgete questi piccoli rollè e cuoceteli per pochissimo tempo da tutti i lati, fatelo in una pentola antiaderente e a fuoco alto.

rollè

La carne è molto sottile e non ha bisogno di una cottura prolungata e al ripieno serve poco calore per amalgamarsi per bene. Il bello di questi piccoli rollè è che sono molto ben farciti, sicuramente la densità del cous cous aiuta a tenerli in forma e a far sì che il ripieno non diventi troppo ”gommoso” rispetto alla carne. Le zucchine devono rimanere leggermente “croccanti”, come dicono i grandi chef la parte croccante ci vuole! Uso questa sequenza di riempimento perché le zucchine a contatto con la carne scivolerebbero e la stessa cosa succederebbe con il ripieno sopra le zucchine (fidatevi le ho provate in tutte le maniere per capire quale fosse la situazione ideale). Questo è un ottimo piatto per i bimbi perché sono piccoli scrigni di carne e si mangiano in un boccone… se poi volete farvi aiutare sarà un divertimento per i piccoli cuochi! Per i grandi invece, do un consiglio, accompagnate questi piccoli rollè con un buon bicchiere di vino rosso, esalterete il sapore dei funghi!

rollè



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

1 cucchiaio di Timo fresco
3 cucchiai olio extravergine di oliva
3 foglie salvia fresca
50 gr parmigiano reggiano
40 gr pangrattato
60 gr funghi secchi
400 gr fettine di manzo
1 cucchiaino di capperi
3 Zucchine
40 gr cous cous


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Salsa verde

24 settembre 2013
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salsa verde

Dite la verità, ieri non vedevate l’ora di sapere quale fosse la ricetta in dialetto milanese! L’ha indovinata Susanna e per questo si è aggiudicata un invito a cena! :o) Come avrete capito dal titolo è la salsa verde, per lo più è conosciuta come accostamento al lesso (bollito), ma anche ad altri tipi di cottura delle carni. Io la preferisco con le uova sode, in qualche modo li trovo complementari. I due gusti mi hanno sempre richiamato epoche lontane, dove la cucina era sicuramente più povera ma non per questo meno buona, sicuramente più genuina! La carne non era possibile mangiarla tutti i giorni e quindi si impreziosivano gli altri ingredienti. La ricetta è facilissima e si tratta solo di mettere insieme i vari ingredienti, ovviamente va molto a gusto, quindi durante la preparazione dovrete provarla più volte.

salsa verde

Se desiderate, potete fare tutto a mano come nella ricetta scritta in dialetto milanese, ma il bello è coniugare antiche ricette con la modernità. Facendolo non altererete il gusto né la consistenza, infatti, questi ingredienti non hanno problemi a sfaldarsi troppo o a riscaldarsi inutilmente. Inserite nel mixer la mollica, l’aceto, l’olio, lo spicchio d’aglio, le acciughe sotto sale (lavate e pulite), i capperi e il prezzemolo. Assaggiate e aggiungete a piacimento la scorza grattugiata di limone e il sale. Personalmente non la amo troppo liquida, ma nemmeno troppo grumosa, quindi le dosi degli ingredienti che vi scrivo sono del tutto a gusto personale, voi assaggiate e aggiustate a vostro piacimento.salsa verde

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 6 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

Sale a piacere
1 Spicchio di aglio
100 gr mollica di pane
2 acciughe sotto sale pulite
1 cucchiaio di capperi
scorza grattugiata di limone a piacere
2 cucchiai di aceto
2 cucchiai di prezzemolo
4 cucchiai di olio extravergine di oliva


