Restaurant Day Guestbook

27 febbraio 2014
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Ecco il Restaurant Day Guestbook !!! Come ogni ristorante che si rispetti abbiamo voluto fare anche noi il guestbook, ovvero il libro degli ospiti!!! Abbiamo raggruppato i vostri commenti, le impressioni, i sorrisi e i complimenti… grazie a tutti!!!!  vi aspettiamo al prossimo social eating!

Restaurant Day Guestbook

I primi commenti sono degli amici Dario e Susanna:

Restaurant Day Guestbook

Marco e Alessandra

Restaurant Day Guestbook

Christian e Germana

Restaurant Day Guestbook

 

Eva e Matteo

Restaurant Day Guestbook

Grazie ragazzi, è stato davvero fantastico iniziare con voi questa fantastica avventura chiamata Restaurant Day!!! 

Restaurant Day Guestbook

Ecco invece i commenti dei partecipanti alla Smile Dinner:

Restaurant Day Guestbook

Alba e i fantastici Orjola e Dimitri della “TheRomRom

Restaurant Day Guestbook

I mitici Luca e Valeria, e poi Paola e Gianfranco che abbiamo avuto

il piacere di conoscere in occasione del Restaurant Day

Restaurant Day Guestbook

Marisa e Nadia, anche loro conosciute durante il Restaurant Day.

Restaurant Day Guestbook

Come vedete dalle foto, durante la Smile Dinner, eravamo in tanti (ben 17!!!),

mancano i commenti di alcuni,

ma non sarà un problema aggiungerli più avanti !!!

Restaurant Day Guestbook

Oltre al commento scritto, ho voluto assolutamente farvi vedere il commento “visivo” di Dimitri, perché l’espressione, che una buona polenta uncia lascia sul viso delle persone, è perfettamente identica alla sua!

Grazie Dimitri per aver apprezzato la polenta uncia

dello Chef Marco!!!! Restaurant Day Guestbook

per noi come per voi, era la prima volta…

….direi che ce la siamo cavata tutti benissimo!

Grazie!

Syl e Marco

restaurant day

 

 


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La ricetta del Restaurant Day

17 febbraio 2014
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restaurant day

La ricetta del restaurant day è la semplicità dell’idea e la passione che ci si mette nel realizzarla. Personalmente ho vissuto questa iniziativa come una delle più belle esperienze legate al mondo food. Sono stata a centinaia di corsi di cucina, non so quanti show cooking, e non parliamo di quanti libri di ricette ho sfogliato, trasmissioni che ho visto….fatto sta che niente mi rende così orgogliosa come cucinare le mie ricette e poi vederle gustare. Parlare degli ingredienti che ho utilizzato, dei procedimenti di cottura… è semplicemente magnifico!

restaurant day

Con il Restaurant Day ho realizzato un mini sogno, anzi un grande sogno perché farlo in casa propria è stato davvero splendido! In molti mi hanno chiesto come facessi ad ospitare completi estranei, persone che non avevo mai visto né sentito in casa nostra. Sarà forse il detto che viaggiare ti apre la mente, e io e Marco abbiamo viaggiato davvero tanto, ma per noi non è stato un problema, anzi… forse il bello è stato proprio quello! Ospitare un estraneo (anzi molti!) in casa nostra e preparargli da mangiare… WOW!

restaurant day

Come ben sapete noi abbiamo voluto creare due eventi ben diversi: un’Happy Brunch e una Smile Dinner. Diciamo che ci siamo divisi gli eventi, per il primo ero io la “chef” e Marco l’aiutante cuoco e per la cena i ruoli si sono invertiti, lo Chef Marco aveva me come aiuto cuoco. Ha funzionato? Sì! Non è la prima volta che facciamo squadra (e brigata di cucina) visto che abbiamo cucinato tutto noi per il nostro matrimonio con quasi 100 invitati! La ricetta del restaurant day “vincente” è quella di riuscire a mettere intorno ad un tavolo persone che non si conoscono, se poi avete la fortuna di avere ospiti a livello internazionale come è capitato a noi ancora meglio!

restaurant day

Per l’Happy Brunch la maggior parte delle ricette ve le ho date nei giorni scorsi, e domani vi scriverò della Polenta Concia (Uncia) regina della serata, ha preso tantissimi applausi ed è stata richiesta per un bel po’ di tris…ma avrò modo di raccontarvi tutto domani!  Nel frattempo vi faccio vedere alcune foto di questa splendida iniziativa, e con il Restaurant Day ci rivediamo il 17 maggio 2014… non vorrete mancare vero?

restaurant day


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Restaurant Day

3 febbraio 2014
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restaurant day

Ohhhh finalmente posso raccontarvi tutto, domenica 16 febbraio parteciperò al fantastico Restaurant Day! Ora vi spiego e sono sicura che ne rimarrete estasiati come lo sono stata io quando mi hanno invitata a partecipare!

