Convivio in Piazza

10 settembre 2015
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Convivio in piazza

Convivio in piazza, già solo dal nome si intuisce che è una cosa bella vero? Quindi, quando mi hanno chiesto di gestire un punto ristoro vegetariano e vegano presso questo evento, potevo mai dire di no?

convivio in piazza

Partiamo dalla location, dire piazza è davvero riduttivo, perché la Piazza di Rivolta d’Adda è una delle più belle che io abbia mai visto.

basilica convivio in piazza

La sua conformazione è molto particolare, infatti la splendida basilica di Santa Maria Assunta e San Sigismondo, oltre che all’altissimo campanile, si trovano esattamente al centro di questa piazza lasciando uno spazio tutto intorno davvero caratteristico. Se ne volete sapere di più vi consiglio di visitare questo sito da cui provengono queste splendide foto della basilica e di alcuni interni http://www.basilicadirivoltadadda.it/ Ma fidatevi, la cosa migliore è andare a visitarla di persona.

convivio in piazza

Procediamo con il Convivio, innanzitutto questa era la sua quinta edizione, quindi potete ben immaginare quanto successo abbia avuto questo evento e quanto sia valido e ben organizzato per poterlo riproporre con il passare del tempo. Durante la prima edizione sul sito dell’ASCOM si leggeva: “La proposta culinaria accorda insieme la lunga esperienza in ristorazione dei proprietari con l’estro della sperimentazione: ciò che ne nasce è un menu “tradizional-creativo”, capace di sposare i sapori più tradizionali della cucina regionale e padana con le più eterogenee suggestioni etniche e fusion, da tutto il mondo” http://www.ascomcremona.it/articolo.php?id=ART0000000305 Come avrete ben capito, come cuoca creativa, non potevo mancare ad una serata di questo tipo, anche perché con l’inserimento del punto ristoro vegetariano e vegano l’offerta culinaria è stata a 360° e rivolta a tutti i palati.

A proposito di offerta culinaria, ecco i menù dei fantastici ristoratori per il Convivio in piazza della V edizione, compreso il mio!

menù convivio in piazza

…ma vediamo un po’ nello specifico cosa ho preparato, partendo dagli antipasti che ho chiamato “I 3 Sorrisi”

antipasto I 3 sorrisi V convivio

Li ho chiamati così perché mentre li ho creati e ideati sorridevo, ma soprattutto sorridevano le mie amate “cavie culinarie”, ovvero amici che si prestano a provare tutti i miei esperimenti in cucina. Come antipasti ho voluto preparare dei cestini ripieni di maionese vegana con cruditè di verdure, come il sedano, la carota e i fagiolini, sì, crudi pure loro. E’ un modo di mangiarli un po’ particolare per noi in Italia, ma per esempio nei paesi anglosassoni li mangiano più crudi che cotti, quindi ho pensato che fosse una bella idea. In molti si sono complimentati per la maionese vegana, perché in molti casi la fanno che sa troppo di senape, oppure olio, oppure limone… insomma sembra proprio che la mia fosse buona e questo è il miglior complimento.

panzerotti per convivio

Poi ho voluto proporre uno dei miei grandi amori e cioè i lievitati! Ho scelto di fare dei panzerottini al forno con un ripieno alquanto singolare, come cavolo cappuccio bianco, uvetta e songino, credetemi nell’insieme si sposa perfettamente!

   lievitatura panzerotti per v convivio

Come tutti i miei lievitati sono stati fatti con pasta madre e con una lievitazione di minimo sei ore, perché non metterò mai di ricordarlo, il lievito deve poter crescere all’aria, non dentro al vostro stomaco. Infine ho preparato dei cracker al rosmarino con della crema ai ceci, buoni e croccanti, anche questi fatti con pasta madre e ovviamente rosmarino bio, come tutti gli ingredienti che normalmente uso per le mie preparazioni.