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Salsa al caramello

21 settembre 2013
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caramello

Tempo fa, per la festa di compleanno di un amico, ho portato la mia torta di pancakes, l’idea è carina perché ognuno si serve da solo, non c’è bisogno di affettare, non c’è bisogno di avere piattini o posate e ovviamente ognuno decide quanti pancakes prendere e quanta salsa aggiungere! Ecco oggi vi parlerò di questa salsa al caramello, è semplicemente paradisiaca, potete usarla come ho fatto io per accompagnare i pancakes, ma anche per decorare torte, farcire crepes, come top sul gelato oppure sullo yogurt, insomma come vi dico sempre spazio alla fantasia e al gusto! Dovete sapere che questa ricetta l’ho imparata a Londra, ebbene sì, mi hanno fatto provare la “loro” salsa al caramello e aveva decisamente una marcia in più! Credo che il trucco stia tutto nello zucchero usato, io la faccio con lo zucchero muscovado e il gusto è davvero fantastico. caramelloCome sempre quando si lavora, lo zucchero bisogna stare attenti ai tempi, infatti, in pochissimo tempo si rischia di bruciarlo completamente conferendogli un sapore decisamente amarognolo e sgradevole che non ha nulla a che fare con il caramello. In una pentola mettete a sciogliere a fuoco basso lo zucchero e l’acqua, a parte riscaldate la panna. Quando gran parte dello zucchero si sarà sciolto, spostatelo dal fuoco e ruotate la pentola in modo che si mescoli da solo, è importante non mescolarlo con nessun attrezzo in questa fase, deve “arrangiarsi” per conto suo! (lo so… vien voglia di… !!!!) Rimettete la pentola sul fuoco sempre basso e inserite a filo la panna calda, ora potete mescolare anche con una frusta. La prima reazione è quasi di cristallizzazione, ma vedrete che man mano si amalgamerà nella più buona delle salse! Potete tranquillamente conservarla in frigorifero per 4 o 5 giorni, ma in casa nostra non supera mai la giornata!!!!

    salsa di caramello



INGREDIENTI
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

5 cucchiai di acqua
150 gr zucchero
100 ml panna fresca


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Tortine colorate per bambini

20 settembre 2013
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torte per bambini

Tortine colorate per bambini, secondo me, nel mondo food, cucinare per i bimbi è la parte più divertente! Si possono usare mille forme e colori e ti danno un’immensa soddisfazione quando li vedi sgranare quegli occhioni e ti dicono “E’ BUONO”!!! Sai perfettamente che non te lo dicono per farti un piacere o per circostanza, bensì se gli piace te lo dicono, se non gli piace… eh beh le reazioni le conosciamo tutti no?

torte bambini

Queste tortine colorate le ho realizzate per la Sagra Girovaga perché sapevo che ci sarebbero stati tanti bimbi e quindi ho voluto preparare delle mini tortine di mele invece delle classiche fette di torta. Sicuramente l’impatto visivo è stato vincente, ma fidatevi anche il gusto ha avuto la sua parte! torte bimbi

Le decorazioni le ho fatte con della semplice glassa di zucchero e naturalmente ho usato solo coloranti naturali (ora di coloranti naturali ce ne sono tantissimi in commercio, ma se volete potete farveli anche da voi grazie alla frutta e alla verdura, fidatevi il sapore non si sente minimamente e potrete realizzarli anche questi con i vostri bimbi)

torte

La parte più bella, se avete dei bimbi, è dargli la possibilità di decorare le tortine. Lo so, si sporcheranno completamente e v’impiastricceranno tutto, ma fidatevi quando tengo i corsi di cucina per i più piccoli loro si divertono un mondo nel farlo, e alla fine è solo un po’ di pasta e di glassa di zucchero, viene tutto via con un po’ di acqua, ma il divertimento rimane!

decorate

La ricetta la trovate qui Tortine di Mele, gli ingredienti sono gli stessi e anche i tempi di cottura. Invece nell’articolo che state leggendo trovate le foto con qualche idea su come decorare le tortine.

single portion cake

Ovviamente sbizzarritevi con le formine di silicone, ormai le potete trovare ovunque e ne esistono alcune davvero carine, ma se non le avete non vi preoccupate, potete tranquillamente usare la stessa ricetta per una torta e poi decorarla comunque insieme con i bimbi.