Il Restaurant Day è un evento nato nel nord Europa e che sta man mano prendendo piede in tutto il mondo… potevamo noi italiani non farne parte? Naaaaaaa e quando mai dove c’è cibo non c’è un italiano? E quindi eccomi in veste di Ambasciatrice Italiana a diffondere questa fantastica iniziativa! Sul sito di Restaurant Day (che vi invito assolutamente a visitare anche solo per rifarvi gli occhi di tutti quei sorrisi, ma anche di tutte quelle bontà!) scrivono:

“Il Giorno del Ristorante è un carnevale culinario formato dalle migliaia di persone che organizzano o che vanno a mangiare in uno dei ristoranti che nascono in tutto il mondo per un giorno soltanto. L’idea è quella di divertirsi, condividere nuove esperienze culinarie e godere insieme agli altri degli spazi in cui viviamo la nostra quotidianità.”

Ma come si fa? ..in cosa consiste? Cosa potete cucinare e per quante persone? Ehehehehe anche io ho fatto mille domande e ho ottenuto tutte le risposte, quindi, se siete curiosi come me, andate sul sito di Restaurant Day oppure scrivetemi che vi racconterò tutto nei minimi dettagli!

Intanto vi dico cosa farò io domenica 16 febbraio.

Aprirò casa mia a chiunque voglia venirmi a trovare, perché quel giorno la nostra casa diventerà un Ristorante per un Giorno, siete quindi invitati a due eventi ben diversi tra di loro, sia per gli orari sia per i cibi offerti. Il mio ristorante si chiamerà Syl-Mar’s House perché in questa fantastica avventura mi aiuterà il mio migliore amico nonché marito e super cuoco Marco!

 

Il primo è un Happy Brunch e si svolgerà dalle 11.00 alle 14.00, vi verrà offerta una degustazione di piatti rigorosamente home made, lievitati con l’uso di pasta madre e prodotti biologici; naturalmente ci sarà la possibilità di prenotarsi in modo da trovare il proprio piatto di felicità!

Menù Happy Brunch

     Crepes

      Pancakes 

      Creme al cioccolato e caramello

            Brioches con miele e semi di zucca

      Biscotti di riso soffiato con cioccolato fondente e frutta candita

      Focaccine al rosmarino

      Muffin salati alla cipolla

      Polpette vegane

      Salse varie

      Caffelatte con latte parzialmente scremato

      Caffelatte con latte di soia

      Tè alla menta

      Tè allo zenzero

Il contributo che si chiede per il Brunch è di 10€, serve per comprare i vari ingredienti, le posate, i piattini, i bicchieri ecc. Per prenotarsi all’Happy Brunch è necessario scrivere una mail a consylincucina@gmail.com in modo da poterci organizzare sulle quantità.

 

Il secondo evento è una Smile Dinner che si svolgerà dalle 20.00 alle 23.00 dove offrirò piatti della tradizione italiana e altri completamente inventati da me, naturalmente anche questi tutti home made e preparati utilizzando prodotti biologici. Anche per questo evento ci sarà la possibilità di prenotarsi in modo da trovare il proprio piatto sorridente!

 

Menù Smile Dinner

      Polenta concia (quella buona, quella vera!)

      Spezzatino di verdure

      Dessert di creme 

      BYOD “Bring Your Own Drink” (portate voi quello che volete bere)

Il contributo che si chiede per la cena è di 10€, servono per comprare i vari ingredienti, piattini, posate, bicchieri ecc. Per prenotarsi alla  Smile Dinner  è necessario scrivere una mail a consylincucina@gmail.com in modo da poterci organizzare sulle quantità.

PERCHE’?

Cioè perché io lo voglio fare e perché voi dovreste partecipare al mio Restaurant Day oppure farne uno vostro e magari insieme andare presso tutti gli altri che spero vorranno aderire a questa fantastica iniziativa?

Semplicemente perché si tratta di condivisione di tempo, cibo, spazio; la filosofia non è quella del ristorante dove si lavora per “guadagnare” bensì lo si fa e si partecipa per stare in compagnia, per incontrare persone interessanti, alcuni hanno incontrato pure l’amore!