Passiamo ai primi, ovvero alle V.I.C. Very Important Crespelle.

crespelle x convivio

Le ho chiamate così perché fin da subito avevo in mente di fare un primo importante, sia come porzioni, ma anche come ripieno, infatti le ho farcite con tantissime verdure di stagione oltre che avvolgerle letteralmente in una vellutata besciamella vegana. Ecco piu’ che altro forse ne avrei dovute fare molte, moltissime in più, visto che sono state letteralmente spazzolate!!!

crespelle vegane

Come secondo ho voluto proporre le mie PALM, ormai una ricetta consolidata negli anni e una di quelle che mi vengono più richieste per i catering.

polpette amaranto

PALM è l’abbreviazione di Polpette di Amaranto e Legumi  e Mais, io adoro dare questi nomi ai miei piatti, è divertente e rende l’idea con quali ingredienti sono preparati.

impiattamento palm

Questa volta le ho accompagnate ad una salsa di mais e a delle verdurine con cavolo cappuccio bianco e carote, condite con un condimento a base di olio extra vergine di oliva, olio e capperi.

polpette amaranto per convivio in piazza

Oltre i piatti sopra descritti ho voluto portare anche i miei tè, perché ho pensato che sarebbero stati ottimi come apertura per la cena oppure come digestivi e grazie al Bar Speziali del mitico Claudio sono stati distribuiti.

te' x convivio

I numeri che ci avevano prospettato si aggiravano intorno ad un’affluenza di circa 2mila persone, ma ci sembra di averne viste molte, moltissime di più di persone viste le lunghe file davanti al nostro punto ristoro. Abbiamo impiattato a ritmi da supereroi :)

impiattamento palm x convivio

Abbiamo iniziato alle 19 e finito tutte le nostre portate alle 21,30 circa, in tutto questo voi penserete chissà che sfacchinata (sì anche) ma la verità è che tutto il lavoro prima, durante e dopo è stato abbondantemente ricompensato dai tantissimi complimenti ricevuti, dai sorrisi che ci hanno regalato, da quelli che tornavano per dirci: “era tutto buonissimo”, dagli affezionati che si sono gustati i bis, da quelli che mi hanno detto che dovrei assolutamente aprire un ristorante, dai tantissimi che si sono già prenotati per i miei prossimi corsi di cucina, dalle persone che mi hanno già contattata per dei catering…

Rivolta-dAdda

Come avrete ben capito io ne sono rimasta entusiasta, ho lavorato fino all’ultimo con una carica di energia positiva e felicità che mi sono rimaste addosso.

 Syl al convivio

Dovete sapere che dietro ad un’organizzazione straordinaria come questa c’è sempre tantissimo lavoro, fatica, capacità di empatia con le problematiche altrui e un problem solving innato. Se è filato tutto liscio, per le attrezzature, la corrente, l’acqua, la pulizia, i vassoi, i tavoli, le sedute, la musica e tutto quello che può esserci dietro ad un evento di tale portata, ecco  quindi che bisogna pur ringraziare qualcuno e chi se non il primo cittadino? Infatti per tutto ciò bisogna ringraziare un sindaco straordinario, Fabio Calvi a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti, e a un’amministrazione comunale che dovrebbe insegnare il proprio metodo di lavoro a tutti i comuni d’Italia vista l’efficienza dimostrata. Naturalmente un grazie all’associazione UNArivolta, alla mitica giornalista Silvia Tozzi e ovviamente alla cittadinanza di Rivolta d’Adda! E se non fossero bastate le cose belle appena descritte, ecco anche le magliette, che ci hanno regalato, a testimoniare la super organizzazione di questo evento :)

magliette convivio

E infine un grazie al mio compagno di vita e di avventure Marco, senza di te, dietro le quinte, io non riuscirei mai a salire con il sorriso sul palcoscenico della vita!

convivio

 Buona Convivialità a tutti!


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Corso di cucina vegana

3 aprile 2015
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cuore vegano

Corso di cucina vegana. Continuano gli appuntamenti “Mani in Pasta” della Factory Cormano, infatti siamo al quarto appuntamento del Food Lab, un ciclo di incontri legati ai corsi di cucina.  L’11 aprile terrò il prossimo corso e questa volta sarà un corso di cucina vegana, sempre in armonia con la filosofia legata all’utilizzo dei prodotti biologici e stagionali della Cascina Avicenna Bio.

corso di cucina vegana

Il corso si propone come un avvicinamento alla cucina vegana, dedicato a chi non ha mai avuto modo di assaggiarla né tantomeno cucinarla, ma vuole essere anche uno spunto in più per chi è vegano e magari è interessato a provare nuove ricette.