mini porzione

torte decorate

Come sempre spazio alla vostra fantasia in cucina!single portion



INGREDIENTI: (Ricetta per 15 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

125 gr burro
375 gr farina
3 uova
250 gr zucchero
125 gr latte
buccia di limone grattugiata a piacere
1 bustina di lievito


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Pasta Choux per Bignè o Eclairs farciti con crema pasticcera

27 luglio 2013
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Bignè EclairsPer me il bello di avere una casa con giardino è sicuramente il fatto che possiamo invitare sempre tantissime persone, che sia per un veloce saluto durante un giro in moto (le strade intorno al Lago di Como sono stupende!) oppure che sia per un pranzo o una domenica passata a cicerare del più o del meno, noi adoriamo avere ospiti!  Ovviamente quando si preparano grigliate e pranzoni per più persone ognuno porta qualcosa oppure come questa volta dove la mia amica Elena ci ha preparato i bignè sul posto! Ovviamente spazzolati nonostante ce ne fossero davvero tanti, quindi immaginatevi la loro bontà! Ho fotografato ogni più piccolo procedimento, fidatevi vi leccherete i baffi! Bignè  Eclairs Il merito di questa ricetta non è mia, bensì io ho solo aiutato a prepararli e dopo a finirli! Il ringraziamento va tutto a Elena!!! Soprattutto ho apprezzato il fatto che non ci fossero le cosiddette scorciatoie, quindi banditi i bignè comprati, mi sono goduta un’ottima realizzazione della pasta choux fatta letteralmente davanti ai miei occhi! Ecco il procedimento: mettete in una pentola con i bordi alti il burro, l’acqua e giusto un pizzico di sale e anche un pizzico di zucchero. Pasta ChouxFate sciogliere il burro e una volta arrivato a ebollizione togliete dal fuoco, poi inserite la farina, tranquilli potete farlo tutto in una volta!

Vi dicevo di usare una pentola a bordi alti perché ora dovrete mescolare il composto e riposizionarlo sul fuoco, quello che dovrete ottenere è un impasto molto elastico che formi una palla e che si stacchi facilmente dalle pareti della pentola, così non potrete sbagliare!  Pasta Choux per Bignè o Eclairs Lasciate raffreddare il composto almeno per 20 minuti, poi incorporateci le uova, attenzione a differenza della farina in questo caso dovrete inserirle una a una e amalgamarle bene prima di procedere con l’uovo successivo. Ora viene la parte di manualità, non preoccupatevi tutto s’impara e quindi anche questo!  Otterrete un impasto molto morbido ma anche elastico, stendete la carta da forno e riempite la sac a poche Pasta Choux per Bignè o Eclairs (che non è altro che la tasca del pasticcere) e fate dei piccoli batuffoli di pasta con il codino all’insù, poi li sistemerete tutti sennò, rischiano di bruciare o prendere un colore più scuro, ma per comodità mentre li state facendo vi renderete conto che la cosa migliore è lasciargli il codino. Se non avete la sac a poche, tranquilli, usate un semplicissimo sacchetto per surgelati e procedete ugualmente. Ora abbassate tutte le codine, alcuni raccomandano di farlo con le mani bagnate, ma se l’impasto è buono, non ne avrete bisogno, perché non vi si appiccicherà alle dita. Inserite la teglia nel forno preriscaldato a 250° per circa 20 minuti e una volta cotti fateli raffreddare.

Le combinazioni di riempimento ovviamente non hanno limiti se non dovuti alla vostra fantasia, noi questa volta li abbiamo fatti con la crema pasticcera, ma provate a fare anche gli Eclairs farciti con panna e glassa di cioccolato fondente… buonissimi!Pasta Choux per Bignè o Eclairs

Ele, ancora grazie!!!!!

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

250 ml acqua
100 gr burro
150 gr farina
4 uova
un pizzico di sale
un pizzico di zucchero


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