Io personalmente lo faccio per condividere la mia passione gastronomica con gli altri… insomma non vi resta che provare aprendo un vostro Ristorante per un giorno oppure provando i tanti Restaurant Day che man mano vedrete spuntare sulla mappa del sito!

Per qualsiasi ulteriore informazione e per le prenotazioni potete scrivermi a consylincucina@gmail.com



INGREDIENTI
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

allegria a piacere
simpatia a piacere
voglia di divertirsi a piacere
10000 kg cibo buono
97 kg sorrisi
100 lt creatività
100 kg passione gastronomica


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Aprire un ristorante

31 gennaio 2014
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aprire un ristorante

Aprire un ristorante…ditemi la verità… quante volte avete pensato a questa frase?
Ultimamente io la sento sempre più spesso, come un ritornello di una canzone “se avessi la possibilità di aprire un ristorante…”

Indubbiamente il cibo va molto di moda e cucinare sembra un gioco da ragazzi… ma lo è per davvero?

Io penso di sì! Penso che cucinare sia un bellissimo gioco, infatti quando cucino sorrido sempre, mi diverto e non mi pesa per niente!

Indubbiamente deve piacere, deve esserci curiosità, voglia di provare e l’audacia dei curiosi porta spesso a delle scoperte fantastiche! Io in cucina sono così, come una ricercatrice di terre sconosciute, incontro sapori completamente a me estranei che diventano ingredienti per mille ricette… ecco perché, per me, la cucina è un magnifico gioco da ragazzi! Perché fondamentalmente io mi diverto tantissimo a cucinare!

Ma tornando al ritornello della canzone “se avessi la possibilità di aprire un ristorante…” che tipo di ristorante fareste? e il menù quale sarebbe? quanti posti?

dai aspetto le vostre risposte… c’è una sorpresa che vi attende!

 


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Mixed Plate, a little bit of everything, una ricetta fatta di tanti piccoli assaggi

3 dicembre 2013
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piatto composto

All’estero è una formula che si usa moltissimo, nello stesso piatto ci mettono un po’ di tutto, ma attenzione non è come quando ci riempiamo il piatto per l’aperitivo… no no no! Questi sono piatti composti, hanno una loro logica sia di gusto sia di composizione. Sono ottimi per accontentare i palati più diversi e possono essere usati per una cena in piedi, ma anche per un aperitivo un po’ più ricercato. Quindi ecco il mio piatto composto! Si tratta di un timballo di pasta, gocce di legumi, polpettine di agnello e crema di melanzane con porri e uvetta. Il timballo di pasta l’ho fatto con gli spaghetti, ma usate la pasta che desiderate. In una pentola ho fatto sciogliere il burro e poi ho aggiunto della pancetta lasciandola rosolare. Infine aggiungete un po’ di passata di pomodoro e del tabasco. A parte fate della besciamella inserendo un po’ di formaggio a piacere e poi mescolate la pasta con questi due sughi, riempite i timballi e fate andare in forno per almeno 40 minuti a 180°.  Le gocce di legumi le ho fatte con i fagioli, il mais e i piselli, tritateli tutti in un mixer e aggiungete un uovo, aggiustate con sale e pepe e poi con la farina di riso per renderle più maneggevoli, anche queste fatele andare in forno finché non saranno belle dorate.

ricetta composta

Per le polpettine di agnello ho usato la carne della spalla, tritatela con lo scalogno, la menta, i semi di sesamo e fate piccole palline che dovrete passare nel miele e poi nel pan grattato, il tutto va fritto in abbondante olio. La crema di melanzane è facilissima, tagliate le melanzane e i porri a striscioline e fate stufare a fuoco basso con un po’ di olio, aggiustando con il sale e il pepe. Nel frattempo lasciate ammorbidire l’uvetta in acqua tiepida. Quando le melanzane si saranno ammorbidite passatele al mixer per ottenere una crema e quindi aggiungete l’uvetta. Buon mix!!!!



INGREDIENTI: (Ricetta per 2 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

Olio extravergine di oliva a piacere
1 cucchiaino di scalogno
100 gr spaghetti
30 gr pancetta
1 cucchiaino di passata di pomodoro
1 cucchiaio di tabasco
40 ml besciamella
30 gr mais
100 gr carne di agnello tritata
1 cucchiaino di menta tritata
30 gr fagioli
2 melanzane
30 gr piselli
10 gr burro
Uvetta a piacere
Miele a piacere
1 uovo
olio di semi a piacere
2 Porri
pangrattato a piacere
30 gr parmigiano reggiano
30 gr farina di riso
1 cucchiaio di semi di sesamo


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Halloween Cake una torta da paura!