Avicenna Bio

Ho scelto di farlo in questo periodo per accogliere nel modo migliore il cambio e l’energia rinnovatrice della stagione, infatti siamo proprio a ridosso del cambio di stagionalità. Man mano i prodotti della terra cambiano ed è giusto, ma soprattutto salutare, utilizzare i prodotti stagionali, in modo da godere di tutte le loro proprietà organolettiche.

Prodoti biologici

Le ricette proposte durante il corso di cucina vegana saranno create con i buonissimi ingredienti colorati, che questa bellissima stagione ci regala, quindi ricette ricche di vegetali e antiossidanti. Inoltre verranno abbinate delle lavorazioni come la pasta sfoglia, la besciamella e varie preparazioni senza uova e latte, naturalmente tutte in versione vegana.

menù corso cucina vegana

Come sempre, dopo il corso ci sarà la degustazione dei piatti preparati.

mani in pasta

Il costo del corso è di 20€, ha una durata di due ore e inizierà alle 15.00, la location sarà la splendida Factory Cormano, in via Edison 8 a Cormano, dove alla mattina ci sarà il mercato contadino, quindi potrete già comprare gli ingredienti delle ricette proposte, per poi ripeterle tranquillamente a casa.

Per qualsiasi informazione e per le prenotazioni potete scrivere a questi indirizzi email: consylincucina@gmail.com oppure a factorycormano@gmail.com

 Vi aspetto!


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Tortillas di mais con cavolo formaggio e miele

10 ottobre 2014
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Tortillas con cavolo formaggio e miele

Tortillas di mais con cavolo formaggio e miele. Qualche tempo fa siamo stati invitati a cena da dei carissimi amici con la splendida formula che ognuno portava qualcosa. Loro erano appena tornati dalle valli con dell’ottimo formaggio e vari affettati, io invece ero nel mio periodo di “esperimenti” in cucina! Complice il fatto che la mia amica non mangia carne, mi sono detta voglio portare una cosa nuova e magari “da conversazione” e così è stato! Le tortillas di mais stavolta non le ho fatte io, però vi farò avere al più presto una supermega ricetta presa direttamente sul posto mentre ero in ferie in Messico http://www.visitmexico.com/it/gastronomia-messicana Quindi le ho comprate pronte perché in quel periodo avevo pochissimo tempo, a volte fare delle scorciatoie non è poi così male, ovvio, sono e saranno sempre meglio i prodotti che si fanno al momento, ma il tempo non era dalla mia parte! Così mi sono presentata con una bella confezione di tortillas di mais pronte, e dell’ottimo cavolo rosso già cucinato. Quindi passiamo alla preparazione! Il cavolo rosso l’ho tagliato a striscioline sottili levando la parte centrale e bianca. Fatelo saltare con poco olio in una pentola antiaderente, attenzione che brucia in fretta, quindi tenetelo sotto occhio! Il mio consiglio è di farlo mescolandolo continuamente. Per scelta personale io non l’ho voluto salare e non ci ho aggiunto altre spezie, ma voi naturalmente potete fare diversamente.

Tortillas con cavolo formaggio e miele

Una volta a casa degli amici e con in mano un bel bicchiere di Guinness (http://www.guinness.com/en-row/thebeer.html) mi sono messa a farcire e chiudere le tortillas. A tutti ho messo del cavolo al centro della tortillas e una goccia di miele, poi man mano abbiamo scelto con quale formaggio provarle, una volta chiuse come se fossero un pacchettino le ho messe subito nella pentola antiaderente bella calda, schiacciandole leggermente e girando dopo un minuto… pronte e buone ecco le mie Tortillas di mais con cavolo formaggio e miele !!!!

E’ stato bello fare un aperitivo in via di preparazione, mentre si chiacchierava e si sceglieva il vino per la cena, inoltre la cosa fantastica è che alla fine abbiamo fatto vari esperimenti un po’ tutti, per esempio il mio amico ha sostituito il miele con il tabasco e oltre al formaggio ha aggiunto pure delle fette di salame! Quindi, come vi dico sempre, spazio alla fantasia in cucina!!!