31 ottobre 2013
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halloween

…io abito vicino alla pasticceria più buona di Milano: “La Fonte del Dolce” :)

Questa è la torta che avevo preso da loro l’anno scorso! BUONISSSIMAAAAAA! :)

 


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Zucca zuppiera, una ricetta per Halloween

31 ottobre 2013
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zucca halloween

Zucca zuppiera, una ricetta per Halloween, e quando farla se non in questo periodo dove si parla solo di zucche e di Halloween,… ma la verità è che potete utilizzare questa idea durante tutto il periodo delle zucche, vi consiglio vivamente di utilizzarla anche con risotti fumanti o paste, e perché no con spadellate di verdure.

zucca

Adoro le varie zucche decorative, le forme e i colori sono particolarmente belli e quindi perché non usarle non solo come decorazione ma bensì come contenitori veri e propri in cucina? Gli usi sono molteplici e di certo non ho inventato nulla, però è un po’ che non ne vedevo in giro, quindi zucca sia in tutti i suoi più svariati usi!!!

vellutata di zucca

Usando le zucche come zuppiere ho solo tagliato la parte sopra e poi levato i semi con un cucchiaio, come vedete una cosa facile facile, mi raccomando non buttate i semi, lavateli bene passateli in un mix di spezie e poi via in forno per farli dorare, sono degli ottimi snack e fidatevi le patatine ve le dimenticherete presto. Naturalmente, come riempimento, ho optato per una ricetta alla zucca e secondo me ci stava alla grande la mia vellutata, trovate qui la ricetta cliccando sulla parte in blu e sottolineata.

zucca halloween

Le decorazioni che vedete sopra non sono altro che gocce di panna fresca, ma ovviamente potete utilizzare qualsiasi altra decorazione, dallo yogurt ai crostini, io per esempio per la parte croccante ho voluto utilizzare quelle che vedete nella foto, arancioni e bellissime, sono petali di zucca passati in forno.

halloween

Tagliateli pure con il pelapatate e metteteli in forno per 20 minuti a 200° sono ottimi anche come snack. Non mi rimane che augurarvi buona zucca a tutti, perché il bello delle zucche è che si possono festeggiare molto più a lungo che Halloween.


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Birramisù, una ricetta rivisitata utilizzando la birra Double Chocolate Stout

18 ottobre 2013
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tiramisù fatto con la birra scura

Venerdì scorso sono stata in una Brasserie, ho mangiato uno zolaburger e devo dire che non era per niente male, invece Marco ha mangiato una grigliata di wurstel misti, questo perché non siamo riusciti ad andare all’Oktober Fest e quindi si voleva rifare! Purtroppo per via delle mie intolleranze alimentari, ci sono periodi dove la birra ahimè è bandita e quindi meno ne bevo meglio sto! birra scuraMa ditemi voi se potevo mai resistere e non provare il Birramisù!!! Ebbene sì l’ho preso, ma diciamo che me lo aspettavo diverso nell’aspetto e nel gusto, si insomma, più che un tiramisù alla birra era una crema di cioccolato con un savoiardo nel mezzo, ma a ognuno il proprio esperimento, io ho voluto rifarlo e quindi eccovi il mio di Birramisù! Ho preferito usare il pandispagna, ma voi provateci anche con i savoiardi! Allora in cosa è diverso questo Birramisù dall’originale? In tutto! Partendo dalla bagna, che in genere è fatta di caffè, invece in questo caso ho usato la birra, ma non una qualsiasi, bensì quella scura. In commercio ne troverete di tantissimi tipi, io personalmente ho usato la Double Chocolate Stout (esiste anche quella senza il double, ma io sono golosa), se non la trovate potete utilizzare anche la Guinness. Ovvio hanno due gusti diversi, la Chocolate Stout per l’appunto richiamerà come gusto al cioccolato invece la Guinness ha delle note di liquirizia nel carattere. Essendo una ricetta completamente da inventare ho provato più varianti. Nella prima ho scaldato la birra, nella seconda ho provato a mescolare la birra fredda con del latte, nella terza ho usato la birra con il caffè…. tutte e tre le varianti mi sono piaciute tantissimo! La mia preferita, però, è stata quella con la birra pura quindi andiamo in cucina che vi faccio vedere come ho fatto.