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Gastronomia Casalinga

13 maggio 2014
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gastronomia casalinga

L’idea di fare una “Gastronomia Casalinga” mi è venuta in mente da una lamentela che sento spesso… e cioè le persone si lamentano che in gastronomia trovano sempre le solite cose. Effettivamente anche a me piacerebbe provare cose diverse, senza per forza andare in un ristorante caratteristico, in modo da poter degustare sapori particolari, azzardi culinari e perché no ricette tradizionali rivisitate… quindi mi son detta perché non farle io? Ecco quindi che dall’idea nasce l’evento vero e proprio! Naturalmente da inserire nell’iniziativa del Restaurant Day e cosa ve lo dico a fare? è ovvio che  siete tutti invitati!!! Ma cosa ci sarà? A che ora sarà? Come funzionerà? Quanto costerà? Dove sarà? E bla bla bla …

Tranquilli di seguito tutte le informazioni!

La Gastronomia Casalinga sarà aperta dalle 12.00 alle 14.00 in modo da creare la massima elasticità di orario, l’idea è che possiate tranquillamente venire a prendere quello che desiderate e portarlo via, ma se invece deciderete di fermarvi a mangiare da me ovviamente sarete graditissimi ospiti!

Come in ogni gastronomia che si rispetti, ci sarà di tutto un po’, in modo da andare incontro ai vari gusti ed esigenze alimentari e ogni pietanza avrà la sua nota descrittiva con gli ingredienti che sono stati usati. Ovviamente prediligo e cucino con prodotti BIO e a km 0, per questo motivo la mia spesa la farò solo con questi prodotti e comprando ottime materie prime dalle vicine cascine.

 gastronomia casalinga

Le ricette che troverete sono le seguenti:

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Canederli in fonduta di formaggio

Cous cous Veg

Pollo della Syl in compagnia del Riso Basmati (piatto unico)

Filetto di maiale marinato abbinato alla purea di mele (piatto unico)

Insalata di frutta e verdura

Quiche con pomodori secchi

Patate alla paprika dolce

Tiramisù alla menta

Muffins di cioccolato con cuore di caramello

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Non essendo una “vera” gastronomia bensì un evento del Restaurant Day, avrò bisogno della vostra prenotazione in modo che il cibo non vada sprecato e che tutti possano avere la loro giusta porzione.

Per altre informazioni e per le prenotazioni scrivete a consylincucina@gmail.com

Vi aspetto!


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La cena degli Intolleranti

12 maggio 2014
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La cena degli intolleranti

Dicono che la maggior parte delle persone sia allergica o intollerante a qualcosa o a “qualcuno” quindi ho pensato, perché non riunirli intorno ad una tavola?

La mia!

Per l’iniziativa del Restaurant Day ho preso in considerazione di creare due eventi, il primo durante l’orario di pranzo facendo una “Gastronomia Casalinga” e poi alla sera con  “La Cena degli Intolleranti”.

Le ricette sono state appositamente studiate per gli intolleranti al lattosio, al lievito e al glutine. Ma non pensiate che gli “Intolleranti” mangino meno o peggio degli altri, anzi a volte l’essere intollerante ti apre le porte a nuovi gusti e sapori.  La “Cena degli Intolleranti” sarà composta da un antipasto molto particolare, leggero per non appesantire, ma ottimo apriporta per un primo e un secondo molto uniti, un dolce che nasconde nella sua bontà tre tipi diversi di cottura e un buon caffè. Applicheremo anche questa volta la formula BYOD “Bring Your Own Drink” (portate voi quello che volete bere).

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Antipasto: Scrigno di sapori

..

Primo: Piramide alimentare

Secondo: Ma davvero?

..

Dolce: 1,2,3 il dolce è fatto!

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Come sempre si chiederà un’offerta per coprire le spese degli ingredienti

e delle stoviglie usate.

La cena sarà servita dalle ore 20.00 di sabato 17 maggio, si consiglia la prenotazione perché gli “Intolleranti” sono tanti e i posti sono limitati.