La birra l’ho fatta riscaldare ma non sobbollire (ricordatevi di mettere da parte 5 cucchiai che vi serviranno per la crema), dovete sapere che questo tipo di birra fa tantissima schiuma per questo motivo quando la verserete nella pentola lasciatela riposare per un po’. Nel frattempo dedicatevi alla crema. Montate con la frusta i tuorli e la birra, poi aggiungete lo zucchero un cucchiaio per volta, dovrete ottenere una crema fluida e liscia che amalgamerete con il mascarpone.

birra scura

Riponetela in frigorifero per farla rassodare e dedicatevi a bagnare il pan di spagna. La birra dovrà essere tiepida e non bollente, usate pure un pennello da cucina per inumidire, ma se non ce l’avete usate il vecchio metodo del cucchiaio, cospargendo un po’ dovunque la birra. Ricoprite con la crema e cospargete con il cacao, mettete in frigorifero per almeno 2 ore prima di servirlo.

tiramisù con la birra

Ho chiesto a degli amici di assaggiarlo per capire come fosse venuto… ehm dalle foto capirete che non ho avuto molto modo di fotografare una singola porzione… si sono impossessati dei cucchiaini e via!

tiramisù con la birra scura

Buon fine settimana e mi raccomando fatemi sapere se lo rifarete!

come preparare il birramisù

 



INGREDIENTI: (Ricetta per 6 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

50 gr zucchero
500 gr mascarpone
200 ml Birra scura
Pan di spagna a piacere
3 tuorli
cacao a piacere


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Monumenti di pasta, quale sarà la ricetta migliore?

11 ottobre 2013
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monumenti di pasta

Oggi sono io che chiedo consigli a voi!

 

monumenti di pasta

Come la preparereste questa pasta? Con quali sughi l’abbinereste?

 

monumenti di pasta

Fareste una composizione utilizzando i vari monumenti oppure tutti insieme?

 

monumenti di pasta

Dai, fatemi sapere! Sono curiosissima!

monumenti di pasta

 


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Gnocco fritto e tigelle a volontà!

1 ottobre 2013
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gnocco fritto e tigelle

Se vivete a Milano, avrete notato che sono spuntati come funghi i locali con la formula AYCE ovvero All You Can It, la maggior parte propongono cucina asiatica con ricchi buffet da cui servirsi da soli, altri hanno optato per la consumazione alla carta. Quello di cui vi parlerò oggi è il Tigella’s e come avrete capito dal nome, il punto forte sono le tigelle (crescentine) ma non solo, infatti, servono anche il famosissimo gnocco fritto e lo fanno a volontà! Ecco, mi soffermo sulla parola “a volontà” … qui non troverete la scritta che vi comunica la quantità, bensì finché riuscirete a mangiarne, loro vi porteranno il buonissimo gnocco fritto e le tigelle come se non ci fosse un domani!

gnocco fritto e tigelle

Ci sono vari menù, per esempio io ho preso quello marinaro che consiste in tigelle e gnocco fritto accompagnati a salsa tonnata, maionese con aglio, salsa piccante, carpaccio di salmone, pesce spada e tonno affumicati, gamberetti marinati su un letto di insalata, salsa cocktail, burro salato e dresssing con olio, limone, miele e zenzero… il tutto davvero buonissimo!

gnocco fritto e tigelle

C’è anche il menù classico con battuta di lardo speziato, salsa tonnata, maionese con aglio, stracchino, gorgonzola dolce al cucchiaio, parmigiano reggiano grattugiato, prosciutto crudo, salame, pancetta, coppa e una fantastica salsa piccante!

gnocco fritto e tigelle

Hanno anche un menù per vegetariani con tigelle di farro o kamut accompagnate da peperoni, zucchine, melanzane, pomodori secchi sott’olio, maionese agliata, salsa piccante… davvero ottimo!

gnocco fritto e tigellegnocco fritto e tigelle

E’ un locale dove andare in compagnia, infatti, noi eravamo con un gruppo di nostri amici e al tavolo di fianco c’era una squadra di calcio femminile, quindi il locale si presta alle grandi tavolate!

gnocco fritto e tigelle

Hanno degli ottimi fornitori di prodotti e se andate sul loro sito potrete capire che ci tengono ad avere un’ottima materia prima, questo per farvi capire che anche con la formula AYCE si può ottenere prodotti di qualità.

Noi ci siamo trovati bene anche con il vino, sia bianco che rosso e gli amici che hanno optato per la birra sono rimasti soddisfatti anche loro!

Ve lo consiglio? Sì!

 


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