Per maggiori informazioni scrivete a consylincucina@gmail.com


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I miei Muffins alla cipolla

12 febbraio 2014
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 muffins alla cipolla

A grande richiesta eccovi la ricetta dei miei muffins alla cipolla! In molti mi avete scritto sapendo che li rifarò per il mio Happy Brunch, quindi come non accontentarvi? Qualcuno mi ha pure chiesto di tenergliene da parte per mangiarli durante la Smile Dinner!!!! Ebbene, visto l’entusiasmo, credo che questa sia una delle ricette top 10 che vi abbia mai preparato! Ho ricevuto tantissimi complimenti, soprattutto per l’audacia, ma poi ne ho ricevuti altrettanti per l’ottimo gusto e la facile digeribilità, che è un super complimento quando si parla di cipolle! Infatti, quando le cucino uso delle accortezze in più, ma passiamo alla ricetta. Preriscaldate il forno a 180° e fate bollire dell’acqua, pulite le cipolle, asportate l’anima e tagliatele a dadini, immergetele poi nell’acqua bollente e subito dopo in acqua e ghiaccio, ripetete questa operazione per 3 volte. Prendete poi 2 ciotole abbastanza grandi, ottime direi le insalatiere, in una metteteci la farina, il lievito, le cipolle e il sale. Nell’altra sbattete le uova, lo yogurt e l’olio. Mescolate il tutto, ma non con la frusta, piuttosto usate una spatola in modo da non lavorare troppo l’impasto e poi lasciateli riposare per almeno un’ora. Usate 2 cucchiai per inserire l’impasto, potete usare i pirottini per muffin oppure fare come me che ho usato direttamente gli stampini in silicone. Riempite fino a ¾ perché lieviteranno e dovete dargli modo di avere spazio per ottenere quella classica forma dei muffin. Mettete in forno a 180° per 20/25 minuti, la cottura dipenderà dalla grandezza dei vostri pirottini. Vi consiglio di lasciarli raffreddare prima di toglierli dai loro stampini.  Sono ottimi tiepidi, ma anche freddi non sono male. Nel rarissimo caso di avanzi (avvisatemi, visto che sarebbe la prima volta), vi consiglio di tagliarli a dadoni e di farli andare in forno sotto il grill, otterrete degli ottimi crostini per vellutate e zuppe! Io li vedo benissimo con la mia Bianca!

muffins alla cipolla



INGREDIENTI: (Ricetta per 10 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

230 gr farina
2 uova
10 gr Sale
2 cucchiaini di Olio extra vergine di oliva
250 gr yogurt
100 gr cipolla
2 lievito bustine


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Polpette vegane

10 febbraio 2014
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polpette vegane

Ok io non sono vegana, ma adoro mangiare vegano e inventare nuove ricette per i miei amici vegani! Eccomi quindi a fare esperimenti in cucina facendo queste polpette vegane per il mio Happy Brunch durante il Restaurant Day! Io le ho provate nei panini, al sugo, da sole e poi come spiedini… gira che ti rigira queste polpette vegane sono fantastiche!

polpette vegane

Premetto che la lavorazione è un po’ lunga, ma mettete della buona musica e sorseggiate un po’ di buon vino mentre le preparate, fidatevi il tempo volerà e alla fine avrete delle polpette vegane davvero buone! Gli esperimenti per essere chiamati tali devono sicuramente aver passato mille prove e combinazioni… ecco anche i miei esperimenti in cucina funzionano così! Quindi vi sto dando la ricetta finale, quella a cui sono arrivata dopo tante smorfie e tanti bleah, ricompensata dal fatto che alla fine ho esordito con un hmmmmmmm che bontà! Questo per dirvi che il gusto vi ricompenserà del tempo che ci avrete impiegato a farle!

polpette vegane

Fate soffriggere nell’olio le cipolle con l’aglio, il sedano, le carote, il peperoncino e varie spezie a piacimento. A parte dovrete tagliare a quadretti i pomodori secchi, il tofu, le patate e le rape bianche (le patate e le rape vanno prima fatte lessare, l’acqua non va buttata in quanto servirà per ammorbidire l’impasto all’occorrenza). In un’altra pentola cuocete il riso integrale. Quando il soffritto sarà pronto inserite il tofu, le patate e le rape e amalgamate il tutto a fuoco lento. Per ultimo dovrete inserire le arachidi, il riso, i ceci, i piselli e i semi di soia. Armatevi di un buon cucchiaio per girare il tutto, perché man mano prenderà consistenza e l’impasto sarà sempre più duro. Togliete dal fuoco e fate riposare a coperchio chiuso.  In una teglia con la carta da forno cospargete un po’ di olio, e poi aiutandovi con il cucchiaio per il gelato prendete dall’impasto la giusta dose per fare delle polpette, sistematele una vicina all’altra e cospargete con del pane Carasau tritato (il pane Carasau che utilizzo è senza lievito). Come avrete notato non ho menzionato il sale e infatti non l’ho messo, i pomodori secchi e le arachidi danno alle polpette la giusta sapidità, ma voi provatele e poi regolatevi. Dovranno stare in forno per almeno 35 minuti a 200°, ma dipende dal vostro forno, più che altro devono prendere un bel color oro.  Una volta pronte potrete servirle nei panini come vedete dalla mia foto, oppure farle al sugo, personalmente le ho pure fatte anche alla griglia come spiedini! Se mi verrete a trovare per l’Happy Brunch le proverete  con delle salse di accompagnamento.



INGREDIENTI: (Ricetta per 6 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

Olio extra vergine di oliva a piacere
30 semi di soia
80 gr ceci
50 gr arachidi
180 gr riso integrale
150 gr rape bianche
150 gr tofu
spezie varie a piacere
1 gambo di sedano
peperoncino a piacere
1 cipolla
50 gr piselli
200 gr patate
20 gr pomodori secchi
2 carote
1 Spicchio di aglio
pane carasau tritato a piacere


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Restaurant Day

3 febbraio 2014
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restaurant day

Ohhhh finalmente posso raccontarvi tutto, domenica 16 febbraio parteciperò al fantastico Restaurant Day! Ora vi spiego e sono sicura che ne rimarrete estasiati come lo sono stata io quando mi hanno invitata a partecipare!

Il Restaurant Day è un evento nato nel nord Europa e che sta man mano prendendo piede in tutto il mondo… potevamo noi italiani non farne parte? Naaaaaaa e quando mai dove c’è cibo non c’è un italiano? E quindi eccomi in veste di Ambasciatrice Italiana a diffondere questa fantastica iniziativa! Sul sito di Restaurant Day (che vi invito assolutamente a visitare anche solo per rifarvi gli occhi di tutti quei sorrisi, ma anche di tutte quelle bontà!) scrivono:

“Il Giorno del Ristorante è un carnevale culinario formato dalle migliaia di persone che organizzano o che vanno a mangiare in uno dei ristoranti che nascono in tutto il mondo per un giorno soltanto. L’idea è quella di divertirsi, condividere nuove esperienze culinarie e godere insieme agli altri degli spazi in cui viviamo la nostra quotidianità.”

Ma come si fa? ..in cosa consiste? Cosa potete cucinare e per quante persone? Ehehehehe anche io ho fatto mille domande e ho ottenuto tutte le risposte, quindi, se siete curiosi come me, andate sul sito di Restaurant Day oppure scrivetemi che vi racconterò tutto nei minimi dettagli!

Intanto vi dico cosa farò io domenica 16 febbraio.

Aprirò casa mia a chiunque voglia venirmi a trovare, perché quel giorno la nostra casa diventerà un Ristorante per un Giorno, siete quindi invitati a due eventi ben diversi tra di loro, sia per gli orari sia per i cibi offerti. Il mio ristorante si chiamerà Syl-Mar’s House perché in questa fantastica avventura mi aiuterà il mio migliore amico nonché marito e super cuoco Marco!

 

Il primo è un Happy Brunch e si svolgerà dalle 11.00 alle 14.00, vi verrà offerta una degustazione di piatti rigorosamente home made, lievitati con l’uso di pasta madre e prodotti biologici; naturalmente ci sarà la possibilità di prenotarsi in modo da trovare il proprio piatto di felicità!

Menù Happy Brunch

     Crepes

      Pancakes 

      Creme al cioccolato e caramello

            Brioches con miele e semi di zucca

      Biscotti di riso soffiato con cioccolato fondente e frutta candita

      Focaccine al rosmarino

      Muffin salati alla cipolla

      Polpette vegane

      Salse varie

      Caffelatte con latte parzialmente scremato

      Caffelatte con latte di soia

      Tè alla menta

      Tè allo zenzero

Il contributo che si chiede per il Brunch è di 10€, serve per comprare i vari ingredienti, le posate, i piattini, i bicchieri ecc. Per prenotarsi all’Happy Brunch è necessario scrivere una mail a consylincucina@gmail.com in modo da poterci organizzare sulle quantità.

 

Il secondo evento è una Smile Dinner che si svolgerà dalle 20.00 alle 23.00 dove offrirò piatti della tradizione italiana e altri completamente inventati da me, naturalmente anche questi tutti home made e preparati utilizzando prodotti biologici. Anche per questo evento ci sarà la possibilità di prenotarsi in modo da trovare il proprio piatto sorridente!

 

Menù Smile Dinner

      Polenta concia (quella buona, quella vera!)

      Spezzatino di verdure

      Dessert di creme 

      BYOD “Bring Your Own Drink” (portate voi quello che volete bere)

Il contributo che si chiede per la cena è di 10€, servono per comprare i vari ingredienti, piattini, posate, bicchieri ecc. Per prenotarsi alla  Smile Dinner  è necessario scrivere una mail a consylincucina@gmail.com in modo da poterci organizzare sulle quantità.

PERCHE’?

Cioè perché io lo voglio fare e perché voi dovreste partecipare al mio Restaurant Day oppure farne uno vostro e magari insieme andare presso tutti gli altri che spero vorranno aderire a questa fantastica iniziativa?

Semplicemente perché si tratta di condivisione di tempo, cibo, spazio; la filosofia non è quella del ristorante dove si lavora per “guadagnare” bensì lo si fa e si partecipa per stare in compagnia, per incontrare persone interessanti, alcuni hanno incontrato pure l’amore!

Io personalmente lo faccio per condividere la mia passione gastronomica con gli altri… insomma non vi resta che provare aprendo un vostro Ristorante per un giorno oppure provando i tanti Restaurant Day che man mano vedrete spuntare sulla mappa del sito!

Per qualsiasi ulteriore informazione e per le prenotazioni potete scrivermi a consylincucina@gmail.com



INGREDIENTI
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 15 min.

allegria a piacere
simpatia a piacere
voglia di divertirsi a piacere
10000 kg cibo buono
97 kg sorrisi
100 lt creatività
100 kg passione gastronomica


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Super Bowl 2014 e salsa per tacos

3 febbraio 2014
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Super Bowl

Dovete sapere che mio marito è un ex giocatore di football americano e quindi in casa nostra si aspetta il Super Bowl come le ferie estive! E’ un appuntamento annuale da condividere con gli amici (tutti ex giocatori di football americano) e non so se avete presente come sono, comunque fidatevi, sono grandi e affamati! Il Super Bowl si tiene negli USA e quest’anno a New York giocheranno i Seahawks di Seattle contro i Broncos di Denver, naturalmente per vedersi la diretta si deve stare svegli tutta notte, e secondo voi questi bravi ragazzi seduti sul mio divano non mangeranno niente durante questo evento annuale? Immaginatevi di tutto e di più e avrete fatto centro! Ognuno ha portato un qualcosa e in questo ben preciso momento fiumi di birra, come da tradizione, stanno scorrendo allegramente, in più patatine di tutti i tipi, salame e salse varie, ecco a proposito di salse… io ho fatto la mia salsa per i tacos! Come sempre va a ruba e quindi perché non farvi vedere come l’ho fatta? Dai preparatevi ad una super fantastica salsa per tacos sono sicurissima che la potrete riutilizzare per qualsiasi evento!

salsa tacos

La lavorazione è un po’ lunga, ma viene ripagata con il gusto! Tagliate a dadini le cipolle e in rondelle le zucchine e fatele saltare con un po’ di olio, aggiungete i dadini di melanzane che avrete prima salato, strizzato e asciugato e fate rosolare tutto insieme a fuoco basso. Aggiungete del mais, olive nere e verdi tagliate a pezzettini e dadini di peperoni rossi. Se serve aggiungete un po’ di acqua per stemperare il tutto. Quando tutte le verdure si saranno ammorbidite condite con una bella mangiata di peperoncino e passata di pomodoro e fate arrivare a bollore. Sistemate con sale e pepe e fate raffreddare. Una volta freddo usate il mixer per far diventare il tutto una crema. Perché è buona? Quando lo chiedo mi rispondono sempre una cosa nuova!

salsa tacos

Per esempio perché il sapore va d’accordissimo con i tacos, perché la crema non è troppo fluida, anzi, è bella corposa e si “attacca” così bene, perché il giusto mix di queste verdure con il peperoncino sembrano nate tutte sulla stessa pianta, perché in confronto a quella che comprate per i tacos dopo aver assaggiato questa incomincerete a comprare i tacos per mangiare la salsa… insomma tutti mi fanno sempre i complimenti sulla bontà di questa salsa e a vedere le ciotole vuote credo proprio che sia vero! Buon Super Bowl 2014!



INGREDIENTI: (Ricetta per 10 persone)
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: meno di 30 min.

150 gr Olive nere
2 Zucchine
750 gr passata di pomodoro
250 gr mais
2 peperoni rossi
1 cipolla
1 melanzana
80 gr olive verdi
1 peperoncino


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Macarons salati

10 gennaio 2014
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versione salata dei macarons dolci

Macarons salati ovvero come pensare che girare per il mondo sia anche un modo per confrontarsi con le persone, le culture diverse e gli alimenti completamente sconosciuti… ma anche per capire che ci sono delle cose che rimarranno uguali dovunque voi andrete: il prezzo “salato” dei macarons!  Come sapete sono da poco tornata da un viaggio in Thailandia e in questi giorni sto sistemando le migliaia di foto fatte, e sono arrivata a quelle dove ho incredibilmente fotografato i macarons non tanto per il loro aspetto quanto per il loro costo salato! Detto questo mi sono detta, ho voglia di farli, e grazie al gioco di parole ho voluto provare a farli realmente salati! Quindi di seguito la mia personalissima ricetta per i macarons salati. Partiamo dal presupposto che non mi interessava ripetere la classica ricetta dolce per poi fare un ripieno salato…. no, no, no, io li volevo completamente salati e così è stato!  Certo ho fatto un bel po’ di prove, ma io adoro sperimentare in cucina e quindi ecco a voi solo il risultato finale, infatti vi risparmierò tutta quella serie di improperi e di brutte cose che sono uscite dalla mia bocca e dal mio forno, fidatevi è meglio il prodotto finale! Prima di tutto create una farina tritando insieme i fiocchi di riso soffiati con il pangrattato e con la farina di mandorle, il tutto dovrà essere della consistenza della farina quindi usate tranquillamente un mixer. Montate a neve gli albumi con il sale e man mano aggiungete un cucchiaio alla volta della farina ottenuta, usate una spatola o un grosso cucchiaio, l’intento è non far smontare gli albumi, quindi prendetevi tutta la calma che avete e procedete lentamente. Una volta ottenuto il composto inserite il tutto in una sac a poche e procedete con la formazione dei tondini su una teglia, mi raccomando usate la carta da forno e fate dei cerchietti un bel po’ distanziati l’uno dall’altro. Fateli riposare e intanto procediamo con il ripieno, in questo caso ho voluto usare gli spinaci, ma voi usate quello che più desiderate. Con i tuorli rimasti create una crema aggiungendo la ricotta, il sale, il pepe e gli spinaci sbollentati, strizzati e tagliati finemente, la consistenza che dovrete ottenere è simile a quella della crema pasticcera. Inserite il composto in una sac a poche e create uno strato sopra i macarons, mi raccomando ricordatevi di non farlo su tutti, infatti la metà vi serviranno per coprire questi. Mettete in forno a 150° per  20 minuti e poi lasciateli raffreddare completamente. Mentre loro si riposano create una crema con il mascarpone, lo yogurt  e l’aceto balsamico, questa non serve per farcire ma solo per unire meglio le due parti e per dare una marcia in più al gusto! Quindi mettetene giusto una goccia nel mezzo di ogni macaron e poi uniteli. La particolarità di questi macarons salati è sicuramente il gusto, ma anche le diverse consistenze, infatti il ripieno di spinaci è completamente diverso rispetto alla parte esteriore… dai provateli e ditemi cosa ne pensate!



INGREDIENTI: (Ricetta per 4 persone)
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: massimo un'ora

20 gr Sale
1 cuchiaio yogurt
4 cucchiai mascarpone
100 gr spinaci
120 gr pan grattato
180 gr riso soffiato
250 gr farina di mandorle
125 gr ricotta
4 albumi
4 tuorli
1 cucchiaino aceto balsamico


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